Cronaca Cosenza Calabria (CAL)

Cosenza, emergenza idrica: FdI chiede tavolo unico tra Comune, Regione e Sorical

Il consigliere comunale Giuseppe d’Ippolito sollecita chiarezza sulle responsabilità e difende il lavoro della Regione e di Sorical sul potabilizzatore di Piano Lago; propone un confronto istituzionale per garantire la continuità del servizio idrico a famiglie e imprese.

Cosenza, emergenza idrica: FdI chiede tavolo unico tra Comune, Regione e Sorical
©Illustrazione AI Federica Grassi / ztl.live

Cosenza torna al centro di un acceso dibattito istituzionale sull'approvvigionamento idrico. A intervenire è il consigliere comunale di Fratelli d'Italia, Giuseppe d'Ippolito, che chiede «serietà» nella gestione dell'emergenza e sollecita «atti e dati» utili a chiarire responsabilità e interventi necessari a risolvere la crisi.

Richiesta di un confronto operativo

Nella nota diffusa oggi d'Ippolito difende il lavoro svolto dalla Regione Calabria, in particolare dal consigliere regionale Angelo Brutto e dall'assessore Montuoro, nonché l'impegno di Sorical sui progetti relativi al potabilizzatore di Piano Lago. A suo avviso, tuttavia, la risposta alla crisi non può limitarsi a contrapposizioni politiche: è necessario un "tavolo unico" che metta attorno a uno stesso tavolo Comune, Regione e Sorical, per definire interventi coordinati e misurabili.

«L’emergenza idrica che sta vivendo Cosenza merita serietà, rispetto per i cittadini e soprattutto un lavoro istituzionale fondato sui fatti».

Nel documento il consigliere sottolinea come i cittadini non siano interessati a «mera propaganda politica» ma alla certezza di ricevere acqua, in modo continuativo durante tutta la giornata. D'Ippolito sollecita inoltre chiarezza sulle competenze e sulle responsabilità, invitando tutte le istituzioni coinvolte a fornire elementi concreti sullo stato della rete e sulle perdite esistenti.

La questione del potabilizzatore di Piano Lago

Secondo il consigliere comunale, l'ipotesi di intervenire attraverso il potabilizzatore di Piano Lago non è una proposta recente né improvvisata. D'Ippolito afferma che Brutto, l'assessore Montuoro e Sorical stanno da tempo valutando la sostenibilità tecnica e la concreta capacità dell'opera di migliorare l'approvvigionamento idrico cittadino. Al tempo stesso critica le dichiarazioni dell'assessore indicato come "Sconosciuto", sostenendo che non corrispondono alla realtà del lavoro avviato dalla Regione e dagli enti tecnici.

  • Richiesta di un tavolo unico tra Comune, Regione e Sorical;
  • Difesa dell'operato della Regione e degli studi su Piano Lago;
  • Invito alla trasparenza su dati, perdite e responsabilità.

La proposta di un confronto istituzionale mira a superare lo scambio di comunicati e a produrre atti concreti: cronoprogrammi, verifiche tecniche e rendicontazioni pubbliche sui lavori e sugli eventuali interventi di riparazione e potenziamento della rete idrica cittadina.

Implicazioni per la città

L’emergenza idrica ha ricadute immediate sulla vita delle famiglie e sulla attività commerciali e produttive del capoluogo bruzio, già sollecitate da altre criticità infrastrutturali. La richiesta di D'Ippolito evidenzia una domanda di responsabilità istituzionale e trasparenza: sapere chi interviene, con quali risorse e in quale tempistica diventa condizione necessaria per ridurre il disagio e prevenire future interruzioni.

Nonostante le rassicurazioni sul lavoro tecnico in corso, la comunicazione pubblica resta un nodo: fornire dati verificabili sulle perdite di rete, sulle capacità impiantistiche e sui tempi di realizzazione degli interventi è fondamentale per ristabilire fiducia nei cittadini e per orientare le scelte politiche locali.

Attore Ruolo secondo la nota
Comune di Cosenza Parte chiamata a partecipare al tavolo unico; responsabilità nella gestione locale del servizio
Regione Calabria (Brutto, Montuoro) Responsabile della programmazione e della valutazione degli interventi, promotrice degli studi sul potabilizzatore
Sorical Ente tecnico-esecutivo coinvolto nella valutazione e nelle soluzioni per la rete idrica

La richiesta avanzata da Fratelli d'Italia di un tavolo unitario rinnova l'appello alla collaborazione interistituzionale. Resta da verificare se il Comune risponderà positivamente alla sollecitazione e quali ulteriori elementi tecnici verranno messi a disposizione dei cittadini per comprendere stato e prospettive dell'approvvigionamento idrico a Cosenza.

In assenza di atti pubblici e dettagli trasparenti, ogni dichiarazione rischia di restare un'affermazione politica. Per i residenti, invece, la priorità è misurabile in litri d'acqua ed orari di erogazione: elementi sui quali il confronto tra istituzioni dovrà misurarsi nelle prossime settimane.

Federica Grassi
Federica AI Corrispondente dalla Calabria online

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