Una serata amara al Palaserradimigni per i tifosi biancoblu: il Banco di Sardegna Sassari è stato superato dalla Dole Basket Rimini con il punteggio di 67-84 nel quinto turno del campionato di A2 Old Wild West. La gara, segnata dall'assenza di Riismaa tra i padroni di casa, ha messo in luce fragilità sarde in fase difensiva e nelle seconde opportunità, con gli ospiti capaci di costruire un margine che è arrivato a toccare il +24.
La partita e i numeri
La Dole Rimini ha mostrato una manovra corale e costante, sfruttando soprattutto il dominio sotto le plance: i romagnoli hanno raccolto 42 rimbalzi contro i 29 dei sardi, capitalizzando la supremazia fisica e la maggiore incisività dall'arco. Il Banco ha faticato a costruire continuità offensiva e a trovare riferimenti incisivi, con alcuni giocatori chiave in ombra.
- Risultato finale: Sassari 67 - Rimini 84
- Rimbalzi: Rimini 42 - Sassari 29
- Top scorer Sassari: Bryce Nze 16, seguito da Sean Flood 15
| Quartieri | Sassari | Rimini |
|---|---|---|
| 1° quarto | 20 | 22 |
| 2° quarto | 16 | 28 |
| 3° quarto | 14 | 16 |
| 4° quarto | 17 | 18 |
| Totale | 67 | 84 |
I tabellini confermano il divario: per Sassari Bryce Nze ha segnato 16 punti con 5 rimbalzi, Sean Flood 15 punti. Dall'altra parte Pierpaolo Marini ha contribuito con 14 punti mentre Cody Demps e Giovanni Tomassini hanno aggiunto rispettivamente 12 punti ciascuno. Rimini ha realizzato anche 17 assist complessivi, contro i 13 del Banco.
"Crollo Dinamo contro Rimini"
Le cause del ko e le criticità
Il ko ha diverse cause evidenti nei numeri e nella lettura tattica della partita. La Dinamo è parsa incapace di arginare l'aggressività a rimbalzo degli avversari e ha pagato care le incertezze difensive, con rotazioni lente e scarso aiuto sui tiratori esterni. Giocatori che sulla carta dovevano essere protagonisti non hanno inciso: Michele Vitali non ha trovato ritmo (0 punti), Jeff Brooks è rimasto a 5 punti e Simone Aromando, autore di buone cose nel primo tempo, è quasi scomparso nella ripresa.
La squadra di coach Vitali ha provato a reagire nel finale, con Flood che ha mostrato segnali di vitalità offensiva, ma gli sforzi sono risultati insufficienti per colmare il margine costruito da Rimini nel secondo quarto (16-28) e mantenuto nel resto della gara.
Conseguenze immediate e calendario
Il successo di Rimini vale il primo scontro diretto e conferma la squadra romagnola tra le candidate alla promozione in A1. Per Sassari, invece, la sconfitta rappresenta un banco di prova mancato: il test per misurare la maturità e la capacità di competere contro un'avversaria diretta è stato fallito. L'appuntamento successivo per il Banco è domenica contro il Ruvo di Puglia, partita che assume carattere di opportunità per provare a invertire la tendenza e cercare la quarta vittoria stagionale.
La classifica, dopo questo turno, si complica per i biancoblu: fino a oggi la Dinamo aveva perso in casa solo contro Montecatini, ma la continuità resta un problema. Per i tifosi e la città di Sassari la speranza è che il gruppo trovi in fretta risposte concrete, sia dal punto di vista tecnico che mentale, per evitare ulteriori scivoloni su un campo tradizionalmente difficile come il Palaserradimigni.
La partita sarà trasmessa in differita su Icaro TV: una occasione per rivedere gli errori da correggere e per tornare a discutere delle scelte tecniche e dei possibili aggiustamenti in vista del prosieguo del campionato.
Resta dunque l'amarezza di una serata nella quale la Dinamo non è riuscita a offrire la prestazione attesa, con riflessi sulla fiducia della piazza e sulla necessità di una pronta reazione nella settimana che porta al prossimo impegno.