Si comincia. Oggi primo atto della festa di San Giuseppe che, a Giarratana, è celebrata anche a fine estate, oltre che nel tradizionale periodo di marzo. Un modo per esplicitare la grande devozione nei confronti del patrono della Chiesa universale.
Alle 18, lo sparo di 19 colpi a cannone e il suono delle campane annuncerà l’apertura dei festeggiamenti.
Sempre alle 18, ci sarà la recita del Rosario. Alle 18,30, la celebrazione eucaristica in chiesa Madre che sarà presieduta dal parroco, il sacerdote Mariusz Starckzewski. Al termine della messa, il tradizionale rito della Scinnuta del simulacro del santo patriarca dalla cappella dell’altare maggiore.
Secondo le disposizioni della diocesi di Ragusa in periodo di pandemia, si terrà a porte chiuse.
I festeggiamenti, poi, proseguiranno dal 9 all’11 settembre con il triduo in onore a San Giuseppe. In chiesa Madre, il triduo sarà predicato da don Salvatore Mallemi della parrocchia San Francesco di Paola in Vittoria. I posti a sedere in chiesa Madre sono 163.
I fedeli sono pregati di munirsi di mascherina. L’impresa ecologica Busso Sebastiano curerà un’azione di pulizia straordinaria nei luoghi interessati dalle celebrazioni. L’illuminazione è curata dalla ditta Siracusa Sebastiano di Palazzolo Acreide.