In festa sino a tarda notte. La voglia di divertirsi è stata più forte dell’accenno di maltempo che ieri pomeriggio aveva fatto temere per il peggio. 

Ma la sfilata dei carri allegorici e dei gruppi mascherati si è tenuta lo stesso, anche se più in ritardo rispetto al previsto, per dare un segnale inequivocabile circa la necessità di portare avanti un discorso specifico legato alla ripartenza. 

E così, dunque, Giarratana ha fatto rivivere i fasti delle celebrazioni in maschera. Tra l’altro, con una consistente partecipazione di giovani. Che hanno ballato sulle note del dj di turno sino a sera inoltrata, in piazza Martiri d’Ungheria. 

“Ma l’altro aspetto che mi piace sottolineare – dice l’assessore Giacomo Puma che ha organizzato gli appuntamenti del Carnevale, di concerto con il sindaco Lino Giaquinta – ha a che vedere, nella giornata di ieri, con la presenza di numerose persone provenienti da fuori che, forse attirate dal richiamo del Carnevale, hanno voluto trascorrere dalle nostre parti l’intera giornata. Certo, le condizioni atmosferiche non ci hanno aiutato. 

Ma ritengo che si tratti di un segnale da coltivare per i mesi a venire e per l’organizzazione di appuntamenti che richiameranno l’attenzione di numerose persone. Intanto, possiamo dire che con il Carnevale, seppure in poco tempo, abbiamo cercato di predisporre una nuova scommessa e riteniamo di averla vinta alla luce della partecipazione riscontrata. 

Sono, ancora una volta, da ringraziare tutti coloro che hanno partecipato all’organizzazione, a cominciare dal Centro giovanile, dall’istituto scolastico e da tutti coloro che si sono cimentati in prima linea nella predisposizione di questa manifestazione che, a questo punto, ritengo debba necessariamente tornare il prossimo anno, magari con minori restrizioni, auspicando che la pandemia rallenti definitivamente i propri effetti”.