Un presidio di autotrasportatori in protesta contro l'aumento del costo del carburante ha interessato nella serata di lunedì la provincia di Isernia, con concentrazione di mezzi sulla Strada Statale 85 a ridosso dello svincolo per Roccaravindola. L'agitazione ha prodotto ripercussioni immediate sulla disponibilità di carburante nel capoluogo.
Carburante in esaurimento e lunghe code
Secondo le ricostruzioni locali, il gasolio è ormai esaurito nella gran parte delle stazioni di servizio cittadine; anche la benzina risulta in fase di esaurimento. In molte pompe si sono formate code significative, con automobilisti in attesa per poter rifornire. Tra loro prevalgono i pendolari, preoccupati dalla prospettiva di restare senza carburante nei prossimi giorni.
La situazione ha indotto alcuni cittadini a ricorrere a soluzioni improvvisate per mettere da parte carburante: è stato segnalato l'uso di una tanica di plastica normalmente impiegata per il vino per trasportare benzina. Tale pratica, oltre a essere potenzialmente pericolosa, testimonia il clima di ansia che si è creato nel capoluogo.
Distribuzione alimentare per ora sotto controllo, ma con segnali di criticità
Al momento il settore alimentare sembra reggere grazie all'utilizzo delle scorte d'ordinanza e ai rifornimenti dai magazzini centrali. Nei supermercati più grandi gli scaffali risultano ancora riforniti, ma nei discount locali sono stati segnalati alcuni banchi vuoti.
I gestori della grande distribuzione hanno lanciato un avvertimento: se i blocchi dovessero prolungarsi, le forniture a lungo termine e in particolare i prodotti freschi rischierebbero di subire interruzioni. È un elemento che riguarda in primo luogo la logistica e la continuità degli approvvigionamenti per famiglie e attività commerciali della provincia.
"La protesta degli autotrasportatori contro l'impennata del costo del carburante investe anche la provincia di Isernia, con un presidio sulla Statale 85, a ridosso dello svincolo per Roccaravindola."
Movimenti annunciati e quadro territoriale
Gli autotrasportatori in presidio a Roccaravindola hanno annunciato lo spostamento della protesta: la mobilitazione è prevista per il giorno successivo a Venafro. Non sono stati forniti dettagli aggiuntivi su durata o forme ulteriori di blocco.
| Località | Situazione segnalata |
|---|---|
| Statale 85 (svincolo Roccaravindola) | Presidio autotrasportatori |
| Isernia (capoluogo) | Gasolio esaurito in gran parte dei distributori; benzina in esaurimento; lunghe code |
| Venafro | Protesta annunciata per il giorno successivo |
Conseguenze pratiche per i cittadini
Le ricadute più immediate per la popolazione di Isernia sono:
- rischio di difficoltà negli spostamenti quotidiani per i pendolari e per chi usa l'auto per lavoro;
- possibili criticità nella disponibilità di generi freschi se i blocchi dovessero prolungarsi;
- comportamenti di approvvigionamento d'emergenza, talvolta non sicuri, come l'uso di contenitori improvvisati.
Le autorità locali e le forze dell'ordine non hanno, al momento delle segnalazioni, diffuso comunicazioni ufficiali dettagliate sulle misure adottate per garantire la viabilità o per limitare le conseguenze della protesta. Resta da verificare se e come verranno gestite le priorità di rifornimento per servizi essenziali e attività critiche.
Per i residenti e gli automobilisti è consigliabile verificare aggiornamenti sulle condizioni dei distributori e della viabilità locale prima di mettersi in viaggio, valutando anche la possibilità di rimandare spostamenti non essenziali qualora la situazione dovesse peggiorare.