Pressione sui canoni e domanda turistica mettono sotto stress il mercato immobiliare
Il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle torna a porre l'accento sull'emergenza abitativa a Verbania, chiedendo che Comune e Provincia agiscano con misure coordinate e con risorse certe. Nel comunicato diffuso oggi il M5S giudica insufficiente il Piano Casa approvato dal governo, ritenuto incapace di rispondere a una crisi che, secondo i pentastellati, colpisce giovani, famiglie, lavoratori e pensionati.
Il gruppo locale ricorda alcuni dati significativi che fotografano la fragilità demografica ed economica della città: Verbania ha perso 135 abitanti nel solo 2024 e registra un indice di vecchiaia pari a 285,3 anziani ogni 100 giovani. A questa congiuntura demografica si somma la pressione della domanda turistica e la diffusione degli affitti brevi, con oltre 665 annunci censiti che sottrarrebbero alloggi al mercato della residenza stabile.
Perché il Piano Casa non basta, secondo il M5S
Secondo il Gruppo Territoriale, il Piano Casa nazionale è strutturato su numeri che non incidono sulla reale situazione: prevedere centomila alloggi calmierati in dieci anni equivale, a loro avviso, a una risposta minima (diecimila all'anno sull'intero territorio nazionale). Inoltre i seicentomila alloggi da ristrutturare indicati dal piano non garantiscono interventi dove i bisogni sono più impellenti.
"Servono un grande piano pubblico di edilizia residenziale, canoni ancorati al reddito, una regolazione degli affitti brevi e risorse certe per i Comuni"
Il M5S sottolinea che i Comuni sono gli enti più vicini ai bisogni locali e pertanto necessitano di finanziamenti certi per pianificare interventi mirati sul territorio. A Verbania, osservano i pentastellati, il fenomeno degli affitti brevi unito alla domanda per seconde case sul Lago Maggiore restringe l'offerta abitativa per chi vive e lavora in città.
Prezzi e affitti: il confronto con il Piemonte
Nel comunicato sono riportati confronti sui prezzi di vendita e sui canoni di locazione che mostrano come Verbania si collochi tra le realtà più costose della regione. Dopo Torino, Verbania risulta nel comunicato tra le città con il prezzo più alto per l'acquisto.
| Comune/Provincia | Prezzo acquisto (€/m2) |
|---|---|
| Verbania | 2.292 (pari a Torino città secondo il comunicato) |
| Cuneo | 1.715 |
| Provincia di Torino | 1.551 |
| Novara | 1.371 |
| Alessandria | circa 1.000 |
| Biella | meno di 600 |
| Vercelli | 690 |
| Asti | 712 |
Sugli affitti, il M5S riporta i valori medi mensili per metro quadro: Verbania figura subito dopo Torino tra le realtà piemontesi con canoni elevati. Nel dettaglio, il comunicato indica i seguenti valori (€/m2 al mese): Novara 10,12, Cuneo 7,86, Vercelli 7,63 (+7,9% annuo), Asti 6,91, Alessandria 6,84 (+5,2%) e Biella 6,65.
- Per il M5S i numeri del Piano Casa non sono proporzionati all'emergenza reale.
- Verbania paga il peso della domanda turistica e degli affitti brevi.
- I pentastellati chiedono misure locali mirate: edilizia pubblica, canoni ancorati al reddito e risorse ai Comuni.
Conseguenze locali e prossimi passaggi
Il richiamo del M5S all'amministrazione comunale guidata da Albertella e alla Provincia mira a stimolare un intervento coordinato sul tema dell'abitare. Le proposte avanzate dal gruppo territoriale delineano interventi di politica abitativa che richiedono, tuttavia, stanziamenti certi e scelte pianificatorie a scala locale. L'appello mette in evidenza due questioni pratiche immediate per l'ente comunale: il monitoraggio degli alloggi sottratti al mercato residenziale dagli affitti brevi e la definizione di strumenti urbanistici e finanziari per promuovere edilizia residenziale pubblica o agevolata.
Resta da vedere come l'amministrazione cittadina risponderà alle sollecitazioni e quali iniziative concrete verranno proposte a livello provinciale e locale per tamponare il fenomeno. Per molti residenti di Verbania la questione abitativa è ormai un elemento centrale delle relazioni sociali ed economiche locali, con ricadute sul tessuto demografico e sulla capacità di attrarre o trattenere giovani e lavoratori.