Coronavirus, verso la nuova fase

Dati Protezione Civile, trend conferma la discesa

article image Coronavirus, prosegue il trend in miglioramento


10 Aprile 2020

Aumentano i casi positivi e i decessi, ma calano i ricoveri e le persone in terapia intensiva. In generale, la curva prosegue la sua fase discendente, ma soprattutto aumentano, in maniera esponenziale, i guariti.

Questi i dati del consueto report della Protezione Civile, riferiti alla situazione di giovedì.

Come detto, aumentano i nuovi positivi, pari a 1.615 unità; in terapia intensiva, i ricoveri sono complessivamente 3.605, 88 meno di mercoledì. 

Sono ricoverate con sintomi 28.399, 86 in meno di mercoledì.

I guariti restano su livelli record, con quasi 2.000 casi per un totale di 28.470. 

Il numero totale di persone che hanno contratto il virus dall'inizio dell'epidemia è 143.626 (4.204 nuovi contagi rilevati nelle ultime 24 ore, mercoledì erano stati 3.836).

I tamponi fatti ieri sono stati 46.244, (mercoledì, 51.680). Il rapporto tra tamponi fatti e casi individuati è di 1 malato ogni 11 tamponi fatti, il 9,1%.

In Sicilia, invece, i tamponi complessivamente effettuati sono stati 28.472, 1.304 in più rispetto a mercoledì.

Di questi sono risultati positivi 2.232 (+73), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 1.942 persone (+49), 152 sono guarite (+19) e 138 decedute (+5).

Degli attuali 1.942 positivi, 629 pazienti (+1) sono ricoverati, di cui 63 in terapia intensiva (-2), mentre 1.313 (+48) sono in isolamento domiciliare.

In provincia di Ragusa, come spiega diffusamente una nota dell'Asp, sono invece in aumento i casi positivi. E si registra, purtroppo, il quarto decesso. 

Si tratta di una signora 45enne, residente in contrada Montesano a Modica. Le sue condizioni di salute già precarie, sono state ulteriormente aggravate dall’insorgere del contagio da Coronavirus. 

La donna, che già stava male da qualche giorno, nella notte tra mercoledi e giovedi si è aggravata tanto da costringere i suoi familiari a chiamare l’ambulanza. 

Trasportata presso l’Ospedale di Ragusa, è deceduta pochi minuti dopo l’arrivo. 

Sempre in mattinata una pattuglia della Polizia Locale di Modica si è recata sul posto ed ha rintracciato in tempi record tutti i contatti avuti dalla donna nelle ultime settimane.

Contatti non numerosissimi, visto che trascorreva molto tempo tra le quattro mura di casa a causa dei pregressi problemi di salute. I suoi familiari sono stati posti in quarantena e sottoposti a tampone, i cui esiti arriveranno nelle prossime ore.

In merito, si registra il cordoglio del Sindaco, Ignazio Abbate e dell'Amministrazione Comunale, alla famiglia della signora che, secondo quanto conferma la stessa amministrazione, viveva con l’anziana madre e un compagno nella frazione di Montesano.

 

CONSIGLI UTILI PER I PAZIENTI CON SCLEROSI MULTIPLA

Il Centro di riferimento provinciale per la Sclerosi Multipla – UOC di Neurologia – Ospedale “R. Guzzardi” di Vittoria, in un momento di preoccupazione a causa dell’emergenza da Covid-19, fornisce informazioni e consulenza gratuita per i pazienti affetti da Sclerosi Multipla
 
La persona affetta da Sclerosi Multipla, vive una condizione di fragilità ed è fondamentale che essa rispetti, assieme ai suoi familiari, le norme ministeriali vigenti e le disposizioni regionali per evitare l’infezione da Covid-19, adottando precauzioni specifiche: ciascuna persona in base alle terapie che sta assumendo e alla sua specifica condizione clinica.
 
I consigli utili per i pazienti affetti da Sclerosi Multipla, durante la emergenza Covid 19, possono essere scaricabili dal sito dell’Asp di Ragusa a questo link.     

Inoltre, in considerazione dell’impossibilità ad accedere all’ambulatorio dedicato di Sclerosi multipla, è stato attivato un sevizio gratuito di teleconsulto per affrontare insieme ad un medico neurologo e a un infermiere Professionale le varie problematiche inerenti la patologia.
 
