Le promesse di Cassi' per le Contrade

Ragusa, il Sindaco incontra i cittadini. Tanti annunci, ma restano molti dubbi

article image Il sindaco Cassì a confronto con i residenti delle contrade di Ragusa


05 Settembre 2019

Nel tardo pomeriggio di lunedì, a Camemi, il sindaco Peppe Cassì e l'assessore ai lavori pubblici Gianni Giuffrida, hanno incontrato i residenti del villaggio e quelli di Gatto Corvino, Villaggio 2000 e Cerasella.

Al centro dell'incontro diverse questioni: servizio idrico, illuminazione pubblica e miglioramento dell'accesso in contrada Camemi.

Di seguito, proponiamo le risposte del primo cittadino, e alcune nostre osservazioni in merito. Ovviamente, nel quadro, riportiamo anche le considerazioni del Comitato Intercontrade che, il giorno dopo, ha incontrato nuovamente il primo cittadino.

“Abbiamo voluto incontrare i residenti del villaggio Camemi, Cerasella, Villaggio 2000 e Gatto Corvino – dichiara il sindaco Peppe Cassì – per avere un confronto diretto sulle criticità e sulle soluzioni.  Mi ritengo soddisfatto dell'esito della riunione, ancora una volta animata da uno spirito propositivo che ritrovo in tutti gli incontri con la cittadinanza. Quello dell’acqua è stato sicuramente il tema più dibattuto e per il quale abbiamo fornito un'importante notizia: entro l’anno, infatti, saranno messi a gara i lavori per la realizzazione del collegamento tra la “Vasca Ragusa”, che attinge acqua dalla diga, e il potabilizzatore, che potrà così essere finalmente messo in funzione. E’ un’opera, il cui costo è stimato intorno ai 200.000 euro fondamentale per tutta l’area: Camemi è già collegata all’impianto e avrà quindi acqua per via diretta, ma sono predisposti anche i progetti per connettere Cerasella, Villaggio 2000 e Gatto Corvino".

Questo è un aspetto molto interessante. Intanto, rimaniamo alla notizia: è necessario un collegamento tra la Vasca Ragusa (immaginiamo si tratti di quella di proprietà del Consorzio di Bonifica, n.d.r.), altrimenti il potabilizzatore è inutile. Domanda: ma questo collegamento, è davvero l'ultimo step, o ce ne sono altri? Perchè già così, l'acqua nelle contrade, soprattutto a Marina, non arriverà almeno fino all'Estate 2021. Se poi dovessero esserci altri step, al momento ignoti, prima della piena fruibilità della struttura, forse l'acqua arriverà nell'ultimo anno dell'attuale Amministrazione Comunale. Ben cinque anni di attesa, per un progetto già pronto e praticamente realizzato. Un pò poco, ci sembra.

"Ognuna di queste condutture costa centinaia di migliaia di euro, ma abbiamo come obiettivo di inserire la realizzazione di uno di queste tre sistemi di conduzione nel piano di opere pubbliche per il 2020-2021. I vantaggi saranno per tutti: con Camemi già connessa, un ulteriore villaggio collegato e la disponibilità d’acqua maggiore anche per Marina di Ragusa proprio per via del nuovo potabilizzatore, il servizio di autobotti che rifornisce le contrade avrà meno aree da servire e quindi tempi più celeri”.

Erano appunto tutte opere già previste, nei vecchi piani triennali delle Opere Pubbliche. Perchè non sono stati portati avanti quelli già esistenti, come già avvenuto per altri interventi, se c'era la volontà politica? Un altro mistero.

