Coronavirus, così non va bene

I Sindaci di Ragusa e Pozzallo contro gli assembramenti

article image La Fase Due è troppo delicata per essere compromessa da atteggiamenti "leggeri" (foto repertorio)


24 Maggio 2020

Il Sindaco di Ragusa, Peppe Cassì, e il collega di Pozzallo, Roberto Ammatuna, tuonano contro l'insostenibile leggerezza della movida iblea del venerdì sera, con conseguenti assembramenti. Ecco i due messaggi, pubblicati sui social.

Quello del Sindaco di Pozzallo, Ammatuna:

"Così non va! Ieri è successo un fatto che non deve più verificarsi. All'interno dell'area portuale si è formato un assembramento, senza rispetto del distanziamento personale ed in luogo il cui accesso è vietato. Sono stati tutti fermati, identificati e formalmente diffidati. Probabilmente per questa volta non si avranno ripercussioni, ma se tutto ciò dovesse ripetersi gli autori saranno pesantemente sanzionati. Il calo dei contagi ci fa ben sperare, ma non possiamo minimamente abbassare la guardia".

E quello del Sindaco di Ragusa, Peppe Cassì.

"Solo ieri avevamo fatto un chiaro appello alla ragionevolezza e alla collaborazione per ripartire insieme, nel rispetto delle norme e nell’interesse della comunità intera. Evidentemente non tutti hanno compreso. Ultima chiamata: o già da questa sera la situazione rientrerà nei parametri consentiti, o disporrò l'immediata chiusura anticipata dei locali e il blocco delle strade interessate".

Giuste le osservazioni dei due primi cittadini, nel frattempo, in provincia di Ragusa, secondo il report della Regione Siciliana, la situazione resta comunque stabile. Sono 28 le persone attualmente positive, 60 i guariti, 0 i ricoveri, 7 i decessi registrati nel territorio ibleo.

I dati del nuovo bollettino della Protezione Civile riportano, anche ieri, un calo delle persone ricoverate. 

In terapia intensiva si trovano 572 persone, 23 in meno di venerdì. Sono ancora ricoverate con sintomi 8.695 persone, 262 in meno di venerdì. 

In isolamento domiciliare 48.485 persone (-1.285 rispetto a venerdì).

Nelle ultime ventiquattr'ore sono morte 119 persone (venerdì le vittime erano state 130), arrivando a un totale di decessi di 32.735 unità.

I guariti raggiungono quota 138.840, per un aumento in 24 ore di 2.120 unità.

Il calo dei malati (ovvero le persone attualmente positive) è stato pari a 1.570 unità (venerdì erano stati 1.638) mentre i nuovi contagi rilevati nelle ultime 24 ore sono stati 669 (venerdì 652).

Questi due dati vanno sempre analizzati considerando il fatto che sono strettamente collegati al numero di tamponi fatti. 

Ieri sono stati fatti 72.410 tamponi (venerdì 75.380). Il rapporto tra tamponi fatti e casi individuati è di 1 malato ogni 108,2 tamponi fatti, lo 0,9%. 

Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati in Sicilia sono stati 131.913 (+ 2.482 rispetto al giorno precedente), su 116.517 persone: di queste sono risultate positive 3.421 (0), mentre attualmente sono ancora contagiate 1.512 (- 7), 1.640 sono guarite (+ 6) e 269 decedute (+ 1).

Degli attuali 1.512 positivi, 104 pazienti (- 9) sono ricoverati, di cui 9 in terapia intensiva (-1) - mentre 1.408 (+2) sono in isolamento domiciliare.

 

ORDINANZA SINDACALE A RAGUSA, SI RIAPRE ANCHE LA DOMENICA

Emanata l’Ordinanza sindacale n. 288 del 23 maggio, riguardante “Apertura domenicale e festivi degli esercizi commerciali, ivi incluso pasticcerie, panifici e tabacchi (tranne supermercati ed outlet) a Ragusa e Marina di Ragusa”.

