“Esprimiamo solidarietà al dipendente aggredito, condanniamo fermamente qualunque forma di aggressione, sia essa verbale che fisica, che non può trovare giustificazione alcuna, i dipendenti dell’Ente, incaricati di pubblico servizio, vanno rispettati e tutelati non possono mai diventare target di un disagio sociale e/o economico, che deve piuttosto esprimersi in altri modi e in contesti diversi.

Invitiamo l’Amministrazione a valutare l’attivazione di presidi/filtro agli accessi degli uffici Comunali al fine di prevenire efficacemente il verificarsi di analoghi episodi, a tutela di tutto il Personale dipendente dell’Ente.”

E’ quanto commentano Angela Corallo, segretaria aziendale della FP CGIL di Santa Croce Camerina e Nunzio Fernandez, segretario generale della FP CGIL di Ragusa, in riferimento ad una aggressione, verificatasi all’interno del Palazzo Municipale di Santa Croce Camerina, da parte di un cittadino ai danni di un lavoratore dell’Ente, stante alle informazioni acquisite, si tratterebbe del RUP tecnico incaricato dell’esecuzione del progetto di costruzione di un canale di gronda, ricadente su una importante via cittadina.

“Non intendiamo entrare nel merito della questione, commentano ancora i due dirigenti sindacali, ma disapproviamo a prescindere l’insensato gesto, che ha costretto il dipendente, tra l’altro in servizio, a ricorrere alle cure dei sanitari, senza considerare che l’alterco, di riflesso, ha coinvolto, fortunatamente senza conseguenze, altri dipendenti casualmente accorsi per sedare gli animi.”