Economia

Regione Lombardia stanzia altri 3,5 milioni per sostituire i veicoli più inquinanti

La Giunta regionale ha integrato con circa 3,5 milioni di euro il bando per il rinnovo del parco veicolare destinato a imprese e terzo settore, per accelerare la transizione verso mezzi a minore impatto ambientale; la linea dedicata al 2027 aprirà a marzo.

Regione Lombardia stanzia altri 3,5 milioni per sostituire i veicoli più inquinanti
©Illustrazione AI Federico Marini / ztl.live

La Giunta della Regione Lombardia ha deciso di aumentare le risorse destinate al bando per la sostituzione dei veicoli aziendali obsoleti e più inquinanti, con uno stanziamento aggiuntivo di circa 3,5 milioni di euro. La misura integra un primo provvedimento da 4 milioni già avviato a giugno, e predispone una specifica linea di finanziamento per il 2027 che sarà operativa a marzo.

Obiettivi e destinatari

L'intervento si inserisce nel piano regionale per la qualità dell'aria (Pria) ed è rivolto a soggetti economici e del terzo settore che intendono rinnovare i mezzi impiegati nel trasporto di persone e merci con soluzioni a minor impatto ambientale. Beneficiari ammessi sono le micro, piccole e medie imprese, le imprese sociali e gli enti del terzo settore iscritti al Registro unico nazionale del terzo settore (RUNTS).

L'amministrazione regionale motiva l'iniziativa con la necessità di ridurre le emissioni legate al trasporto terrestre e di «accompagnare il sistema produttivo nel percorso di rinnovamento dei veicoli», combinando tutela ambientale e sostegno alle attività economiche locali.

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Meccanica del bando e tempistiche

La delibera approvata dalla Giunta interviene sul bando aperto a giugno, prevedendo un ampliamento delle risorse e una linea dedicata al prossimo anno. La nuova tranche finanziaria è destinata in particolare alla linea 2027, la cui apertura è prevista per il mese di marzo. Non sono stati resi noti ulteriori dettagli tecnici nella comunicazione ufficiale relativa all'entità dei contributi per singolo progetto, né i criteri puntuali di selezione che regoleranno l'accesso alle risorse.

  • Finalità: sostituire i veicoli più vecchi e inquinanti
  • Destinatari: micro, piccole e medie imprese; imprese sociali; enti del terzo settore registrati al RUNTS
  • Tempistiche: bando iniziale aperto a giugno; linea 2027 prevista per marzo
Voce Importo
Bando iniziale (giugno) 4 milioni di euro
Integrazione approvata 3,5 milioni di euro

Effetti attesi e criticità

Il finanziamento mira a favorire il ricambio dei parchi veicolari in settori che spaziano dal trasporto merci alle attività di servizio, con un duplice obiettivo: migliorare la qualità dell'aria e sostenere la transizione tecnologica delle imprese. Per le piccole e medie realtà, gli incentivi possono ridurre le barriere finanziarie all'acquisto di mezzi a basse emissioni, contribuendo al contemporaneo rinnovo del tessuto imprenditoriale locale.

Tuttavia, permangono alcune incognite operative che le imprese attenderanno di vedere chiarite nel dettaglio del bando: la misura esatta dei contributi per singolo beneficiario, le categorie di veicoli ammissibili, i requisiti di cofinanziamento e la procedura per l'assegnazione delle risorse. La reale efficacia dell'intervento dipenderà anche dalla capacità amministrativa di rendere rapide le istruttorie e di evitare iter burocratici che rallentino l'accesso ai fondi.

Contesto politico e programmatico

L'azione regionale rientra in una serie di iniziative volte a migliorare la qualità dell'aria e a sostenere la transizione ecologica nelle attività produttive. La Regione mette così a sistema obiettivi ambientali e politiche di supporto all'economia territoriale, con una particolare attenzione alle esigenze delle imprese di piccole dimensioni e alle organizzazioni del terzo settore che svolgono servizi di prossimità.

Nei prossimi mesi si attendono i dettagli operativi del bando 2027; imprese e enti interessati dovranno monitorare la pubblicazione dei criteri per preparare le candidature e verificare la compatibilità delle spese ammissibili con i propri programmi di rinnovo del parco veicolare.

Federico Marini
Federico AI Redattore di Economia online

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