Chirurgia chiusa di notte, problema risolto?

Modica: Abbate attacca Razza. Ragusa rassicura

article image La solita polemica politica rispetto ad un problema cronico che va semplicemente risolto(repertorio)


06 Agosto 2019

"La Direzione Strategica dell'Asp di Ragusa, si sta già attivando per ripristinare la normale assistenza chirurgica nell'Ospedale Maggiore di Modica".

Questa la nota dell'Azienda Sanitaria Provinciale, che aveva annunciato la chiusura notturna di Chirurgia a Modica per le emergenze, a causa dell'impossibilità di garantire una turnazione h24. 

Una decisione, quella assunta dalla Direzione Strategica, volta a tutelare gli utenti, al fine di risolvere a monte la carenza di dirigenti medici che si è determinata.

"E’ notizia che il dr. Pietro Iemmolo, è venuto a mancare tragicamente a seguito di un incidente e un altro chirurgo è, allo stato attuale, sotto infortunio. Di cinque unità ne restano in servizio solo tre, e non possono garantire la turnazione h/24".
 
Fin qui, la nota dell'Asp iblea.

Poi, a ruota, era arrivato il comunicato di Orazio Ragusa, il quale aveva annunciato la "soluzione" del caso. 

Come? 

Reperendo "un medico all’Ospedale di Ragusa e un medico all’Ospedale di Vittoria (entrambi hanno già fornito la loro disponibilità), per colmare le caselle mancanti della turnazione h24 in Chirurgia". 

“Grazie al manager Aliquò, al direttore sanitario Elia e alla non usuale disponibilità dei medici in questione – sottolinea l’on. Ragusa – è stato possibile risolvere questa emergenza in men che non si dica. Monitoriamo con grande attenzione tutto quello che riguarda il mondo della Sanità locale e, quando possiamo, cerchiamo di intervenire nella maniera più opportuna. L’obiettivo è sempre quello di far sì che i livelli di erogazione dei servizi sanitari possano essere all’altezza della situazione”.

Nel frattempo, proprio l'assessore regionale alla Sanità, Ruggero Razza, aveva annunciato in proposito l'invio di un'ispezione. 

“Ho dato disposizione di inviare una ispezione urgente presso l’Asp di Ragusa al fine di verificare se le carenze che hanno portato alla chiusura notturna del reparto di chirurgia dell’Ospedale di Modica non fossero predeterminabili con una corretta azione di programmazione. Leggo, in queste ore – aggiunge Razza – le dichiarazioni di vari esponenti politici che invitano la Regione ad intervenire, a loro chiedo di dedicarsi ad estendere le stesse interrogazioni al Governo Nazionale, considerato che il problema della carenza di personale sanitario è un tema di competenza dello Stato – conclude l’assessore regionale – e non nella responsabilità delle Regioni”.

Nel frattempo, in un tourbillon di dichiarazioni incrociate, dove non si capisce nè se il servizio sarà ripristinato, nè perchè si scateni tutto questo bailamme su un problema, potenzialmente, già risolto, interviene anche il sindaco di Modica, Ignazio Abbate. 

Indovinate con chi se la prende? Con l'assessore Razza. Ecco la nota:

“Se oggi ci troviamo a commentare l’ennesimo declassamento di un ospedale ibleo (chiusura notturna di chirurgia a Modica) il problema è serio ed ha un nome ed un cognome: Ruggero Razza.

Una scelta, quella del Direttore Aliquò, dettata dall’oggettiva emergenza nella quale si trova ad operare. La stessa emergenza che prima di lui si era trovato ad affrontare il suo predecessore.

Cambiano i Direttori dell’ASP ma rimane invariato il problema. Come rimane invariato l’Assessore. Evidente che ci sia una stretta relazione tra i due dati di fatto. Parliamo della stessa persona che decide di chiudere l’Ospedale di Noto senza curarsi prima di potenziare quello di Modica, dove gran parte dell’utenza netina si sta riversando.

La stessa persona che tiene bloccate le graduatorie da anni senza possibilità di attingervi per sopperire alla grave mancanza di personale medico e paramedico. La stessa persona che non indice i concorsi per la nomina dei primari in tantissimi reparti attualmente scoperti.

La stessa persona che oggi annuncia un controllo per capire come sia stato possibile arrivare ad una chiusura notturna di chirurgia. Ecco prima di far chiarezza sulla vicenda l’Assessore dovrebbe provare a fare chiarezza con se stesso.

La verità è che si sta facendo di tutto per tenere in serie B la sanità iblea e non riusciamo a capirne il motivo.

Auspico che il Presidente della Regione, che si era impegnato con tutti noi nel potenziare la sanità iblea con persone capaci, motivo per cui aveva avuto la fiducia di tutti noi al momento delle elezioni, oggi possa interrompere il suo silenzio su un territorio importante come quello ibleo prendendo in mano direttamente il problema, considerando anche l’ipotesi di una sostituzione immediata di chi oggi non riesce a gestire la situazione da lui stesso provocata”.

A questo punto, resta solo da capire come finisce la storia. E l'unica che potrà rispondere, come sempre, è l'Asp di Ragusa. Mettendo, dopo tante polemiche al sapore politico, la parola fine su un problema evidentemente da risolvere.

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