Tre decenni e mezzo di volontariato nel segno della donazione
Andria ha dedicato un fine settimana al ricordo e al rilancio della donazione del sangue: AVIS locale ha celebrato il suo 35° anniversario con una serie di iniziative che hanno coinvolto la città, i soci e i donatori. Le manifestazioni si sono svolte tra sabato 17 e domenica 18 ottobre e hanno avuto come luogo simbolico la Villa Comunale, il Palazzo di Città e la parrocchia della Santissima Annunziata.
Il programma, pensato per coniugare momento istituzionale, religioso e conviviale, ha voluto sottolineare il valore collettivo del dono come pratica di solidarietà indispensabile per le strutture sanitarie e per chi affronta situazioni di emergenza clinica.
Momenti chiave delle celebrazioni
- Sabato mattina, deposizione di un omaggio floreale alla Fontana del Donatore nella Villa Comunale;
- poi, nella Sala Consiliare di Palazzo di Città, la cerimonia di consegna degli attestati ai soci iscritti all'Albo dei Benemeriti e delle benemerenze 2026;
- Domenica, celebrazione della Santa Messa nella parrocchia della Santissima Annunziata e pranzo sociale.
La consegna delle onorificenze in municipio ha rappresentato un’occasione per riconoscere pubblicamente la costanza e l’impegno di chi, negli anni, ha contribuito alla crescita dell’associazione e alla diffusione della cultura del dono nella comunità andriese.
"Donare significa offrire una possibilità di vita a chi ne ha bisogno."
La frase, ripetuta nei comunicati e negli interventi ufficiali durante le celebrazioni, è stata il filo rosso che ha unito i diversi momenti del programma, ricordando non solo il gesto del donare ma anche la responsabilità collettiva di promuovere comportamenti solidali.
Significato locale e prospettive
Per una città come Andria, dove le reti associative giocano un ruolo importante nel tessuto sociale, il compleanno di AVIS assume un duplice valore: da un lato la testimonianza del lavoro silenzioso e costante dei volontari, dall'altro la necessità di mantenere alta l'attenzione sui bisogni trasfusionali delle strutture ospedaliere della provincia.
Le iniziative pubbliche — omaggio alla fontana, riconoscimenti ai donatori e momento religioso — sono state pensate anche per stimolare nuove adesioni e favorire il ricambio generazionale tra i soci. La celebrazione è stata, in questo senso, sia memoria sia incentivo a proseguire nella promozione della donazione quale atto civico.
Programma riassunto
| Data | Evento | Luogo |
|---|---|---|
| Sabato 17 ottobre | Deposizione omaggio floreale | Villa Comunale - Fontana del Donatore |
| Sabato 17 ottobre | Consegna attestati e benemerenze 2026 | Sala Consiliare, Palazzo di Città |
| Domenica 18 ottobre | Santa Messa e pranzo sociale | Parrocchia della Santissima Annunziata / sede sociale |
L'evento ha richiamato l'attenzione sulla funzione sociale delle associazioni di raccolta volontaria del sangue, che operano su base territoriale ma con ricadute concrete sulla salute pubblica. Il riconoscimento ai donatori e la visibilità data all'associazione servono anche a rinsaldare rapporti con le istituzioni locali e con la cittadinanza.
Nei prossimi mesi AVIS Andria dovrà continuare a incentivare campagne di sensibilizzazione e donazioni programmate per rispondere alle esigenze ospedaliere, soprattutto nei periodi dell'anno in cui le scorte possono risultare critiche. Le celebrazioni del 35° anniversario sono state dunque anche un monito a non abbassare la guardia sul fronte della solidarietà sanitaria.
La comunità locale, attraverso la partecipazione alle iniziative e il sostegno ai volontari, ha ricordato che la donazione è un gesto quotidiano che salva vite e costruisce coesione sociale.