“Stiamo perdendo troppo tempo. E, soprattutto, si sta avvelenando il clima. Non era la ripartenza che ci immaginavamo dopo tre anni di commissariamento. Ma ora che, purtroppo, siamo finiti in mezzo al guado, occorre fare il possibile per cercare di non bloccare la città”. 

Così il presidente provinciale del Movimento politico Sviluppo Ibleo, Andrea La Rosa, che è anche responsabile provinciale Enti locali della Lega, a proposito della fase di stallo venutasi a creare in Consiglio comunale. 

“Lo ribadisco – prosegue La Rosa – il clima che si sta creando in città non piace a nessuno e, personalmente, non lo condivido. 

Le emergenze costituiscono una priorità per tutti e su alcuni temi non c’è appartenenza politica che tenga. 

Rispetto all’erogazione dei servizi indispensabili, alle problematiche dei servizi sociali, alle famiglie disagiate che chiedono aiuto, alle scuole, ai giovani, al disagio dell’acqua e all’emergenza sanitaria è richiesta collaborazione e un dibattito politico costruttivo e collaborativo. 

Non ci piace, dunque, che a distanza di oltre un mese dall’insediamento, il massimo consesso, espressione politica della città, continui a litigare e a dividersi al proprio interno. Un doloroso contrasto tra le istituzioni che non fa bene a nessuno. 

Di sicuro, non fa bene alla città di Vittoria che chiede, piuttosto, l’unità delle istituzioni e non una contrapposizione destinata a diventare deleteria. Tra l’altro, si registra la divisione delle istituzioni anche in alcuni eventi simbolo per la nostra città, come in occasione dell’anniversario della strage di San Basilio. 

Questo è intollerabile. Ecco perché rivolgo a tutti un invito alla responsabilità. Non è più tempo di scontri. Ci vuole capacità di discernimento e individuare quale possa essere la strada migliore per la città”.