Vittoria: dolore, rabbia e giustizia

Una comunita' attonita, che piange i suoi due piccoli angeli

article image I funerali del piccolo Alessio, oltre tremila presenti nella Chiesa di San Giovanni Battista


15 Luglio 2019

Una giornata straziante, quella di ieri, per la città di Vittoria, che ha celebrato, nella Chiesa di San Giovanni Battista, le esequie del piccolo Alessio, in una chiesa stracolma di persone. 

Nella giornata dei funerali del piccolo Alessio e della morte del cuginetto Simone, i commissari straordinari Filippo Dispenza, Giovanna Termini e Gaetano D’Erba hanno inteso rivolgere un accorato appello alla città di Vittoria.

“Il nostro augurio – è questo l’auspicio della Commissione Straordinaria che amministra temporaneamente la Città- è che da questa immane tragedia che ha colpito l’intera comunità, e nel ricordo perenne di Alessio e Simone, vittime innocenti cui dovremo per sempre rendere onore e memoria, possano partire un grande riscatto ed un’autentica rinascita della città, riscatto e rinascita cui devono partecipare tutte le forze sane di Vittoria. Nel nome di questi due martiri e nel loro ricordo occorre ritrovare l’armonia e il senso della comunità, affinché si renda tutti insieme giustizia a queste due vittime innocenti. Confidiamo che una giustizia rapida ed efficace possa lenire l’incredibile dolore dei genitori e di tutti i familiari di Alessio e Simone”.

"Galera, per anni e senza sconti, per chi ha ucciso questi due piccoli angeli. Speriamo...", così il Ministro dell'Interno e vicepremier, Matteo Salvini, è intervenuto a proposito della tragedia che ha sconvolto la comunità ipparina.

Anche l'altro vicepremier, Luigi Di Maio, ha usato toni molto duri. "Oggi se n’è andato in cielo anche il piccolo Simone, dopo più di due giorni di agonia. Ha raggiunto il suo cuginetto, Alessio. Due giovani vite violentemente spezzate da un criminale. È così grande la rabbia che viene da dire che per uno così non basta nemmeno il carcere. Sei un essere inumano se investi due bambini in quel modo. Poi fuggi e non presti soccorso. Mi viene la pelle d’oca solo a pensarlo. Abbraccio forte le famiglie di Simone e Alessio in questo momento di estremo dolore e solitudine, che getta ognuno di noi nello sconforto e nella tristezza".

Oggi, il Giudice effettuerà l'interrogatorio di garanzia per Greco, attualmente rinchiuso nel Carcere di Ragusa. 

Molto probabilmente, saranno celebrati invece domani, dopo l'autopsia in programma oggi, i funerali del piccolo Simone, cugino di Alessio, falcidiato giovedì sera dal Suv guidato dal 37enne vittoriese Saro Greco, in via Gaeta. 

Nel frattempo, l'esito dell'autopsia eseguita sabato sul piccolo Alessio, ha confermato che l'undicenne non si sarebbe potuto comunque salvare, in quanto sarebbe morto sul colpo per via di un'emorragia inarrestabile massiva, provocata dal distacco violento di una gamba. 

Il Nursind di Ragusa, a questo proposito, esprime vicinanza e cordoglio alle famiglie colpite dal tragico evento.

“Siamo anche al fianco del collega intervenuto, sicuri che l’attività prestata sia frutto di serietà professionale e competenze tecniche acquisite negli anni", spiega Giuseppe Savasta, segretario del sindacato delle professioni infermieristiche.

“Come sindacato – spiega Savasta – comprendiamo l’iter giudiziario che in questi casi impone un’azione ampia e accurata, coinvolgendo tutti i protagonisti della triste vicenda. Noi siamo certi della serietà del lavoratore. Come infermieri siamo vicini al collega di cui abbiamo avuto modo di apprezzare le grandi doti umane e professionali. Anni di grande impegno nell’attività sanitaria, svolta con passione, fornendo sempre quell’assistenza infermieristica, necessaria e fondamentale, per trattare, aiutare e assistere tutti i cittadini”. 

 

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