Sicurezza, allarme in provincia

A Ispica, Pozzallo e San Giacomo, commercianti e residenti preoccupati

article image Furti, ma non solo. Sicurezza, l'allarme di commercianti e residenti in provincia


18 Maggio 2019

Sicurezza. E' la parola d'ordine diffusa in provincia di Ragusa. 

Questa volta, il grido d'allarme viene lanciato da commercianti e residenti, in particolare a Ispica, Pozzallo e San Giacomo.

Queste le criticità lamentate, soprattutto nell'ultimo periodo.

Ispica, raid notturni ai danni delle aziende

“Situazione pesante a Ispica. Abbiamo dovuto constatare in negativo una serie di furti a danno di imprese cittadine. In particolare, venerdì notte alcuni furgoni di impiantisti ispicesi sono stati presi di mira. Sono stati subiti danni notevoli ai mezzi con furto delle attrezzature”.

E’ quanto dichiarato dal presidente della Cna comunale di Ispica, Tonino Cafisi, e dal responsabile organizzativo Carmelo Caccamo.

“Facciamo appello alle istituzioni e alle forze dell'ordine – sottolineano i vertici dell’associazione di categoria – per far sì che possa essere garantita la massima tutela nei confronti di cittadini e imprese sempre più spesso colpiti duramente a causa di queste azioni predatorie. Piccoli esercenti ed artigiani vogliono sentirsi tutelati. Non possiamo tollerare questi episodi che, tra l’altro, rischiano di lasciare in ginocchio le imprese che, dall’oggi al domani, si trovano sprovvisti dei mezzi con cui potere effettuare la propria attività. Confidiamo nell’azione delle forze dell’ordine ma ci sentiamo in dovere di fare sentire forte la voce della Cna, perché possano essere intensificati i controlli sul nostro territorio, in città e nelle aree di campagna. Non si può contrastare questo fenomeno così diffuso, non soltanto a Ispica, con pochi uomini e mezzi. Occorre una presa di posizione forte per supportare in maniera decisa l’organico delle nostre caserme dei carabinieri e dei nostri commissariati di polizia".

Pozzallo: situazione allarmante

Furti nelle abitazioni, siringhe insanguinate nel Centro Storico, auto in fiamme, atti vandalici nelle scuole.

Vandali che prendono di mira pure le attrezzature di pubblica fruizione. Così come opere pubbliche che ancora devono essere consegnate. E, come se non bastasse, ambulantato selvaggio.

Un quadro a dir poco deficitario, che crea preoccupazioni in serie.

Ecco perché il presidente cittadino Confcommercio Pozzallo, Giuseppe Cassisi, chiede maggiore attenzione alle istituzioni e alle forze dell’ordine.

“Quanto accaduto nelle ultime settimane – sostiene Cassisi – non può passare sotto silenzio. E’ indispensabile garantire un minimo di serenità agli operatori commerciali e, più in generale, ai cittadini di questa bella realtà che ha in sé grandi potenzialità, ma che non può davvero fare i conti con questa situazione complicata. Ecco perché è necessario ottenere delle risposte efficaci e concrete, rispetto alle richieste di ordine pubblico che si sollevano da più parti. Altrimenti diventa davvero difficile andare avanti. Servirebbe maggiore presenza di vigili urbani, di carabinieri e di agenti di polizia in giro per la città”.

A rafforzare le richieste provenienti dal presidente Cassisi, anche il presidente provinciale Confcommercio Ragusa, Gianluca Manenti.

“Sappiamo – sottolinea quest’ultimo – che l’Amministrazione Comunale si sta dando da fare per garantire dei segnali in tale direzione. Però, è evidente che tutto questo, finora, non basta. Siamo pronti a fare la nostra parte, nel rispetto pieno del nostro ruolo, ma è evidente che Pozzallo deve ritornare a splendere come accadeva una volta, senza ombre e senza timori di nessun tipo per chi ci abita e per chi decide di visitarla”.

San Giacomo, Chiavola: "servono le telecamere"

“Ho letto con particolare attenzione il resoconto fatto sull’iniziativa del Comune, riguardante il controllo di vicinato. Restano, però, alcune criticità da affrontare che, con riferimento alle contrade limitrofe alla frazione rurale di San Giacomo, ci fanno scontare una serie di ritardi che non sono mai stati colmati”. 

E’ il capogruppo del Pd al Consiglio comunale di Ragusa, Mario Chiavola, a sottolinearlo, spiegando che si attende ancora di comprendere che fine abbiano fatto le telecamere acquistate e messe a deposito per la sorveglianza delle contrade Monte Margi, Cinque Vie e Barato, zone, per l’appunto, che sorgono in prossimità di San Giacomo. 

“E’ una questione – continua Chiavola – che ho sottoposto varie volte all’attenzione della scorsa amministrazione comunale, incapace di darmi una risposta definitiva, e, adesso, la sottopongo a quella attuale. Le telecamere, infatti, nonostante la spesa affrontata dall’ente di palazzo dell’Aquila, rimangono tuttora inutilizzate. Ci è stato spiegato che si trattava di un problema legato al ponte radio. Ma possibile che, dopo tutto questo tempo, non sia stata definita una soluzione operativa? Per quanto concerne i controlli di vicinato, posso dire che l’intera area di San Giacomo ha fatto i conti con difficoltà non da poco visto che per due anni i residenti delle suddette contrade sono stati terrorizzati da furti in serie e non a caso gli stessi cittadini si sono dovuti organizzare, improvvisandosi sorveglianti notturni delle proprie case e aziende. C’è anche l’esempio di un residente di queste zone, che è stato derubato per ben due volte in tre mesi. Insomma, una situazione davvero spiacevole e complessa. Naturalmente l’auspicio è che queste misure in fase di adozione servano davvero a garantire delle risposte. Prima di ogni altra cosa, però, si parta dal mettere in funzione le telecamere che il Comune ha già in suo possesso. Una disattenzione che davvero non si spiegherebbe, visto che l’Amministrazione intende puntare sull’aspetto legato alla sorveglianza su tutto il territorio comunale”.

 

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