"Chiarezza sul finanziamento perso"

Da oltre 700 mila euro. La nota del M5S Modica


23 Novembre 2020

"Fatta finalmente chiarezza sul finanziamento di 707.402,52 euro revocato dalla Regione". La nota congiunta di Campo e Medica, M5S Modica. 

"Nell’ultima seduta di Consiglio Comunale del 12 novembre scorso è stata fatta finalmente chiarezza su un importante finanziamento europeo di € 707.402,52, concesso e utilizzato dal Comune di Modica ma che la Regione Siciliana nel mese di luglio scorso ha revocato. 

Della rilevante somma, finanziata attraverso i fondi PO FERS 2007/2013 e a suo tempo accreditata nelle casse comunali per la messa in sicurezza della collina di Monserrato, e stata chiesta la relativa restituzione dalla Regione, quale di Ente di gestione, a seguito del provvedimento di revoca emesso con Decreto del Direttore Generale n. 664 del 10/07/2020. 

La “magagna” era stata tirata fuori dal M5S di Modica che attraverso il suo Portavoce in Consiglio Comunale, Marcello Medica, aveva presentato un’interrogazione a risposta orale in Consiglio avente ad oggetto, appunto, Revoca del finanziamento di € 707.402,52 assunto con D.D.G. n. 804 del 28/10/2011 PO FERS 2007/2013 per intervento “Lavori di consolidamento e messa in sicurezza del costone roccioso collina Monserrato cod. dissesto 083-7M0-003”.

Con l’interrogazione il M5S di Modica aveva chiesto all’Amministrazione Comunale di conoscere: “le motivazioni dettagliate causa della revoca parziale e successivamente totale del suddetto finanziamento europeo di € 707.402,52; le reali responsabilità di chi non avrebbe ottemperato a tutti gli obblighi e gli adempimenti previsti, con particolare riferimento a quanto prescritto con circolare del Dipartimento Regionale della Programmazione prot. n. 4543 del 09/03/2016; con quali risorse si pensa di far fronte alla cospicua somma di € 707.402,52 revocata con D.D.G. 664 del 10/07/2020, a carico del Comune di Modica e che dovrà essere restituita entro 30 giorni dalla notifica del presente Decreto alla Regione Siciliana”.

Una prima e immediata risposta all’interrogazione del M5S era già arrivata attraverso la stampa da parte del Sindaco, Ignazio Abbate, il quale in un’intervista dichiarava che “il Consigliere Medica e la Parlamentare regionale, Stefania Campo, a causa delle alte temperature avevano preso un abbaglio”, accampando altri discorsi e invitando i due rappresentanti istituzionali ad occuparsi di altro.

Nell’ultima seduta consiliare, grazie, invece, alla seria risposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici, Giorgio Linguanti, è stata fatta la necessaria chiarezza su una vicenda finanziaria abbastanza grave.   

L’Assessore Linguanti ha, infatti, ringraziato il Consigliere Medica per aver dato la possibilità di chiarire la vicenda del finanziamento revocato dalla Regione, dandogli più volte ragione sui vari aspetti evidenziati nell’interrogazione. L’Assessore Linguanti, ha precisato che l’opera, finanziata dai fondi europei e i cui lavori sono iniziati il 6 agosto 2015 per terminare il 21 dicembre dello stesso anno, è stata collaudata il 27 luglio 2016 con un costo effettivo dei lavori di € 437.935,69, facendo registrare quindi un’economia di circa 187 mila euro rispetto al progetto originario.

L’Assessore ha anche chiarito che tutta la situazione contabile e amministrativa è stata rendicontata sulla piattaforma Caronte la cui operazione però non è stata semplice.

In ogni caso l’interlocuzione è avvenuta con gli uffici e tutta la documentazione è stata comunicata alla Regione, sia dal punto amministrativo che finanziario.

L’emergenza causata dal Covid ha, però, rallentato le procedure degli uffici, peraltro caricati dal lavoro relativo ad Agenda Urbana per un importo superiore ai 15 milioni di euro.  
L’assessore Linguanti ha concluso, dicendo che “la documentazione di cui parla il consigliere Medica è stata inviata alla Regione il 13 agosto u.s. e adesso, attraverso l’Avvocatura del Comune è stato intentato un ricorso gerarchico sulla decisione assunta dal Dirigente Generale e quindi occorre verificare quello che poi accadrà”.

Alla luce di tali fatti, il M5S di Modica, ci tiene a rimarcare l’importanza dell’attività ispettiva svolta con determinazione e serietà dai suoi portavoce, il Consigliere Medica e la Parlamentare Campo, i quali si ritengono soddisfatti dalla seria risposta dell’Assessore Linguanti che ha chiarito la vicenda, dando praticamente ragione alle preoccupazioni manifestate dal M5S di Modica e dai suoi rappresentanti istituzionali, contrariamente alla risposta avventata e a dir poco offensiva del Sindaco che invece ha cercato invano di annacquare la verità".

 

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