Colpo in centro storico: la dinamica
Pesaro. Nella notte tra venerdì e sabato un commando ha messo a segno un assalto spettacolare alla gioielleria Bertuccioli Gold, in Galleria Roma, nel cuore del centro storico. I malviventi hanno usato una monovolume come auto-ariete per sventrare la saracinesca e mandare in frantumi la vetrata antisfondamento, quindi hanno asportato la cassaforte con un bottino stimato superiore a mezzo milione di euro, costituito in prevalenza da lingotti d'oro.
Indagini e ritrovamento del mezzo
I carabinieri, intervenuti sul posto nella mattinata successiva, hanno ritrovato la monovolume abbandonata in periferia di Pesaro. Il veicolo è attualmente oggetto di sopralluogo tecnico per la ricerca di tracce utili alle indagini, sia all'interno che all'esterno. Gli investigatori stanno inoltre procedendo alla acquisizione e alla analisi delle immagini delle telecamere pubbliche e private della zona, e a una ricostruzione a ritroso dei movimenti ripresi dalle telecamere stesse.
"Un bottino ricco per un colpo tanto temerario quanto spettacolare, come da anni non ne succedevano a Pesaro"
Secondo quanto finora ricostruito, l'azione è stata compiuta da una banda organizzata che avrebbe effettuato sopralluoghi preliminari per pianificare il colpo. Testimonianze raccolte sul posto parlano di almeno cinque persone coinvolte: tre che hanno agito all'interno della Galleria Roma e due rimaste in attesa su una seconda auto, parcheggiata su via Curiel.
Contesto urbano e criticità
Particolarmente rilevante è il luogo scelto per il furto: la Galleria Roma è area ZTL e dotata di videosorveglianza, oltre ad essere una galleria pedonalizzata nel centro storico della città. L'episodio solleva quindi interrogativi sulla deterrenza delle misure di sicurezza esistenti e sulla capacità di contrasto di reati predatori di elevata efferatezza e rapidità di esecuzione.
- Luogo: Galleria Roma, centro storico di Pesaro
- Obiettivo: Bertuccioli Gold (gioielleria)
- Metodo: auto-ariete (monovolume verde), sfondamento saracinesca e vetrata antisfondamento
- Persone coinvolte (stima): 5 soggetti
- Bottino: oltre mezzo milione di euro, lingotti d'oro
Elementi tecnici e possibili sviluppi
I militari stanno svolgendo una ricognizione accurata delle riprese video disponibili nelle vicinanze, operazione che implica la visione a ritroso delle registrazioni non solo nei minuti immediatamente precedenti e successivi all'assalto ma anche su arco temporale più ampio, per identificare eventuali movimenti sospetti o sopralluoghi precedenti al colpo. Importante sarà anche l'analisi forense dell'auto-ariete, con particolare attenzione a frammenti, impronte o tracce biologiche che possano collegare il mezzo alla banda.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Veicolo | Monovolume verde (auto-ariete), ritrovata in periferia |
| Numero sospetti | Circa 5 (3 nella galleria, 2 su seconda auto) |
| Bottino | Oltre 500.000 euro (lingotti d'oro) |
| Misure di sicurezza sul luogo | ZTL, videosorveglianza, galleria pedonalizzata |
Le autorità hanno invitato chiunque abbia visto movimenti anomali nella notte o disponga di immagini private a contattare i carabinieri. Le testimonianze oculari, in particolare di chi ha udito il boato dello sfondamento o ha notato persone mascherate in giro, risultano già al centro degli accertamenti. Al momento non sono state rese note eventuali piste investigative né identificazioni di sospetti.
Per la città, l'episodio rappresenta un segnale di allarme sulla recrudescenza di forme di criminalità predatoria caratterizzate da elevata organizzazione logistica e uso di mezzi pesanti. La reazione delle forze dell'ordine nelle prossime ore e l'esito delle analisi tecniche sui materiali e sulle immagini saranno determinanti per ricostruire l'intera filiera del colpo e individuare i responsabili.
Seguiranno aggiornamenti non appena i carabinieri comunicheranno ulteriori sviluppi delle indagini.