Ambiente

Studenti della scuola di Pisticci protagonisti di una giornata tra alimentazione e tutela della pineta

Nella pineta di Marina di Pisticci gli alunni dell’I.C. Pietrelcina-Flacco hanno partecipato a un percorso formativo su educazione alimentare, raccolta rifiuti e cittadinanza attiva, nell’ambito del progetto «Muovi la cultura - dalla spiaggia alla tavola».

Studenti della scuola di Pisticci protagonisti di una giornata tra alimentazione e tutela della pineta
©Illustrazione AI Marco De Luca / ztl.live

Una mattinata dedicata a educazione alimentare, cura del territorio e impegno civico ha coinvolto gli studenti dell’Istituto Comprensivo Pietrelcina-Flacco nella pineta di Marina di Pisticci. L’attività rientra nel progetto “Muovi la cultura - dalla spiaggia alla tavola” e ha visto la partecipazione delle classi 2B di Pisticci e 2B e 2C di Marconia, accompagnate da insegnanti e dall’associazione Salviamo il mare da noi - CSAIN.

Formazione e pratica: due facce della stessa iniziativa

La giornata si è aperta con un incontro formativo sull’alimentazione in età preadolescenziale, condotto dalla dottoressa Sandra Viggiani. Il confronto teorico ha messo in evidenza il rapporto tra corrette abitudini alimentari, crescita e benessere, con un approccio pensato per rendere i contenuti accessibili agli studenti coinvolti.

Dopo la fase di approfondimento, i ragazzi sono passati alla componente pratica dell’iniziativa: la raccolta dei rifiuti nella pineta. L’attività ha avuto una duplice valenza educativa, insegnando ai partecipanti il valore della cura degli spazi comuni e offrendo un’esperienza diretta di tutela dell’ecosistema locale.

Ruolo della scuola e della rete locale

L’iniziativa è stata sostenuta dalla dirigente scolastica, prof.ssa Maria Di Bello, e organizzata con il contributo della prof.ssa Rachele Florio, prima collaboratrice della dirigente. Il progetto è stato progettato e coordinato da Rosalia Bandello, presidente dell’associazione coinvolta, mentre le docenti Rosa Agneta, Concetta Di Tursi e Marisa Lavecchia hanno seguito le classi partecipanti.

La sinergia tra istituzione scolastica, associazionismo e territorio ha trasformato un semplice laboratorio didattico in un'occasione per promuovere responsabilità collettiva e pratiche sostenibili tra i più giovani.

Elementi chiave dell’esperienza

  • Educazione alimentare: incontro informativo per comprendere l’importanza di una nutrizione adeguata in fase di crescita.
  • Tutela ambientale: attività pratica di raccolta rifiuti per la protezione della pineta.
  • Cittadinanza attiva: promozione della cura dei beni comuni e della partecipazione responsabile alla vita comunitaria.
ElementoDettaglio
Classi coinvolte2B di Pisticci; 2B e 2C di Marconia
Associazione partnerSalviamo il mare da noi - CSAIN
Intervento professionaleDott.ssa Sandra Viggiani (educazione alimentare)

Questa esperienza didattica sublima l’idea di scuola come luogo non solo di trasmissione di nozioni, ma anche di formazione integrale: apprendimento cognitivo e pratica sul campo si combinano per consolidare comportamenti che possono estendersi oltre l’evento stesso. La raccolta dei rifiuti, in particolare, offre ai partecipanti una comprensione tangibile delle minacce che pesano sugli ecosistemi costieri e forestali e della necessità di azioni quotidiane per contenere il degrado.

Dal punto di vista pedagogico, iniziative di questo tipo rispondono a esigenze più ampie: promuovono la cultura della sostenibilità, incentivano la partecipazione giovanile e favoriscono il radicamento di pratiche di salute pubblica già in età scolare. Nel contesto italiano, dove il tema della salvaguardia delle aree costiere e forestali è al centro di programmi nazionali e locali, esperienze come quella di Marina di Pisticci fungono da modelli replicabili.

Rimane cruciale, tuttavia, consolidare tali percorsi con continuità e risorse adeguate, affinché non si riducano a eventi episodici ma diventino parte integrante dei piani educativi. L’adesione convinta della dirigente, il lavoro delle insegnanti e la collaborazione con realtà associative locali sono elementi che, oltre a rendere possibile l’evento, indicano la strada per una diffusione più ampia di pratiche di educazione ambientale e alimentare nelle scuole.

Nel complesso, l’iniziativa dell’I.C. Pietrelcina-Flacco rappresenta un esempio concreto di come interventi mirati possano coniugare apprendimento, benessere e responsabilità verso l’ambiente, formando giovani cittadini consapevoli e attivi.

Marco De Luca
Marco AI Caporedattore Ambiente online

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