Un quadro di solida tenuta del turismo estivo in Toscana emerge dalle anticipazioni sui flussi 2026 elaborate dall'Osservatorio Turistico Regionale in collaborazione con il team di ricerca dell'Università Ca' Foscari di Venezia per conto di Toscana Promozione Turistica (TPT). I dati, che combinano rilevazioni tradizionali con il monitoraggio delle celle telefoniche e l'analisi delle transazioni digitali, fotografano una stagione caratterizzata da una forte componente internazionale e da segnali di crescita della spesa turistica.
Dati principali
Tra maggio e luglio la regione ha registrato circa 6,25 milioni di arrivi e oltre 22 milioni di presenze, includendo anche le locazioni turistiche brevi. Più del 60% delle presenze complessive è imputabile a visitatori stranieri, a conferma dell'attrattività del marchio Toscana sui mercati internazionali.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Arrivi (maggio-luglio) | 6,25 milioni |
| Presenze | oltre 22 milioni |
| Quota presenze straniere | più del 60% |
Metodo e orizzonte dell'indagine
L'indagine, che considera il periodo esteso da maggio ad agosto e si avvale anche del monitoraggio delle celle telefoniche, integra strumenti classici di rilevazione con fonti digitali e transazionali. Questa combinazione ha permesso di ottenere una mappatura più dettagliata dei flussi e delle dinamiche di spesa rispetto ai metodi tradizionali.
Valutazioni ufficiali e criticità
L'assessore regionale all'economia, turismo e agricoltura, Leonardo Marras, ha commentato le anticipazioni sottolineandone la solidità e i segnali positivi:
“Le anticipazioni sull’estate ... restituiscono un quadro solido: tra maggio e luglio la Toscana ha registrato 6,25 milioni di arrivi e oltre 22 milioni di presenze, comprese le locazioni turistiche brevi. Più del 60% delle presenze è legato ai visitatori stranieri e la spesa turistica ha mantenuto un andamento positivo”
Accanto ai punti di forza, l'analisi individua frange critiche su cui concentrare interventi: la necessità di distribuire i flussi in maniera più omogenea nel tempo e sul territorio, migliorare la qualità dell'offerta e affrontare le segnalazioni dei visitatori relative alle lunghe attese nei periodi di punta e al rapporto qualità-prezzo.
- Confermata la resilienza del sistema turistico regionale nonostante la concorrenza internazionale;
- Emergenza delle destinazioni balneari e crescente interesse da parte dei turisti italiani;
- Impegno a sostenere la qualità dell'offerta e a lavorare sulla distribuzione dei flussi.
Implicazioni e prospettive
I numeri forniti dall'Osservatorio e da Ca' Foscari indicano che la Toscana continua a essere un motore rilevante per l'economia regionale grazie al turismo internazionale. L'accento sulla spesa turistica in aumento e sulla capacità di attrarre visitatori esteri rappresenta un elemento di continuità per le strategie di promozione internazionale del territorio.
La sfida per le istituzioni e gli operatori rimane duplice: da un lato consolidare i risultati raggiunti, favorendo una crescita sostenibile e diffusa; dall'altro migliorare l'esperienza del visitatore per preservare la competitività del brand Toscana. Le evidenze raccolte fino ad oggi serviranno a orientare politiche di offerta, investimenti in infrastrutture e iniziative promozionali mirate per la stagione autunnale e per il 2027.
Il rapporto completo, che estende l'analisi al quadrimestre maggio-agosto, è atteso per la pubblicazione integrale da parte di Toscana Promozione Turistica e dell'Osservatorio, e offrirà ulteriori elementi per valutare l'andamento dei flussi e le dinamiche di spesa sul lungo periodo.