Ulteriori chiarimenti in ordine all’ambito di applicazione dell’ordinanza n.21 del 17 maggio 2020 (Uso mascherina, Teatri, Scuole di danze)

Il Sindaco Peppe Cassì ha emanato l’ordinanza sindacale n. 288/2000, con la quale, facendo riferimento al DPCM 17 maggio 2020 e relativi allegati, all’Ordinanza contingibile ed urgente della Regione Siciliana n. 21 del 17 maggio 2020, in particolare gli artt. 10 e 23 della predetta ordinanza, alla  circolare n.19 del 23 maggio 2020 della Protezione Civile Regionale con la quale si è proceduto a dettare chiarimenti in ordine all’ambito di applicazione dell’ordinanza n.21 del 17 maggio 2020, prevedendo con particolare riguardo la possibilità, espressamente riconosciuta dalla predetta circolare, dell’apertura domenicale e festivi degli esercizi commerciali in luoghi turistici e di culto, previa apposita ordinanza del Sindaco, e nel contempo, riconoscendo ai titolari di panifici, pasticcerie e tabacchi la possibilità dell’apertura domenicale e festiva,  ordina:

- Con effetto immediato, e fino a disposizione contraria a Ragusa ed a Marina di Ragusa, l’apertura al pubblico nei giorni domenicali e festivi degli esercizi commerciali, con eccezione di supermercati e outlet, per i quali continua a valere l’obbligo di chiusura, fermo restando il rispetto degli obblighi di distanziamento interpersonale e di tutte le misure di prevenzione del contagio. Nella stessa ordinanza si precisa, altresì, che è stata riconosciuta ai titolari di panifici, pasticcerie e tabacchi la possibilità dell’apertura domenicale e festiva.

- Dare atto che la predetta facoltà viene riconosciuta anche agli esercizi commerciali in luoghi di culto.

- Restano fatte salve le ulteriori fattispecie previste nell’Ordinanza contingibile ed urgente della Regione Siciliana n. 21 del 17 maggio 2020.

In detto provvedimento sindacale si avverte che, nella circolare n. 19/2020 della Protezione Civile Regionale, è stato evidenziato ulteriormente quanto segue:

1) Uso mascherina
La mascherina è un dispositivo di protezione individuale e il suo uso è un segno di rispetto per le persone che ci circondano. Portarla sempre con sé, anche nei luoghi all’aperto, e indossarla quando non si può garantire una distanza interpersonale idonea a proteggere dal rischio del contagio, è un obbligo.

2) Teatro

L’art.1, co.1 lett.m) del DPCM del 17 maggio 2020 prevede che “gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto restano sospesi fino al 14 giugno 2020. Dal 15 giugno 2020, detti spettacoli sono svolti con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori, con il numero massimo di 1000 spettatori per spettacoli all’aperto e di 200 persone per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala”.

 

MERCATINO SETTIMANALE DI VITTORIA, RIPRESA L'ATTIVITA' IN PIENA EFFICIENZA 

Senza intoppi la ripresa delle attività del mercatino rionale del sabato nell'area dell'ex campo di concentramento. 

Oltre 200 gli operatori che questa mattina hanno esposto le loro bancarelle, seguendo le disposizioni previste dal decreto del governo. Sono stati previsti due varchi di ingresso e di uscita, più uno riservato esclusivamente ai pedoni.

All'entrata i varchi erano presidiati dalla Polizia municipale e dal personale addetto.

“La macchina organizzativa messa in campo dal Comune - ha commentato la Commissione Straordinaria - ha funzionato perfettamente garantendo una ripresa delle attività legate al commercio ambulante senza particolari difficoltà. Nei giorni scorsi abbiamo approvato apposita delibera per l’apertura dei mercatini”.

Intanto i Commissari, insieme agli uffici competenti, stanno valutando l’opportunità di individuare nuove aree per allocare i mercatini degli agricoltori.

