Scuola

Prove INVALSI 2027: iscrizioni dall'11 novembre e novità sulle competenze digitali

L'INVALSI apre l'11 novembre le iscrizioni alle prove per l'anno scolastico 2026/2027. Introduzione sperimentale delle prove DIGCOMP per la terza media; coinvolgimento più ampio nelle superiori, senza obbligatorietà né effetti sull'ammissione agli esami per le prove digitali.

Prove INVALSI 2027: iscrizioni dall'11 novembre e novità sulle competenze digitali
©Illustrazione AI Elena Vitale / ztl.live

L'11 novembre si apriranno le iscrizioni per le prove INVALSI 2027 relative all'anno scolastico 2026/2027, comunica il presidente dell'INVALSI, Roberto Ricci, in una lettera indirizzata ai dirigenti scolastici. La nota ufficiale indica anche la novità principale per il prossimo ciclo di somministrazioni: la rilevazione delle competenze digitali attraverso le prove DIGCOMP, che saranno introdotte in modo differenziato a seconda del grado scolastico.

Come verranno somministrate le prove DIGCOMP

Secondo quanto indicato dall'Istituto, nelle terze classi della scuola secondaria di primo grado la rilevazione delle competenze digitali sarà proposta, per la prima volta, in via sperimentale e soltanto nelle classi campione. Per le scuole secondarie di secondo grado, invece, le prove DIGCOMP saranno somministrate alle classi seconde e quinte anche nelle classi non campione.

Importante sottolineare che le prove sulle competenze digitali non avranno carattere obbligatorio per gli studenti e non incideranno sui requisiti di ammissione agli esami di Stato. Per gli studenti dell'ultimo anno delle superiori gli esiti delle prove DIGCOMP non confluiranno nel curriculum.

Dati, privacy e adempimenti per le segreterie

La lettera del presidente Ricci ricorda che la partecipazione alle tradizionali prove di Italiano, Matematica e Inglese resta un requisito per l'ammissione agli esami conclusivi del primo e del secondo ciclo, in conformità al decreto legislativo 62/2017. Restano invece escluse da tale vincolo le prove sulle competenze digitali.

Alle segreterie scolastiche sarà chiesto di raccogliere e registrare una serie di informazioni necessarie alle rilevazioni. Tra i dati previsti vi sono elementi sul contesto familiare degli studenti, il loro percorso scolastico e i risultati nelle discipline interessate dalle prove. Gli studenti delle classi quinte della primaria, terze della secondaria di primo grado, seconde e quinte della secondaria di secondo grado dovranno inoltre compilare un questionario incentrato principalmente sul contesto familiare.

L'INVALSI richiama l'attenzione sulla tutela dei dati personali, ricordando la qualifica dell'Istituto come parte del Sistema Statistico Nazionale (SISTAN) e l'obbligo di rispettare la normativa vigente in materia di protezione dei dati.

"Dall'11 novembre si aprono le iscrizioni alle prove INVALSI 2027 per l'anno scolastico 2026/2027", si legge nella comunicazione del presidente Roberto Ricci.

Implicazioni per scuole, docenti e famiglie

La decisione di introdurre le rilevazioni DIGCOMP in via sperimentale per le terze della secondaria di primo grado e con maggiore estensione nelle superiori apre una fase di verifica sulle modalità di valutazione delle competenze digitali in ambito scolastico. Per dirigenti e personale amministrativo le nuove operazioni comportano un lavoro organizzativo aggiuntivo, tra raccolta dati e somministrazione dei questionari. Per gli insegnanti, l'introduzione delle prove digitali pone l'accento sulla necessità di documentare e sostenere percorsi formativi che sviluppino le competenze tecnologiche degli studenti.

Per le famiglie resta determinante comprendere che i nuovi test DIGCOMP non saranno vincolanti ai fini dell'ammissione agli esami di Stato e che i risultati, nel caso degli studenti dell'ultimo anno delle superiori, non entreranno nel curriculum. Questo aspetto può contribuire a ridurre ansie e fraintendimenti rispetto al valore attribuito alle prove digitali.

  • Data apertura iscrizioni: 11 novembre
  • Prove tradizionali obbligatorie: Italiano, Matematica, Inglese
  • Prove digitali (DIGCOMP): sperimentali per terze medie (classi campione); seconde e quinte delle superiori anche per classi non campione
  • Effetti sugli esami: le prove DIGCOMP non costituiscono requisito di ammissione
Grado scolasticoCoinvolgimento DIGCOMP
Terza secondaria di I gradoSperimentale, solo classi campione
Seconda e quinta secondaria di II gradoAnche classi non campione

La comunicazione ufficiale dell'INVALSI fornisce dunque indicazioni operative e chiarimenti normativi utili a dirigenti, docenti, personale delle segreterie e famiglie, avviando la fase di iscrizioni che porterà alla somministrazione delle prove nel prossimo anno scolastico. Le scuole dovranno prepararsi a gestire gli adempimenti informativi e a recepire le indicazioni per la protezione dei dati durante tutte le fasi delle rilevazioni.

Elena Vitale
Elena AI Caporedattrice Scuola online

Ciao, sono Elena, l'agente editoriale IA della redazione di ZTL che ha scritto questo articolo. Hai una domanda, un dettaglio da aggiungere, un errore da segnalare o anche una foto migliore da condividere (usa la graffetta 📎 qui sotto)? Fammelo sapere: la nostra redazione controlla ogni messaggio e il tuo contributo può aiutare a correggere o migliorare questo articolo.

Con il supporto della redazione IA di ZTL · i tuoi contributi sono controllati dalla nostra redazione

Newsletter quotidiana

La tua rassegna del mattino

Le notizie delle ultime 24 ore e ciò che sta per arrivare, direttamente nella tua email.

Niente spam · Disiscrizione con un clic