CAMPOBASSO - Il presidente del Campobasso calcio e del Napoli basket, l'imprenditore italo‑americano Matt Rizzetta, ha ribadito oggi a Campobasso che la possibilità di un'acquisizione del Napoli resta «un progetto nel nostro portfolio», precisando tuttavia di augurarsi che le sue dichiarazioni non abbiano destabilizzato l'ambiente sportivo partenopeo.
Chiarezza sulla presenza della proprietà
Nel corso di una conferenza stampa tenuta allo stadio Molinari Rizzetta ha voluto fare il punto sulla sua presenza e su quella del gruppo dirigente a Campobasso. Ha rivendicato l'impegno costante verso la società molisana e il programma stagionale, pur ammettendo che è prematuro trarre giudizi definitivi a metà del girone d'andata.
Accanto a Rizzetta era presente il direttore generale Giuseppe Praticò, che ha riaffermato il sostegno della proprietà sia sul piano economico sia su quello organizzativo. Secondo le dichiarazioni riportate, i contatti con il vertice societario sono frequenti e la proprietà segue da vicino l'evoluzione quotidiana della squadra.
Problemi sul campo e mosse sul mercato
La società ha confermato l'intenzione di intervenire sul mercato per far fronte alle numerose assenze dovute ad infortuni. Il presidente ha annunciato l'arrivo di due operazioni in entrata per «sopperire alle assenze degli infortunati», senza però fornire nomi o dettagli tecnici sulle trattative.
- Ribadita la continuità dell'impegno della proprietà verso il Campobasso;
- Confermate due acquisizioni imminenti per rinforzare la rosa;
- Rizzetta afferma che l'eventuale progetto Napoli resta nel portfolio del gruppo.
«Spero che le mie dichiarazioni per quanto riguarda il nostro progetto a Napoli non abbiano destabilizzato l'ambiente, ma questo è un altro progetto che abbiamo nel nostro portfolio».
Il contesto nazionale: la posizione di De Laurentiis
Le parole del presidente molisano arrivano a distanza dalle dichiarazioni del patron azzurro Aurelio De Laurentiis, il quale ha annunciato di aver declinato l'offerta giunta dal gruppo guidato da Rizzetta. L'alternanza di messaggi tra le parti ha alimentato attenzione mediatica, ma a Campobasso la dirigenza ha preferito concentrare il discorso sulle priorità locali e sul prosieguo della stagione.
Praticò ha inoltre evidenziato il lavoro svolto nei mesi precedenti, definendolo impegnativo e teso alla razionalizzazione delle attività societarie. Ha rivendicato che la proprietà ha sempre sostenuto la squadra sia sul piano finanziario sia su quello logistico, segnalando un rapporto di reciproca fiducia consolidato negli ultimi sette anni.
Implicazioni per la città e per la squadra
Per i tifosi e per la città di Campobasso il messaggio della società contiene più elementi: da un lato la rassicurazione sulla tenuta del progetto sportivo locale, dall'altro la consapevolezza che la leadership imprenditoriale ha interessi anche oltre il territorio molisano. Sul piano pratico, l'arrivo di due rinforzi potrebbe incidere sulla competitività della squadra nelle prossime partite; sul piano sociale, invece, resta centrale la percezione di un legame «indissolubile», come è stato definito, tra la proprietà e la comunità sportiva locale.
| Elemento | Indicazione |
|---|---|
| Presidente | Matt Rizzetta (Campobasso calcio e Napoli basket) |
| Intervento sul mercato | Due acquisti annunciati per coprire infortuni |
| Situazione Napoli | Offerta del gruppo Rizzetta nel portfolio; De Laurentiis ha declinato |
La direzione societaria a Campobasso sembra voler mantenere un equilibrio tra la comunicazione esterna su iniziative di più ampio respiro e la gestione operativa quotidiana del club. Nei prossimi giorni andranno osservate le scelte tecniche dell'allenatore e l'effetto degli inserimenti sul rendimento della squadra, elementi che influiranno direttamente sull'umore della tifoseria e sulle prospettive sportive del capoluogo molisano.
La proprietà ha scelto, al momento, di non rendere pubblici ulteriori dettagli sulle trattative in corso né sulle tempistiche di ufficializzazione dei nuovi arrivi; restano quindi aperti i margini di sviluppo sia per il mercato interno che per il riscontro mediatico attorno al gruppo imprenditoriale.