 

RIAPERTURA MERCATINI RIONALI, CONFESERCENTI SODDISFATTA

“I mercatini rionali della provincia di Ragusa che hanno riaperto i battenti due settimane fa, inizialmente solo per il settore alimentare, ora estendono la vendita anche agli altri settori merceologici. Un risultato importante, frutto di una stretta e fruttuosa collaborazione con i Comuni, la polizia locale e i venditori ambulanti che si sono dimostrati ligi a rispettare le nuove regole imposte dal Dpcm Conte per contrastare il diffondersi dei contagi da Covid -19”. 
   
A dirlo è Massimiliano Ottaviano, presidente di provinciale dell’ANVA Confesercenti. 

“La lunga chiusura - dice Ottaviano- ha messo in ginocchio tantissime attività commerciali, ora finalmente tutti i venditori ambulanti sono ritornati alle loro attività; in questi giorni sono stato impegnato a Santa Croce Camerina, dove ho lavorato a stretto contatto con il vice sindaco Filippo Frasca e con gli uomini del Comando di Polizia Municipale e ad Acate insieme al sindaco Giovanni Di Natale e alla polizia locale, con l’obiettivo di far seguire pedissequamente a tutti gli operatori le regole per garantire la massima sicurezza durante lo svolgimento dell’attività di vendita. Stesso lavoro – continua il presidente dell’ANVA -  è stato fatto a Vittoria dove stamattina ha riaperto i battenti il mercato rionale. Qui sono stati montati 299 banchi distanziati di un metro l’uno dall’altro, gli accessi sono stati contingentati, obbligatoria la misurazione della temperatura all’ingresso dell’area mercatale per tutti gli acquirenti muniti di mascherine e guanti. Un ringraziamento – conclude Ottaviano - va ai commissari straordinari del Comune che hanno dato il nulla osta e a Vittoria Mercati per l’impegno profuso. Una sinergia tra le parti, fondamentale per la riapertura totale del mercato rionale della città nel pieno rispetto delle misure di sicurezza”.

“Si riparte con grande entusiasmo nel pieno rispetto della legalità  – dice Massimo Giudice, direttore di Confesercenti Ragusa – e lo si fa in un giorno importante per il nostro Paese,  quello dell’anniversario della strage di Capaci quando morirono per mano della mafia il giudice Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli agenti della scorta”.  


CORONAVIRUS, LA CISL FP SOLLECITA PROTOCOLLO PER EMERGENZA NEI COMUNI

Un incontro per ragionare sulla creazione di un protocollo di accordo riguardante l’emergenza legata alla diffusione del virus Sars-Cov-2. 

E’ il senso della richiesta urgente che la Cisl Fp ha trasmesso agli enti e alle amministrazioni delle funzioni locali, delle funzioni centrali e del comparto Sanità della provincia di Ragusa e, per conoscenza, alla Prefettura.

“Con l’approvazione del Dl n.33 del 16.05.2020 e del Dpcm del 17.05.2020, che modificano le misure urgenti di contenimento del contagio del virus Sars-Cov-2 sull’intero territorio nazionale – scrive nel documento il segretario generale Cisl Fp Ragusa Siracusa, Daniele Passanisi – si è passati nella nuova fase di gestione dell’emergenza epidemiologica, la cosiddetta “Fase 2”. Appare evidente che il progressivo allentamento delle limitazioni dovrà, inevitabilmente, sviluppare adeguate iniziative utili per fronteggiare l’impatto causato dalla ripresa delle attività nelle varie realtà della Pubblica amministrazione. Per quanto sopra, la nostra organizzazione sindacale si pone l’obiettivo di promuovere, per il tramite del confronto, condivisi orientamenti sui piani di sicurezza anti-contagio delle pubbliche amministrazioni e sulle modifiche organizzative e gestionali da introdurre a seguito dell’adozione della modalità di lavoro agile quale modalità ordinaria di lavoro. Pertanto, a similitudine di quanto avvenuto a livello nazionale con la sottoscrizione dei protocolli tra il Governo e le organizzazioni sindacali, si chiede ad ogni singolo ente e amministrazione del territorio ragusano un incontro urgente, nel rispetto delle recenti normative per evitare il contagio, al fine di stilare e sottoscrivere il protocollo di accordo di cui stiamo parlando e che si rende necessario per il periodo post Covid”.

