Concorso e territorio: Porto Marghera al centro del dibattito
Oggi nella sala stampa "Oriana Fallaci" di palazzo Ferro Fini è stato presentato il premio «OR.S.A. Venezia, alla Cultura», un concorso culturale rivolto agli studenti degli Istituti Superiori e delle Università con l'obiettivo di far immaginare scenari futuri e opportunità di lavoro per Porto Marghera. L'iniziativa è stata illustrata dalla consigliera regionale Laura Besio, delegata dal presidente Stefani per Venezia, Laguna e Porto Marghera e componente di Fratelli d'Italia.
La presentazione, promossa dal Consiglio regionale del Veneto insieme al Centro Culturale Giovanni Klaus Koenig OR.S.A. Confederale del Veneto, intende coinvolgere le nuove generazioni nella definizione di proposte che guardino alla trasformazione del polmone industriale veneziano: dall'attrazione di investimenti innovativi alla formazione di lavoro qualificato sul territorio.
Le priorità indicate durante la presentazione
- Transizione energetica: opportunità legate agli investimenti nell'idrogeno;
- Rigenerazione urbana e riconversione: il recupero delle aree dismesse e il rilancio industriale;
- Filiera strategica: valorizzazione del sito nel contesto europeo per materie prime critiche e terre rare;
- Occupazione giovanile: creare lavoro qualificato come leva per far restare i giovani a Venezia.
Nel corso dell'incontro Besio ha sottolineato la volontà di proporre un racconto diverso del territorio: non solo la memoria delle crisi ma anche la progettualità per il futuro. Ha richiamato in particolare la necessità di offrire «motivi concreti per restare» ai giovani, tema centrale del bando che mette al centro il fattore lavoro e lo sviluppo sostenibile della laguna e dell'hinterland industriale.
“Per troppo tempo questo territorio è stato raccontato soprattutto attraverso le sue crisi, le sue difficoltà, per la sua eredità. È una storia che non va dimenticata, ma credo che Porto Marghera non sia solo ciò che è stato ma ciò che può diventare.”
Ruoli istituzionali e rete di patrocinio
La proposta, ha ricordato Besio, nasce anche dal confronto con soggetti locali e con la giuria del concorso; tra i presenti c'era Teodoro Marolo, presidente della Municipalità di Marghera, che ha portato il proprio riferimento diretto al territorio e all'esperienza delle realtà produttive locali. L'iniziativa ha ricevuto una serie di patrocini e adesioni istituzionali menzionate durante la conferenza stampa, a testimoniare l'intenzione di creare una rete tra enti, università e scuole.
| Elemento | Destinatari |
|---|---|
| Concorso OR.S.A. | Studenti Istituti Superiori e Universitari |
| Ambito tematico | Futuro del lavoro e rigenerazione di Porto Marghera |
| Iniziativa promossa da | Consiglio regionale del Veneto e Centro Culturale Giovanni Klaus Koenig OR.S.A. |
Impatto locale e prospettive
Per Venezia la partita su Porto Marghera rappresenta un nodo cruciale: da decenni l'area è simbolo di sviluppo industriale ma anche di crisi ambientali e sociali. Le proposte che usciranno dal concorso potranno contribuire a orientare dibattiti e politiche locali, offrendo al contempo spunti per percorsi formativi e professionali destinati ai giovani veneziani.
La chiamata alle scuole e alle università, spiegata in termini istituzionali e culturali durante la presentazione, vuole abbattere la separazione tra memoria storica e progettazione futura, invitando studenti e studentesse a immaginare modelli di economia circolare, tecnologie pulite e integrazione con la vocazione portuale e logistica della città.
Resta ora da attendere i dettagli tecnici del bando, i criteri di selezione e i tempi di svolgimento del concorso: elementi che verranno resi noti dagli organizzatori e che determineranno il grado di partecipazione delle istituzioni scolastiche e dell'università veneziana. Per Venezia si apre un confronto sull’identità economica della città e sul modo in cui valorizzare competenze e professionalità locali nel quadro di trasformazioni europee e tecnologiche.