Ragusa – L’assessore comunale Gianni Iacono si è dimesso dall’incarico. La decisione, comunicata nei giorni scorsi, è stata definita dallo stesso Iacono «di natura personale» e non riconducibile a tensioni politiche interne alla maggioranza. Il sindaco ha già avviato interlocuzioni con il partito e con la coalizione per individuare il percorso per la sua sostituzione e garantire la continuità dell’azione amministrativa.
Le motivazioni e la posizione dell’assessore
Iacono ha spiegato di voler allontanarsi dalla vita politica per destinare le proprie energie ad altri progetti. Secondo quanto riferito, la scelta non rappresenta una crisi di maggioranza: i consiglieri del gruppo Partecipiamo continueranno a sostenere l’azione amministrativa del sindaco. L’assessore ha inoltre sottolineato di aver già manifestato al primo cittadino, mesi fa, una crescente insofferenza verso il prosieguo del suo impegno amministrativo.
«Il sindaco mi aveva sempre invitato a rimanere... in questi ultimi mesi e fino all’ultimo giorno ho seguito, concluso ed avviato l’iter di altre azioni amministrative»
Secondo la ricostruzione fornita dallo stesso Iacono, nelle ultime settimane ha portato avanti e avviato procedure amministrative importanti, ma ha ritenuto non più procrastinabile la decisione di dimettersi, formalizzata con una nota inviata al sindaco.
La reazione del sindaco e i prossimi passi
Il sindaco di Ragusa ha espresso apprezzamento per l’operato dell’assessore, definendolo persona «preparata, integra ed efficace» e ha confermato di aver già avviato consultazioni con Forza Italia e con la coalizione per prendere «a stretto giro una decisione». L’obiettivo dell’amministrazione è garantire una transizione rapida che non interrompa i procedimenti in corso e mantenga operativa l’azione di governo locale.
- Decisione: dimissioni per motivi personali
- Conseguenza politica: non si configura, al momento, una crisi di maggioranza
- Azioni del sindaco: confronto con partito e coalizione per la sostituzione
Impatto sull’amministrazione comunale
Le dimissioni di un assessore rappresentano sempre un momento delicato per la macchina amministrativa cittadina. Pur essendo lo scenario descritto come privo di fibrillazioni politiche, la necessità di riassegnare deleghe e di individuare un nuovo componente della giunta comporterà un periodo di interlocuzione interna e decisione politica. La rapidità con cui verrà individuata la nuova figura sarà cruciale per assicurare la prosecuzione dei progetti e degli iter in corso, soprattutto laddove l’assessorato interessato coordina procedure cantierabili o pratiche di sviluppo territoriale.
| Elemento | Informazione |
|---|---|
| Interessato | Gianni Iacono, assessore comunale |
| Data notizia | 19 ottobre 2026 (comunicazione pubblica nei giorni precedenti) |
| Motivazione | Motivi personali; decisione anticipata al sindaco nei mesi precedenti |
| Reazione sindaco | Avviate interlocuzioni con Forza Italia e coalizione per scelta rapida |
La città guarda ora alla capacità dell’esecutivo di riorganizzarsi senza rallentamenti significativi. I percorsi amministrativi già avviati dall’assessore non verranno abbandonati, secondo le dichiarazioni pubbliche, ma richiederanno una ricollocazione di responsabilità e un confronto politico che coinvolgerà il partito e le forze di maggioranza.
Per Ragusa si apre dunque una fase di assestamento: la cittadinanza osserva con attenzione come verrà gestita la successione e se la scelta del nuovo assessore punterà a continuità tecnica o a equilibri politici interni alla coalizione. In una città dove la governabilità locale incide direttamente sui servizi e sui progetti di sviluppo, la rapidità e la chiarezza delle decisioni saranno determinanti per evitare incertezze nell’azione amministrativa.
Seguiranno aggiornamenti non appena il sindaco e i gruppi di maggioranza comunicheranno la scelta ufficiale e le eventuali riassegnazioni di deleghe.