“Non vogliamo essere complici delle omissioni di adempimenti normativi da parte degli amministratori – conclude Passanisi – Per questo la Cisl Fp Ragusa Siracusa terrà alta l’attenzione su questo argomento, perché la salute delle persone viene prima di tutto”.

 

IL COMANDO MILITARE ESERCITO "SICILIA" A FIANCO DELLE FAMIGLIE RAGUSANE

Il Comando Militare Esercito “Sicilia” ha consegnato ieri mattina presso la sede di ristoro “San Francesco” della Caritas Diocesana che fa parte della rete di  assistenza organizzata dal Comune, dei dispositivi di protezione individuale e generi di conforto da destinare a famiglie bisognose di Ragusa.

Alle operazioni di consegna coordinate dal Tenente Colonnello Marco Marziano, Capo Reparto  Attività Territoriali del Comando Militare Esercito “Sicilia”, sono intervenuti il sindaco Peppe Cassì, il dirigente del Settore servizi sociali del Comune Francesco Scrofani, il maresciallo Leonardo Lo Monaco, presidente della Federazione Provinciale dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, il direttore della Caritas Diocesana Domenico Leggio. 

Il Sindaco Peppe Cassì ha colto l’occasione per ricordare gli innumerevoli interventi posti in essere dal Comune, grazie alla rete di assistenza che è stata creata per venire incontro alle numerose persone e famiglie in difficoltà in questo particolare periodo di emergenza epidemiologica e del lavoro  portato avanti dal Settore Servivi sociali. 
“Non possiamo che ringraziare ed essere grati – ha affermato il primo cittadino - al Comando Militare Esercito “Sicilia” per questo grande gesto di solidarietà a favore della nostra popolazione che si trova in particolari condizioni di disagio economico; i dispositivi di protezione individuale ed i generi di conforto individuale saranno distribuiti dagli operaori della Caritas Diocesana che fa parte della rete di assistenza creata a tale scopo a chi versa in disagiate condizioni economiche”.

Il Tenente Colonnello Marco Marziano intervenendo brevemente ha portato il saluto del Generale di Divisione, Maurizio Angelo Scardino, Comandante del Comando Militare Esercito “Sicilia”.  

Le iniziative di solidarietà che il Comando sta portando avanti a favore delle famiglie siciliane con il supporto di Assoarma e della Protezione Civile Regionale,  riguardano la fornitura di dispositivi di protezione individuale come guanti e mascherine protettive oltre a generi di conforto come ad esempio delle barrette di cioccolato che sono state fornite dal Consorzio di Tutela del Cioccolato di Modica IGP e dal Centro Siciliano Sturzo.  Questi prodotti oltre che a città della Sicilia occidentale, come Palermo, sono destinati anche a comuni della Sicilia orientale, come Ragusa e Siracusa. Per concordare le modalità di consegna di detto materiale il Comando Militare Esercito “Sicilia” si avvale della collaborazione della Federazioni Provinciali  dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci  e nel caso di Ragusa ha fatto capo al suo presidente Maresciallo Leonardo lo Monaco. 

Anche il direttore della Caritas Diocesana Domenico Leggio si è unito ai ringraziamento del sindaco Cassi al Comando Militare Esercito “Sicilia” per questa manifestazioni di solidarietà; “un intervento prezioso – ha sostenuto – che ci consente  di rendere quanto più efficiente possibile l’opera di assistenza che viene svolta con assoluta discrezione a favore delle famiglie ragusane che hanno bisogno di aiuto”. 

 

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