Avvio del bando e obiettivi
Il Comune di Ravenna, in collaborazione con ART-ER, ha ufficialmente lanciato il bando denominato Blue Innovation Lab, un'iniziativa inserita nel programma Ravenna 2026 – Capitale Italiana del Mare. L'obiettivo è selezionare otto progetti da sviluppare e sperimentare nel territorio ravennate, con un'attenzione specifica all'innovazione tecnologica, alla sostenibilità ambientale e al rafforzamento della cooperazione tra imprese e altri attori locali.
Risorse e destinatari
Il bando mette a disposizione complessivamente 20.000 euro in contributi diretti: quattro dei progetti selezionati riceveranno un sostegno economico pari a 5.000 euro ciascuno per trasformare idee in applicazioni concrete. Possono partecipare startup e PMI innovative iscritte al Registro delle imprese, con sede in Italia, che propongano progetti sperimentabili a Ravenna e che coinvolgano soggetti pubblici o privati locali, comprese le realtà del Tavolo del Mare che hanno sostenuto la candidatura della città a Capitale Italiana del Mare.
Aree tematiche
I progetti saranno valutati in relazione a tre ambiti prioritari individuati dall'amministrazione comunale:
- Resilienza costiera e turismo del mare: iniziative per mobilità sostenibile, turismo a basso impatto e digitalizzazione dei servizi marittimi;
- Manifattura marina: soluzioni per energie rinnovabili, decarbonizzazione dei porti, cantieristica sostenibile e tecnologie subacquee;
- Biotecnologie e risorse marine: proposte su acquacoltura responsabile, economia circolare, riutilizzo delle risorse acquatiche e tutela della biodiversità.
Processo di selezione e accompagnamento
Le otto realtà scelte accederanno non solo al contributo economico, ma anche a un percorso di accompagnamento coordinato da ART-ER e dal Comune. Il programma punta a favorire la sperimentazione diretta sul territorio ravennate, creando sinergie con imprese locali, istituzioni e altre realtà coinvolte nella governance del mare. L'attenzione è rivolta a proposte che possano essere rapidamente testate in contesti reali, con ricadute misurabili per l'economia locale e per i servizi ai cittadini.
«Il Blue Innovation Lab rappresenta una delle opportunità che il percorso di Ravenna Capitale Italiana del Mare mette a disposizione del nostro territorio», ha dichiarato Fabio Sbaraglia, assessore allo Sviluppo economico.
Contesto e ricadute per Ravenna
L'iniziativa si inserisce nella strategia più ampia legata a Ravenna 2026 – Capitale Italiana del Mare, progetto sostenuto dal Ministero per la Protezione Civile e le Politiche del Mare. Per una città con un forte rapporto economico e culturale con il mare, il bando intende promuovere non solo l'innovazione tecnologica ma anche modelli di sviluppo sostenibile che possano beneficiare la filiera portuale, il turismo costiero e le attività produttive legate alla marineria e alla ricerca marina.
Per le imprese e le start-up locali si tratta di un'occasione per accedere a finanziamenti e a servizi di accompagnamento utili a trasformare idee in progetti concreti, testabili direttamente sul territorio. Per l'amministrazione comunale e per gli operatori del Tavolo del Mare, il laboratorio rappresenta uno strumento per attrarre competenze esterne e consolidare reti di collaborazione, con potenziali ricadute occupazionali e ambientali.
| Elemento | Valore |
|---|---|
| Progetti selezionati | 8 |
| Contributi erogati | 4 × 5.000 euro (20.000 euro totali) |
| Ambiti principali | Resilienza costiera, manifattura marina, biotecnologie marine |
Prossimi passi
Il bando è aperto e gli interessati possono presentare le proprie proposte secondo le modalità e i termini definiti dal Comune e da ART-ER. Le iniziative selezionate dovranno dimostrare la capacità di coinvolgere soggetti locali e di produrre risultati sperimentali verificabili sul territorio ravennate. Il successo dell'iniziativa verrà valutato sulla base dell'adozione di soluzioni innovative, dell'impatto ambientale e della possibilità di replicazione su scala più ampia.
Per Ravenna, città con forti legami economici, culturali e istituzionali con il mare, il Blue Innovation Lab rappresenta un passaggio operativo per tradurre la candidatura a Capitale del Mare in progetti concreti, legati alla transizione ecologica e alla competitività delle imprese locali.