Studente sorpreso dai Carabinieri di Ragusa in possesso di numerosi tipi di stupefacente, che nascondeva in uno zaino lucchettato in garage.
La perquisizione traeva origine da un casuale controllo su strada nei confronti del fratello minorenne, anch’egli trovato in possesso di un piccolo quantitativo di marijuana, che induceva i militari ad approfondire l’ispezione presso l’abitazione.
Lo zaino del fratello ventottenne nascondeva un vero e proprio campionario di sostanze stupefacenti, anche sintetiche. In particolare venivano rinvenuti quattro francobolli di LSD, 7 funghetti allucinogeni, una bustina di cristalli di MDMA, una pasticca di ecstasy, una bustina di oppio e due dosi di cocaina, oltre a 12 grammi tra hashish e marijuana. Tutto minuziosamente confezionato in piccoli dosaggi pronti all’uso.
L’episodio è di particolare interesse per il capoluogo ibleo, stante l’inusualità di un tal genere di rinvenimento, che desta speciale preoccupazione per la gravità degli effetti sulla salute e sulla sicurezza pubblica di tale tipologia di droghe, da cui la città di Ragusa sembrava immune.
Sono in corso indagini volte a ricostruire la filiera di approvvigionamento dello stupefacente rinvenuto, che colloca l’arrestato a valle di una catena di spaccio che potrebbe essere sintomo di un nuovo segmento di mercato da reprimere sul nascere.
L’accusato, è stato posto agli arresti domiciliari dal pubblico ministero, in attesa del giudizio direttissimo. L’arresto è stato convalidato.