Contatto telefonico: 0932.999187, ore 12.00-14.00, dal lunedì al venerdì.
  
Contatto email: [email protected] -  [email protected]

 

UMIDO, SACCHETTI DISPONIBILI A RAGUSA NEI DISTRIBUTORI

L’Ufficio Ambiente rende noto agli utenti del servizio di raccolta differenziata che, a causa della momentanea chiusura del Ccr, il ritiro dei sacchetti per la raccolta dell’umido può essere effettuato negli appositi distributori automatici che sono installati agli ingressi della sede centrale di Palazzo di Città di Corso Italia 72, e del Comando di Polizia Municipale di via Spadola 56.

 


RAGUSA, OGGI LA SANIFICAZIONE NELLE CONTRADE

Nelle prime ore della giornata di oggi, una volta completati gli interventi di sanificazione di alcune strade periferiche di Marina di Ragusa, saranno eseguite analoghe operazioni nelle diverse contrade del territorio comunale. 

Ad essere interessate a tali interventi saranno le contrade Castellana, Cerasella, Gatto Corvino, Punta Braccetto, Donnafugata e San Giacomo. 

Da domani partirà invece la sanificazione di Ragusa, che è stata suddivisa in diverse aree di intervento.

A renderlo noto è l’Ufficio comunale all’Ambiente, ricordando che le operazioni avverranno nelle ore diurne, dalle 6 alle 14, e non saranno nocive né per la popolazione, né per gli animali domestici, in quanto interesseranno il suolo di tutte le aree pubbliche.

 

COMISO, LA GENEROSITA' DI DUE FLOROVIVAISTI

Grazie ad un atto di grande generosità da parte di due florovivaisti, ieri tutti i cari defunti hanno ricevuto un fiore sulla tomba. 

“All’immensa preoccupazione ed al dolore che sta causando in tantissime famiglie questo virus – dichiara il Sindaco di Comiso, Maria Rita Schembari - si aggiunge il dolore di quei familiari, genitori, figli, fratelli, amici, parenti in generale, che non possono recarsi, neanche per le festività Pasquali, a porgere un fiore sulla tomba dei loro cari. Per ovviare a questo ulteriore dolore ed a questo disagio, abbiamo ricevuto una donazione di migliaia di Lilium da parte della ditta Giuseppe Di Stabile e figli, che ci ha consentito, attraverso i nostri addetti ai servizi cimiteriali, di porre un fiore su ogni tomba. Nessuno è stato trascurato. Io, assieme alla mia giunta, ieri mattina mi sono recata davanti ai tre ingressi d’accesso al nostro cimitero, porgendo la mia preghiera assieme ad un mazzo di Gerbere per adornare, simbolicamente, i cancelli. Infatti, assieme ai Lilium, un’altra ditta, la ditta Turtula, ci ha donato delle Gerbere da mettere davanti ai cancelli, oltre che a distribuirle gratuitamente a tutti i cittadini comisani all’ingresso dei supermercati. In questo momento di grande crisi economica – conclude Maria Rita Schembari – soprattutto per le aziende florovivaistiche, questi sono degli atti di grandissima generosità di questi imprenditori che, invece di gettare al macero ciò che resta invenduto, hanno scelto di regalare il prodotto del loro lavoro”.

 

ON. DIPASQUALE: "SBUROCRATIZZARE E ACCELERARE LE PROCEDURE, LA REGIONE DEVE ESSERE DI COMPLEMENTO"

L’on. Dipasquale, deputato regionale del Partito Democratico e segretario del Consiglio di Presidenza dell’Assemblea Regionale Siciliana, interviene sulla delicata questione degli aiuti alle imprese per l’emergenza economica dettata dal Covid-19.

“Il dibattito, in questo momento, è acceso fra quanti lamentano troppa burocrazia per accedere ai finanziamenti agevolati per le imprese e quanti avrebbero desiderato il sistema dell’‘helicopter money’.

Il Governo nazionale, e il Partito Democratico è parte attiva in questo processo decisionale, si è attivato con delle misure comunque pesanti e incisive, come non era mai avvenuto prima nella storia d’Italia. 

