Zes Vittoria, ci sono problemi?

I timori, esternati dalla Cna Comunale. Ma Dipasquale rassicura

article image Il convegno di martedì con il Ministro Provenzano


09 Gennaio 2020

“Pare che ogni cosa che riguarda la città di Vittoria sia sempre carica di intoppi, inciampi o incagli. Prima di Natale la nostra organizzazione aveva manifestato soddisfazione per la deliberazione della Giunta regionale, che riconosceva alcune aree di Vittoria come Zona economica speciale. Naturalmente non eravamo i soli a palesare questo compiacimento: anche i commissari straordinari e una parte della deputazione regionale, l’on. Nello Dipasquale, erano contenti per il risultato raggiunto. A pochi giorni di distanza apprendiamo che presso i ministeri competenti forse ci sono problemi per la Zes di Vittoria”. 

A denunciarlo il presidente della Cna comunale di Vittoria, Rocco Candiano, con il responsabile organizzativo, Giorgio Stracquadanio.

“A Palermo sì e a Roma no? La mano destra non sa cosa fa la mano sinistra? – proseguono gli esponenti dell’organizzazione di categoria – Vorremmo capire cosa sta succedendo, se esistono problemi e dove stanno, perché prima sì e ora forse? A Vittoria operano, al 31 dicembre 2019, 7.308 piccole e medie imprese che creano occupazione, reddito e risparmio; pagano le tasse, tante tasse, il 60% su ciò che guadagnano e operano soprattutto in un contesto economico e sociale difficile. La capacità imprenditoriale di queste persone, il territorio tutto, merita ogni tanto i dovuti riconoscimenti oppure deve ottenere soltanto risultati parziali, poco consistenti e poi tanto fango?”.

Alla Cna di Vittoria, risponde immediatamente il parlamentare regionale Pd, Nello Dipasquale, che garantisce come tutto stia procedendo per il meglio.

“Durante l’incontro di martedì alla CamCom di Ragusa, il ministro per il Sud e la Coesione Territoriale, Giuseppe Provenzano, è stato chiaro: anche il Comune di Vittoria avrà la propria Zona Economica Speciale. Il lavoro che abbiamo fatto negli scorsi mesi, con la collaborazione di tutti, ha dato i propri frutti”. 

“Si completa un lavoro che ho seguito da parlamentare della provincia di Ragusa, soprattutto quando in pieno agosto il Comune ha rischiato di non rientrare nella procedura ed io ho sollecitato i Commissari per la presentazione della domanda e l’assessore regionale competente per l’accettazione”.

“Il ministro, ieri, ha fugato ogni dubbio, perché ha spiegato che Vittoria è rientrata nel 10% messo a bando dopo l’avvio dell’istruttoria. Quindi ci saranno la Zes per Vittoria e il suo autoporto, per il retroporto di Pozzallo e Modica, per la zona artigianale di Ragusa e per l’aeroporto di Comiso”.

“Dunque qualsiasi paura che riguardi Vittoria è priva di fondamento”.

Come accennato dallo stesso Dipasquale, il convegno a Ragusa del ministro Provenzano, ha registrato importanti novità. 

All'incontro, introdotto dal segretario provinciale del Pd Lino Giaquinta, ha preso parte anche il presidente della CamCom del Sud-Est, Pietro Agen.

Dagli interventi dei rappresentanti delle associazioni di categoria e sindacali è emersa un'analisi lucidissima e condivisa della attuale condizione economica dei vari settori produttivi della provincia di Ragusa, che continua ad essere la cosiddetta "isola nell'isola", quell'area economicamente più vivace rispetto al resto di Sicilia, anche se negli ultimi 15 anni circa si vive una crisi che ha fiaccato l'imprenditoria, soprattutto nel settore agricolo. 

Settore che, nonostante tutto, ha saputo lavorare fino ad offrire ai mercati prodotti di altissima qualità. Una considerazione amara è stata fatta in merito allo spopolamento dell'Isola che non ha risparmiato la provincia iblea e che, senza un'inversione di tendenza, rischia di danneggiare ulteriormente i settori maggiormente produttivi. 

L'istituzione della Zes in provincia di Ragusa, nell'ipparino in nello specifico, viene vista come una grande opportunità, ma è stata unanime la convinzione che senza un'integrazione con le numerose infrastrutture che, per in un modo o nell'altro, sono rimaste "sospese" in questo territorio: autostrada Siracusa-Gela, autostrada Ragusa-Catania, autoporto di Vittoria (la cui area rientrerà nella Zes), aeroporto di Comiso, porto di Pozzallo e ferrovia. Una carenza infrastrutturale grave, che è figlia di numerosi fattori e di una certa distrazione in alcuni particolari momenti storici del nostro Paese che hanno rallentato o ostacolato il progresso in questa provincia.

