Assemblea nazionale UPI a Imperia: il richiamo del Presidente della Repubblica
Imperia ha ospitato il 19 e il 20 ottobre la 39ª Assemblea nazionale dell'Unione delle Province d'Italia (UPI), convocata per confrontarsi sul futuro degli enti di area vasta, sulle risorse per i servizi territoriali e sulle priorità della prossima legislatura. L'apertura dei lavori al Teatro Cavour è stata caratterizzata dall'intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha richiamato con forza la necessità di «mettere fine alla transizione incompiuta» delle Province e di restituire loro certezza istituzionale.
Alla manifestazione hanno partecipato amministratori provenienti da diverse province italiane, tra cui una delegazione della Provincia di Varese guidata dal presidente Marco Magrini e composta dai consiglieri Fabio Passera e Matteo Marchesi. Nella cornice di Imperia si è fatto il punto sulle questioni operative che condizionano la gestione del territorio: viabilità, scuole, personale, competenze e finanziamenti.
«Occorre metter fine alla transizione incompiuta, occorre fare uscire questa istituzione dal “limbo”»
Le parole pronunciate dal Capo dello Stato sono state riprese e rilanciate dai rappresentanti provinciali presenti: Marco Magrini ha dichiarato che il richiamo di Mattarella «riconosce una questione non più rinviabile» e ha espresso la speranza che la prossima legislatura completi la riforma delle Province, restituendo «piena certezza al loro ruolo nel sistema delle autonomie locali».
Infrastrutture, cultura e competenze: le priorità emerse a Imperia
Dal confronto emerso a Imperia è venuta conferma della centralità delle Province nella programmazione e gestione di opere pubbliche e servizi sovracomunali. Il consigliere Fabio Passera, delegato alle Infrastrutture della Provincia di Varese, ha sottolineato come strade e collegamenti siano elementi essenziali per la competitività e la qualità della vita, osservando che per intervenire efficacemente servono «una visione d'insieme, competenze definite e risorse certe».
Accanto alle questioni tecniche, è stato ribadito il ruolo strategico delle Province nella valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale: una governance chiara e risorse adeguate sono viste come condizioni necessarie per programmare interventi che superino la dimensione comunale e perseguano uno sviluppo coerente dei territori.
Presenze e temi concreti affrontati
Oltre alla delegazione di Varese, all'apertura dei lavori ha preso parte anche il presidente della Provincia di Frosinone, Luca Di Stefano, presente alla giornata inaugurale. I presidenti si sono incontrati in mattinata a Palazzo della Provincia per definire una posizione comune da portare alle forze politiche in vista della prossima legislatura.
- Chiusura della fase di transizione delle Province e certezza istituzionale;
- Definizione chiara delle competenze e stabilità delle risorse;
- Pianificazione infrastrutturale e tutela del patrimonio culturale e ambientale.
| Partecipanti | Ruolo |
|---|---|
| Marco Magrini | Presidente Provincia di Varese |
| Fabio Passera | Consigliere provinciale delegato alle Infrastrutture (Varese) |
| Matteo Marchesi | Consigliere provinciale (Varese) |
| Luca Di Stefano | Presidente Provincia di Frosinone (presente alla giornata inaugurale) |
Per la città di Imperia e per la provincia ospitante l'evento ha rappresentato un'occasione di visibilità e confronto diretto con amministratori nazionali e regionali. Sul palco si è delineata una richiesta comune: strumenti certi e risorse stabili per permettere alle Province di esercitare funzioni che hanno impatto immediato sulla vita quotidiana dei cittadini, dalla sicurezza delle scuole alla manutenzione delle strade.
Il dibattito resta aperto e ruoterà ora attorno alle proposte che l'UPI sottoporrà al dibattito politico nazionale. Da Imperia parte un messaggio netto: le Province chiedono di uscire dal «limbo» e di avere ruoli e finanziamenti adeguati per governare i processi di sviluppo locale.
Il fronte emerso in queste giornate segnala la volontà di consolidare una piattaforma programmatica da portare avanti nelle sedi istituzionali: la prospettiva è quella di fornire agli enti di area vasta gli strumenti necessari per intervenire con efficacia sulle priorità del territorio, a cominciare dalla rete infrastrutturale e dalla tutela del patrimonio culturale e ambientale che caratterizza anche il paesaggio ligure e costiero.
Da Imperia, tra il porto e l'orizzonte del mare che da sempre racconta le rotte dei commerci e delle comunità, il richiamo all'unità delle Province su competenze e risorse prende forma come una richiesta di radicamento delle istituzioni in un territorio che chiede certezze e progettualità.