“Incontrando i residenti - aggiunge l'assessore Gianni Giuffrida - abbiamo fatto anche il punto sull’illuminazione di contrade e frazioni. Oltre ai 60 pali che saranno installati a Contrada Castellana, inseriti nel 3^ stralcio del progetto di riqualificazione energetica predisposto dalla precedente Amministrazione, abbiamo già installato: 25 pali a Gatto Corvino, 10 a Cerasella, 10 a Gaddimeli, 10 a Castellana, 19 a Fontana nuova/Principe, 6 a Passo Marinaro, 8 a Randello, 27 a Marina/Gesuiti, 5 a Cisternazzi per un totale di 120 pali".

Tutti interventi, questi, anch'essi in netto ritardo rispetto alle previsioni, essendo già stati programmati nel corso della precedente sindacatura.

Ultimo tema, l’ingresso a Camemi complicato per chi sale da Marina di Ragusa: stiamo progettando un nuovo accesso facendo, dell’attuale, la via d’uscita dal villaggio”. 

Anche in questo caso, più che un fatto un'ipotesi, visti i tempi di realizzazione delle altre opere, già in stato avanzato di realizzazione. 

Di seguito, poi, riportiamo la nota, sullo stesso argomento, del Comitato Intercontrade. Una nota molto conciliante che, in parte, ci sorprende, visto che appena pochi giorni fa, proprio il Comitato aveva annunciato proteste eclatanti. Evidentemente, le promesse, molto dilatate a livello di tempi, come abbiamo visto, del Sindaco, sono state ritenute sufficienti.

“Abbiamo strappato al sindaco Cassì delle promesse e saremo vigili perché si tramutino in atti concreti”. 

Questo il commento di Peppe Calabrese, Pietro Pace, Giorgio Canto, Carmelo Giummarra , Luciana Cioffi, Giuseppe Cotroneo e Saro Occhipinti esponenti del Comitato Intercontrade in rappresentanza delle contrade di Camemi, Gatto Corvino, Fontana Nova, Villaggio 2000, Principe, Cerasella, Mangiabove e Santa Maria degli Angeli, dopo la riunione di martedì con il primo cittadino, per affrontare numerosi temi che riguardano proprio le periferie della città.

“Nonostante sia stato politicamente scorretto da parte del Sindaco - raccontano dal Comitato Intercontrade - aver organizzato e tenuto una riunione con i residenti in c.da Camemi per affrontare gli stessi temi proprio alla vigilia della riunione odierna, abbiamo ritenuto doveroso procedere come abbiamo sempre fatto negli ultimi quindici anni, lavorando per risolvere i problemi e non per cercare la rissa politica e mediatica. Siamo contenti, comunque, che la nostra pressione abbia costretto il Sindaco ad uscire dal Palazzo per incontrare le persone, cosa che lo stesso Cassì ha ammesso di dover fare più di frequente in futuro”.

“Durante la riunione - continuano gli esponenti del Comitato - siamo riusciti a strappare al Sindaco qualche promessa, tra le quali l’inserimento, nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche del Comune per il 2020, di un finanziamento ad hoc per la realizzazione della rete idrica probabilmente in contrada Gatto Corvino. Sappiamo che l’amministrazione si sta impegnando per rimettere in funzione il potabilizzatore di Camemi, ma vogliamo evidenziare che senza un’adeguata rete idrica, l’acqua arriverà a Marina di Ragusa senza passare dalle contrade. Allora abbiamo sollecitato il primo cittadino perché si pensi quanto prima a un piano in grado di rendere ogni contrada capace di ricevere l’acqua con una propria rete”.

“Ringraziamo ovviamente il sindaco per l’attenzione che, su nostra sollecitazione, ha voluto dedicare ai problemi delle contrade di Ragusa - continuano - e segnaliamo che sono tanti e diversi i problemi che sono ancora da affrontare: il potenziamento della segnaletica orizzontale sulla strada per Marina di Ragusa, soprattutto agli ingressi delle contrade Cerasella e Mangiabove e l’installazione di un sistema di videosorveglianza con almeno una telecamera per ogni ingresso di contrada”.

“Vigileremo - ribadiscono concludendo - perché le promesse diventino fatti”.

 

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