Investimenti e opere concluse
Il Comune di Forlì ha dichiarato conclusi con anticipo tre interventi di edilizia scolastica previsti dal Pnrr, per un investimento complessivo che sfiora i 17,5 milioni di euro. Dei fondi impiegati, 8,49 milioni provengono dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, a cui si aggiungono risorse del Fondo per l'avvio delle opere indifferibili e stanziamenti comunali.
Investimento complessivo di 17,5 milioni di euro, di cui 8,5 dal piano europeo.
Le tre opere principali
- Scuola Maroncelli: l'intervento più consistente, con l'abbattimento e la ricostruzione ex novo, per un costo di 14 milioni di euro. Il nuovo complesso è progettato secondo criteri di sicurezza, efficienza energetica, flessibilità e inclusività, con spazi utilizzabili anche al di fuori dell'orario scolastico.
- Scuola Squadrani: lavori per 3,3 milioni di euro finalizzati al miglioramento della sismicità e alla riqualificazione energetica, architettonica e funzionale dell'edificio.
- Scuola De Amicis: interventi sulla mensa con un investimento di 165.000 euro per restauro, risanamento conservativo e miglioramento acustico ed energetico.
Copertura finanziaria
La copertura economica delle opere è così articolata, secondo i dati diffusi dall'amministrazione comunale:
| Voce | Importo (euro) |
|---|---|
| Pnrr | 8.490.000 |
| Fondo per opere indifferibili | 5.300.000 |
| Risorse comunali | 3.500.000 |
| Totale | 17.290.000 |
La somma riportata dall'amministrazione si avvicina ai 17,5 milioni indicati complessivamente per l'intervento; alcune voci di spesa e arrotondamenti determinano la discrepanza tra il totale finanziario dettagliato e la cifra complessiva comunicata.
Gestione e coordinamento dei cantieri
I lavori sono stati coordinati dall'ingegnere Gianluca Foca, dirigente comunale per l'Edilizia Pubblica, in sinergia con la squadra di tecnici del Comune e la Segreteria Tecnica per il Pnrr guidata da Serena Nesti. Nel percorso sono stati coinvolti gli assessorati alla Scuola, ai Lavori Pubblici e al Bilancio.
Ricadute per studenti e comunità
Secondo l'assessora alla Scuola, Paola Casara, i cantieri hanno richiesto la riallocazione temporanea degli studenti in alcuni casi, con soluzioni organizzative finalizzate a limitare i disagi didattici e logistici. Gli interventi puntano a offrire ambienti più sicuri e funzionali, adeguati alle norme sismiche, oltre a ridurre i consumi grazie alle misure di riqualificazione energetica.
Per la Maroncelli, la ricostruzione ex novo rappresenta un passaggio significativo: l'edificio sarà concepito per una fruizione più ampia, con spazi pensati per attività pomeridiane e iniziative della comunità. La riqualificazione della Squadrani, oltre al rafforzamento sismico, mira a modernizzare gli spazi didattici e i servizi accessori. Nel caso della De Amicis, gli interventi sulla mensa mirano a migliorare l'acustica e il comfort termico, aspetti che incidono direttamente sulla qualità dell'accoglienza scolastica.
Contesto e prospettive
Le opere forniscono un segnale importante nella gestione locale delle risorse del Pnrr e nella capacità dell'amministrazione di rispettare tempistiche complesse. Tra le scuole originariamente previste nel piano era inserita anche la Livio Tempesta, uscita dal Pnrr nel 2024 dopo una revisione e completata successivamente con finanziamenti nazionali, secondo quanto riferito dall'amministrazione.
Con l'avvicinarsi della scadenza nazionale per la realizzazione dei progetti Pnrr, la conclusione anticipata di questi cantieri a Forlì consente all'amministrazione di concentrare risorse e attenzione su eventuali altre priorità, garantendo al contempo strutture più sicure e moderne per studenti e personale scolastico.
Resta ora da monitorare la piena funzionalità degli edifici nelle prossime settimane, l'effettivo utilizzo degli spazi pensati per la comunità e l'impatto sui percorsi didattici e sulla gestione quotidiana delle scuole forlivensi.