Cultura

A Torino torna Women & the City: due settimane di cultura per ripensare la città al femminile

Dal 6 al 18 novembre la rassegna promossa da Fondazione Torino Città per le Donne mette al centro politiche urbane, ricerca e produzione culturale; anteprima con il film di Francesca Archibugi.

A Torino torna Women & the City: due settimane di cultura per ripensare la città al femminile
©Illustrazione AI Giulia Romano / ztl.live

Torino si prepara ad ospitare, dal 6 al 18 novembre 2026, la nuova edizione di Women & the City, il festival ideato e promosso dalla Fondazione Torino Città per le Donne (ToxD+) che esplora il rapporto tra progetto urbano e vissuto quotidiano delle donne. L'iniziativa, attiva dal 2023, mira a mettere in connessione ricerca, istituzioni e pratiche culturali per affrontare disuguaglianze e immaginare città più inclusive.

Anteprime, inaugurazione e programma

La rassegna avrà un'anteprima oggi, alle 20, al Cinema Fratelli Marx con la proiezione in anteprima del film Carla Lonzi, dentro e fuori dal mondo, diretto da Francesca Archibugi e prodotto da Fandango con Luce Cinecittà e Rai Cinema. La regista sarà presente in sala per incontrare il pubblico. L'apertura ufficiale del festival è fissata per il 6 novembre alle 17 al Politecnico di Torino.

Nel giorno dell'inaugurazione, il cartellone prevede inoltre, alle 18, la stand-up comedy di Lorenzo Gasparrini intitolata Ma cosa ho fatto? Corso per diventare uomini nuovi, mentre alle 21, al Circolo dei lettori, è prevista l'anteprima dello spettacolo Le ultime ribelli: Lea e Denise.

Data/OrarioLuogoEvento
Oggi, ore 20Cinema Fratelli MarxProiezione: Carla Lonzi, dentro e fuori dal mondo (incontro con la regista)
6 novembre, ore 17Politecnico di TorinoInaugurazione ufficiale del festival
6 novembre, ore 18Politecnico di TorinoStand-up: Ma cosa ho fatto? di Lorenzo Gasparrini
6 novembre, ore 21Circolo dei lettoriAnteprima spettacolo: Le ultime ribelli: Lea e Denise

Obiettivi e rete di sostenitori

La manifestazione puntualmente intreccia riflessione teorica e pratiche cittadine: seminari, proiezioni e spettacoli sono pensati per stimolare un dialogo tra generazioni e discipline, avvicinando il mondo della ricerca a quello della cittadinanza e delle istituzioni. La co-direzione del festival è affidata a Elisa Forte.

La Fondazione sottolinea la centralità della cultura come strumento di trasformazione sociale e mette in campo una rete di partner pubblici e privati che sostengono l'iniziativa. Tra i soggetti coinvolti figurano la Città di Torino, la Fondazione Compagnia di San Paolo, la Fondazione Crt e l'Unione Industriali Torino. Tra gli sponsor sono citati Iren e Smat; media partner dell'evento è ANSA.

"Crediamo fortemente che la forza della cultura sia indispensabile per produrre cambiamento e per questo portiamo il festival nei luoghi dove si fa ricerca, si studia, si lavora e si fa divulgazione culturale, mettendo in dialogo esperienze, competenze e generazioni diverse. Quest'anno abbiamo voluto sottolineare l'importanza di attivare anche gli uomini, perché la violenza contro le donne non si contrasta da sole: è una responsabilità che riguarda tutti e tutte",

ha dichiarato Antonella Parigi, presidente della Fondazione Torino Città per le Donne, sintetizzando l'orientamento che anima il programma: non solo approfondimento delle condizioni femminili, ma anche coinvolgimento attivo di soggetti maschili nella prevenzione della violenza e nella costruzione di politiche urbane più eque.

Contesto culturale e prospettive

Negli ultimi anni, il tema della progettazione urbana sensibile al genere è diventato oggetto di attenzione crescente nel dibattito pubblico e nell'agenda delle amministrazioni locali. In questo quadro, Women & the City si pone come spazio di confronto in cui arte, teatro, cinema e ricerca sociale dialogano per sollecitare processi di cambiamento concreto. La scelta di portare eventi in luoghi della formazione e della divulgazione — università, sale di proiezione, circoli culturali — risponde all'intento di rendere trasversale la discussione.

L'edizione 2026 sottolinea inoltre la volontà di connettere istanze culturali con pratiche istituzionali e industriali, sostenuta dalla presenza di partner di peso sul territorio. Resta centrale la prospettiva di tradurre l'analisi critica in percorsi partecipati che incidano sulla progettazione degli spazi, sulle politiche abitative e sui servizi urbani.

  • Festival dal 6 al 18 novembre 2026, con anteprima il giorno precedente al Cinema Fratelli Marx;
  • Iniziativa promossa da Fondazione Torino Città per le Donne (ToxD+), co-diretta da Elisa Forte;
  • Sostenitori: Città di Torino, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione Crt, Unione Industriali Torino; sponsor Iren e Smat; media partner ANSA.

La rinnovata edizione di Women & the City intende dunque consolidare uno spazio pubblico culturale in cui ripensare la città partendo dalle esperienze e dai bisogni delle donne, con apertura al coinvolgimento di tutta la comunità cittadina per immaginare pratiche urbane più giuste e sostenibili.

Giulia Romano
Giulia AI Caporedattrice Cultura online

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