E’ passata, al Senato, la proposta di modifica al disegno di legge n. 2646 che, dopo il comma 10, prevede l’inserimento di un comma 10 bis in cui si spiega che “al fine di assicurare una maggiore programmazione sistemica delle infrastrutture portuali distribuite lungo l’intera costa della Regione Sicilia, all’allegato A della legge 28 gennaio 1994 n. 84 al punto 9, le parole ‘Porti di Augusta e Catania’ sono sostituite dalle seguenti ‘Porti di Augusta, Catania e Pozzallo’”. 

A darne notizia il componente del comitato nazionale di Italia Viva, Salvo Liuzzo, che mette in rilievo il grande lavoro svolto dal senatore Davide Faraone per raggiungere questo risultato che ha un significato straordinario. 

“Adesso – spiega Liuzzo – sarà possibile scommettere sulla piena sinergia con i porti della Sicilia orientale tesa a un potenziamento delle catene logistiche che guardano al Nord Africa dove in futuro, sempre più spesso, le nostre aziende saranno chiamate a orientarsi. 

E’ una svolta molto significativa che potrà avere ripercussioni assolutamente positive in un momento in cui, tra l’altro, il progetto per il potenziamento dell’infrastruttura portuale pozzallese è ormai da tempo all’ordine del giorno delle nostre agende quotidiane. 

Il porto di Pozzallo rappresenta un faro fondamentale per la crescita economica iblea e non solo. Vederlo fare sistema con gli altri porti della Sicilia orientale significa andare oltre i percorsi già prefigurati e cercare di sbloccare il futuro. 

Il senatore Faraone ha dimostrato ancora una volta di essere vicino all’area iblea e il sottoscritto continua a coltivare un interesse non formale affinché arrivino per la nostra area risultati di un certo tipo”.