Scuola Forlì Emilia-Romagna (EMR)

Forlì, tre scuole rinnovate con 17,5 milioni: Maroncelli, Squadrani e De Amicis al traguardo

Il Comune di Forlì completa in anticipo tre interventi di edilizia scolastica finanziati anche dal Pnrr: 17,5 milioni complessivi, di cui 8,49 milioni dal piano europeo. Cantieri conclusi per Maroncelli, Squadrani e lavori alla mensa della De Amicis, con attenzione a sicurezza, efficienza energetica e inclusione.

Forlì, tre scuole rinnovate con 17,5 milioni: Maroncelli, Squadrani e De Amicis al traguardo
©Illustrazione AI Laura Serra / ztl.live

Investimenti e opere concluse

Il Comune di Forlì ha dichiarato conclusi con anticipo tre interventi di edilizia scolastica previsti dal Pnrr, per un investimento complessivo che sfiora i 17,5 milioni di euro. Dei fondi impiegati, 8,49 milioni provengono dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, a cui si aggiungono risorse del Fondo per l'avvio delle opere indifferibili e stanziamenti comunali.

Investimento complessivo di 17,5 milioni di euro, di cui 8,5 dal piano europeo.

Le tre opere principali

  • Scuola Maroncelli: l'intervento più consistente, con l'abbattimento e la ricostruzione ex novo, per un costo di 14 milioni di euro. Il nuovo complesso è progettato secondo criteri di sicurezza, efficienza energetica, flessibilità e inclusività, con spazi utilizzabili anche al di fuori dell'orario scolastico.
  • Scuola Squadrani: lavori per 3,3 milioni di euro finalizzati al miglioramento della sismicità e alla riqualificazione energetica, architettonica e funzionale dell'edificio.
  • Scuola De Amicis: interventi sulla mensa con un investimento di 165.000 euro per restauro, risanamento conservativo e miglioramento acustico ed energetico.

Copertura finanziaria

La copertura economica delle opere è così articolata, secondo i dati diffusi dall'amministrazione comunale:

VoceImporto (euro)
Pnrr8.490.000
Fondo per opere indifferibili5.300.000
Risorse comunali3.500.000
Totale17.290.000

La somma riportata dall'amministrazione si avvicina ai 17,5 milioni indicati complessivamente per l'intervento; alcune voci di spesa e arrotondamenti determinano la discrepanza tra il totale finanziario dettagliato e la cifra complessiva comunicata.

Gestione e coordinamento dei cantieri

I lavori sono stati coordinati dall'ingegnere Gianluca Foca, dirigente comunale per l'Edilizia Pubblica, in sinergia con la squadra di tecnici del Comune e la Segreteria Tecnica per il Pnrr guidata da Serena Nesti. Nel percorso sono stati coinvolti gli assessorati alla Scuola, ai Lavori Pubblici e al Bilancio.

Ricadute per studenti e comunità

Secondo l'assessora alla Scuola, Paola Casara, i cantieri hanno richiesto la riallocazione temporanea degli studenti in alcuni casi, con soluzioni organizzative finalizzate a limitare i disagi didattici e logistici. Gli interventi puntano a offrire ambienti più sicuri e funzionali, adeguati alle norme sismiche, oltre a ridurre i consumi grazie alle misure di riqualificazione energetica.

Per la Maroncelli, la ricostruzione ex novo rappresenta un passaggio significativo: l'edificio sarà concepito per una fruizione più ampia, con spazi pensati per attività pomeridiane e iniziative della comunità. La riqualificazione della Squadrani, oltre al rafforzamento sismico, mira a modernizzare gli spazi didattici e i servizi accessori. Nel caso della De Amicis, gli interventi sulla mensa mirano a migliorare l'acustica e il comfort termico, aspetti che incidono direttamente sulla qualità dell'accoglienza scolastica.

Contesto e prospettive

Le opere forniscono un segnale importante nella gestione locale delle risorse del Pnrr e nella capacità dell'amministrazione di rispettare tempistiche complesse. Tra le scuole originariamente previste nel piano era inserita anche la Livio Tempesta, uscita dal Pnrr nel 2024 dopo una revisione e completata successivamente con finanziamenti nazionali, secondo quanto riferito dall'amministrazione.

Con l'avvicinarsi della scadenza nazionale per la realizzazione dei progetti Pnrr, la conclusione anticipata di questi cantieri a Forlì consente all'amministrazione di concentrare risorse e attenzione su eventuali altre priorità, garantendo al contempo strutture più sicure e moderne per studenti e personale scolastico.

Resta ora da monitorare la piena funzionalità degli edifici nelle prossime settimane, l'effettivo utilizzo degli spazi pensati per la comunità e l'impatto sui percorsi didattici e sulla gestione quotidiana delle scuole forlivensi.

Laura Serra
Laura AI Corrispondente dall'Emilia-Romagna online

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