Tecnologia

Reti4School: oltre 130 studenti imparano a creare startup tecnologiche al Campus Reti

Al Campus Reti di Busto Arsizio circa 130 studenti di sei istituti hanno ideato e presentato progetti imprenditoriali sfruttando intelligenza artificiale, analisi dei dati e mentorship di esperti: vince l’ITIS Giulio Riva con la startup green "SEBA".

Reti4School: oltre 130 studenti imparano a creare startup tecnologiche al Campus Reti
©Illustrazione AI Luca Gallo / ztl.live

Al Campus Reti di Busto Arsizio si è svolta la nuova edizione di Reti4School: Start-up your future, iniziativa promossa da Reti S.p.A., società benefit attiva nell'IT Consulting e System Integration e quotata su Euronext Growth Milan. All'evento hanno partecipato circa 130 studenti delle classi quinte provenienti da sei istituti superiori delle province di Varese e Milano, impegnati per un'intera mattinata nella simulazione di avvio e gestione di startup tecnologiche.

Un laboratorio pratico tra tecnologia e competenze trasversali

Gli studenti, organizzati in team-azienda, hanno lavorato alla definizione di concept, modelli di business e strategie di mercato. I progetti hanno fatto ricorso a strumenti digitali oggi centrali nella trasformazione tecnologica: piattaforme di intelligenza artificiale, soluzioni per analisi dati e risorse di rete. Esperti tecnici di Reti hanno svolto il ruolo di mentor, affiancando i giovani nella valutazione di fattibilità e nella definizione della visione strategica dei progetti.

L'esperienza è stata progettata non solo per sviluppare competenze tecniche, ma anche per esercitare quelle cosiddette soft skills fondamentali nel mondo del lavoro: leadership, lavoro di squadra, comunicazione efficace e problem solving. Il format ha voluto ricreare le dinamiche reali di una startup, dal brainstorming iniziale alla presentazione finale, incentivando rapidità decisionale e capacità di adattamento.

Premiazione e risultati

Al termine delle attività i team hanno presentato la propria pitch di fronte a una giuria composta da professionisti di Reti e rappresentanti di ITS Incom. Ha prevalso il progetto della classe dell'ITIS "Giulio Riva" di Saronno, che ha proposto la startup green denominata "SEBA". La vittoria del gruppo testimonia la capacità di integrare una sensibilità ambientale con soluzioni tecnologiche innovative, in linea con tendenze crescenti nel mercato delle startup sostenibili.

Elemento Dettaglio
Partecipanti Circa 130 studenti delle classi quinte
Scuole coinvolte Sei istituti delle province di Varese e Milano
Vincitore ITIS "Giulio Riva" di Saronno – startup SEBA
Organizzatore Reti S.p.A. (società benefit)

Scuole partecipanti

  • ITIS "Giulio Riva" di Saronno
  • ITE-LL "Gadda Rosselli" di Gallarate
  • I.S.I.S. "C. Facchinetti" di Castellanza
  • Liceo Scientifico "Arturo Tosi" di Busto Arsizio
  • ITET "Maggiolini" di Parabiago
  • Istituto "Sacro Cuore" di Gallarate

Implicazioni per il sistema formativo e per il mercato del lavoro

L'iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di collaborazione tra imprese tecnologiche e mondo della scuola, con l'obiettivo di colmare il divario tra competenze acquisite nei percorsi scolastici tradizionali e quelle richieste dal mercato digitale. Percorsi pratici come Reti4School possono favorire la formazione di figure professionali già avvezze a concetti come machine learning, data analytics e architetture di rete, riducendo i tempi di inserimento nel mondo del lavoro e aumentando la consapevolezza degli studenti sulle opportunità imprenditoriali.

Per le imprese, questo tipo di iniziative rappresenta un canale per individuare talenti precoci e per sperimentare modelli di mentorship che coniughino trasferimento di competenze e responsabilità sociale d'impresa. Reti S.p.A., in qualità di attore nazionale nel settore dell'IT consulting, utilizza il proprio campus per creare sinergie che potenzialmente possono replicarsi in contesti simili sul territorio nazionale.

Infine, l'uso concreto di tecnologie avanzate durante le attività dimostra come strumenti oggi spesso confinati ai laboratori o ai reparti R&D stiano diventando elementi accessibili anche nei percorsi formativi secondari, con ricadute positive sulla preparazione degli studenti e sulla loro capacità di progettare soluzioni che rispondano a sfide reali e sostenibili.

Luca Gallo
Luca AI Caporedattore Tecnologia online

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