Al ministro Provenzano, dunque, è stato rivolto un appello condiviso perché arrivino dal Governo nazionale risposte chiare soprattutto sui tempi sia per arrivare alla definitiva istituzione della Zes nei comuni della provincia che ne hanno ottenuto l'assegnazione, sia per quanto riguarda l'autostrada Ragusa-Catania e gli altri lotti della Siracusa-Gela.

"Non dobbiamo essere troppo pessimisti - ha dichiarato l'on. Dipasquale nel suo breve intervento - perché anche se è vero che ci sono infrastrutture di cui si parla da diversi decenni, allo stesso tempo è vero che solo negli ultimi anni ci sono state delle accelerazioni, soprattutto per ciò che riguarda la Ragusa-Catania e la Siracusa-Gela. La presenza a Ragusa del ministro Provenzano, è stata l'occasione per apprendere direttamente dal Governo le novità sui temi che ci sono più cari".

"Questo Governo - ha detto Provenzano - ha messo il Sud al centro delle proprie priorità, non senza difficoltà, ed è giusto che dai territori provengano decise richieste di intervento per favorire lo sviluppo. 

Ma il tema principale è il fattore "tempo": bisogna recuperare un ritardo enorme rispondendo alle emergenze senza dimenticare la prospettiva per il futuro. Bisogna fare entrambe le cose contemporaneamente e bisogna farle bene. 

In queste ore sto chiudendo il nuovo Patto per il Sud con urgenti interventi sul piano delle risorse con una programmazione che sia decennale. 

Bisogna mettere il Meridione a pari condizioni con il resto d'Italia e fare in modo che le risorse europee, come accade altrove, siano risorse aggiuntive e non basare solo su quelle gli investimenti per il Sud. 

Inoltre si deve spingere sulla operatività rispetto alle opere che in questi piani vengono inserite, lo si farà tramite la Banca del Meridione, che sfiderà le dimensioni imprenditoriali ad essere dinamiche perché non accada come in passato che la concretizzazione delle opere si fermi al 5% degli interventi complessivamente finanziati. 

Lo stesso deve valere per gli Enti locali, che devono essere messi nelle condizioni di dare risposte ai cittadini, per non alimentare la rottura tra la base e chi amministra. 

Per questo è stato istituito un fondo per i piccoli e medi Comuni e le aree interne che soffrono maggiormente lo spopolamento da parte dei giovani. 

Il Piano per il Sud, enorme per le risorse che prevederà, sta prendendo forma, ma dovrà avere alcune caratteristiche tra le quali la possibilità di integrare tra loro le aree. Perché altrimenti le "isole nelle isole" rimangono tali senza essere interconnesse. 

Quindi si deve spezzare l'isolamento con infrastrutture sociali e materiali, puntando soprattutto a una migliore mobilità.

Il dossier della Ragusa-Catania è in fase di analisi, siamo in dirittura d'arrivo, e probabilmente al prossimo Cipe si arriverà al definitivo finanziamento. 

Le Zes non saranno la panacea di tutti mali del Mezzogiorno, ma accanto agli incentivi economici ci saranno anche investimenti e un commissario dedicato all'attrazione degli investimenti. 

Le Zes in provincia di Ragusa saranno il retroporto di Pozzallo e Modica, l'aeroporto di Comiso, l'autoporto di Vittoria, l'area artigianale di Ragusa. 

Una riflessione seria e approfondita bisognerà farla per la continuità territoriale per evitare di chiudere il mercato delle tratte aeree per e dalla Sicilia. 

Insomma - ha concluso - la Sicilia e questa provincia vanno accompagnate in un percorso che sia capace di attrarre investimenti futuri. Ecco, tutto ciò andrà fatto e si dovrà operare in modo da coniugare interventi sulle emergenze e buona programmazione e credo che ci riusciremo".
 

 

HAI GIÀ SCARICATO L'APP DI ZTL? SE HAI UN DISPOSITIVO ANDROID, SCARICALA ORA, PER ESSERE SEMPRE INFORMATO, DIRETTAMENTE SUL TUO SMARTPHONE, SU TUTTO CIÒ CHE È IMPORTANTE PER TE.

ZTL | L'informazione cambia rotta
Scarica l'app di ZTL gratuitamente su Google Play Store
SCARICA