Non è da escludere che, ove si ritrovassero le condizioni per una erogazione a pioggia di contributi, il Governo centrale agirà di conseguenza, ma è inevitabile che un simile programma di assistenza, giocoforza, dovrebbe essere limitato nel tempo, se non, di certo, una tantum, e limitato nelle risorse, tanto da poter essere assimilato ad un reddito minimale per tutti”.

“È doveroso considerare - continua l’esponente dem - che una simile operazione potrebbe essere di ausilio momentaneamente, ma non pone le basi per il futuro delle persone e delle aziende, a meno che non si voglia pensare a una assistenza mantenuta nel tempo.

La crisi determinata dall’emergenza sanitaria in corso sta assumendo proporzioni allarmanti, il sostanziale azzeramento dei valori di produzione delle PMI siciliane ha messo in ginocchio, di fatto, un sistema economico già profondamente provato. 

Molti parlano di un ‘piano Marshall’ per l’emergenza Coronavirus, cioè simile a quello messo in piedi dopo la guerra, ma quel piano funzionò non perché furono dati i soldi a pioggia, senza condizioni, ma perché il cittadino fu messo nelle condizioni di operare senza burocrazia, senza lacci e lacciuoli, senza un’imposizione fiscale pesante, senza la spada di Damocle di adempimenti e scadenze continue. Occorre non tanto erogare fondi a pioggia quanto liberare il cittadino dall’oppressione burocratica”.

“In questo - aggiunge ancora il parlamentare ibleo - per noi in Sicilia un ruolo fondamentale lo deve svolgere la Regione che ha i mezzi e le condizioni per facilitare la via verso la ripresa e il rilancio dell’economia dell’isola. Condizioni che sarebbe stato essenziale instaurare anche senza l’emergenza, ma che ora diventano inevitabili. Del resto, non si possono criticare a priori, misure che consentono di accedere a prestiti da 25.000 euro con interessi minimi, quasi a zero, rimborsabili in sei anni a partire, praticamente dal terzo anno, erogabili senza istruttoria e senza garanzie.

Il nostro lavoro, sintetizzando, è una terapia d’urto per gli effetti economici del Coronavirus, un autentico schema “Cura Imprese”, legato a finanziamenti a tasso zero, a medio e lungo termine, con almeno due anni di preammortamento, fondo perduto e riattivazione di strumenti essenziali come la CRIAS”.

“È la Regione Siciliana - ribadisce Dipasquale - a dover diventare protagonista del sostegno alle imprese. Gli strumenti ci sono, gli Assessorati locali allo Sviluppo economico devono diventare le basi operative sul territorio per dare vita a un programma di assistenza diffusa che si deve affiancare a quello nazionale e può risultare anche più efficace. Si devono mettere in campo le migliori professionalità per fare il nostro piano Marshall. In questo contesto drammatico la Regione Siciliana ha oggi l’opportunità di dare una risposta realmente poderosa all’economia dell’Isola e può farlo con una concreta fruizione dei fondi comunitari disponibili e una ottimizzazione di ulteriori disponibilità attualmente non utilizzate.

Giusto pensare, quindi, come ritengono anche autorevoli organizzazioni datoriali, che un sostegno in termini di liquidità e di aiuti una tantum alle imprese sia una misura necessaria e al contempo compatibile con le premesse qui indicate.
 
Serve dunque un’immediata immissione di liquidità, con l’utilizzo di un vasto plafond economico a supporto delle micro e piccole imprese attraverso una gestione affidata ad intermediari finanziari. 

In Sicilia è presente una solida realtà di consorzi fidi autorizzati. Non mancano strumenti specifici, quali il Fondo per il credito di funzionamento degli artigiani e delle cooperative. Una percentuale molto alta di operatori economici non potrà rispettare le condizioni di merito creditizio ottimali e occorre dar loro strumenti utili a tamponare l’attuale situazione e, successivamente, idonee a riattivare il ciclo economico. 

Occorre, primariamente, servirsi degli istituti regionali quali Irfis, Ircac, Crias, dei Confidi, con modelli di istruttoria improntati a velocizzare ogni iter”. 

“Siamo chiamati a un intervento straordinario a salvaguardia del sistema economico siciliano - conclude Dipasquale - e la Regione, con responsabilità, deve assumere il ruolo che gli spetta”.

 

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