I siti Unesco in rete

Cultura all'avanguardia, Scicli protagonista

article image I siti Unesco siciliani, coinvolti in un unico piano di gestione


28 Novembre 2019

Le città tardobarocche del Val di Noto, Siracusa e Pantalica e la Villa del Casale di Piazza Armerina avranno un unico Piano di Gestione.

Scicli è protagonista di questa stagione di svolta nelle politiche culturali in Sicilia, che vede tre siti Unesco fare massa critica nella governance di attrattori culturali diversi fra loro.

Martedì mattina, a palazzo Vermexio a Siracusa, alla presenza del Sindaco di Noto Corrado Bonfanti, dell’assessore comunale della città aretusea, Fabio Granata, e del vicesindaco di Scicli Caterina Riccotti, tredici comuni siciliani hanno presentato il progetto, finanziato dal Mibact a valere sulla Legge 77 del 2006 e co-finanziato dalle Regione Siciliana, sui siti Unesco del Sud Est. 

Cinque le azioni messe a punto da Civita Sicilia, che ha ricevuto l’incarico progettuale. 

Prevista la sistematizzazione delle conoscenze del patrimonio dei Siti Unesco e l’istituzione del relativo archivio unico, la progettazione e attuazione della comunicazione dedicata, il piano di cartellonistica. 

Tra le iniziative che partiranno nelle prossime settimane anche i corsi di marketing turistico per operatori commerciali.

Un'azione riguarderà la didattica e la valorizzazione, con particolare attenzione ai temi dell’accessibilità dei siti. 

Tra le azioni per il territorio avviate, “Raccontami una storia”, in collaborazione con l’Agesci: un laboratorio, anche a cielo aperto, nel quale la narrazione diventa elemento d’unione tra passato e presente, attraverso innumerevoli storie che risvegliano l’identità dei luoghi. 

“Grazie alla Legge 77 -spiega l’assessore alla cultura del Comune di Scicli, Caterina Riccotti - 1,1 mln di euro saranno investiti nella Sicilia Orientale in politiche culturali condivise fra i comuni di Scicli, Modica, Ragusa, Noto, Palazzolo Acreide, Caltagirone, Militello Val di Catania, Catania, Siracusa, Cassaro, Ferla, Sortino, e Piazza Armerina. La Regione compartecipa con 100 mila euro a fronte del milione stanziato dallo Stato".

Interessanti novità anche dal Gal Terra Barocca. 

Un milione di euro, con contributi erogati al 100% a fondo perduto, destinato ai cinque Comuni aderenti. 

E' quanto stabilito dal consiglio di amministrazione presieduto dal Sindaco Ignazio Abbate, attraverso il bando riguardante la sottomisura 7.5 del PSR Sicilia 2014-2020, che offre un sostegno agli enti pubblici locali per gli investimenti a supporto dei servizi turistici. 

I Comuni di Ragusa, Modica, Scicli, Ispica e Santa Croce Camerina, potranno presentare progetti per la creazione di piccole strutture per l'accoglienza turistica, così come potranno ristrutturare immobili pubblici da destinare ai servizi o attività collettive turistiche, artistiche e culturali, educative e naturalistiche. 

Il bando è rivolto esclusivamente agli enti pubblici, ma gli investimenti realizzati dovranno obbligatoriamente essere assegnati a privati, senza fini di lucro, per consentire così una gestione funzionale ed efficace. Potrà essere prevista l'erogazione di servizi di base resi in forma non gratuita a copertura dei futuri costi di funzionamento.

Sono già iniziati gli incontri per illustrare il bando ai Comuni, coinvolgendo gli amministratori comunali, i dirigenti, i funzionari comunali ma anche gli stakeholder portatori di interesse nel settore di riferimento. 

Il primo appuntamento si è svolto a Modica mentre altri focus sono in programma oggi alle 18,30 a Palazzo Spadaro a Scicli, martedì 3 dicembre alle ore 18 a Palazzo Bruno a Ispica, giovedì 5 dicembre alle 16,30 all’Assessorato allo Sviluppo Economico del Comune di Ragusa ed infine martedì 10 dicembre alle 17,30 alla Biblioteca Comunale di Santa Croce Camerina. 

"Attraverso l’attivazione della sottomisura 7.5 del PSR Sicilia 2014-2020, con l’azione GAL “Creazione di una rete uniforme di piccole strutture su piccola scala per l’accoglienza turistica dotate di servizi per il turista” si intendono proporre interventi di recupero ma anche nuovi servizi in favore del settore turistico – afferma il presidente del GAL Terra Barocca, Ignazio Abbate – E’ il primo bando che proponiamo in favore degli enti pubblici, mentre a breve partiranno anche i bandi dedicati ai privati e che permetteranno di circuitare risorse economiche rilevanti a beneficio dell’economia locale. Per quanto riguarda il bando dedicato ai Comuni, va comunque sottolineato che gli investimenti previsti saranno finanziati solo se rientrano in un quadro complessivo di interventi diversi mirati ad un progetto globale".

Nel corso dei vari appuntamenti il Gal Terra Barocca presenterà anche il progetto n.1/2019 “Il masterplan turistico dei Comuni del GAL Terra Barocca”, a valere sul bando 19.2 “a regia GAL”, che prevede la progettazione partecipata in brainstorming nella quale gli stakeholder potranno essere parte attiva nello sviluppo del territorio avanzando idee, proposte e utili suggerimenti per la realizzazione di un progetto comune".

 

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