Settecentomila euro per la ristrutturazione e il miglioramento sismico della palestra Spallanzani di via Roma. Comiso primo in classifica nella graduatoria regionale del finanziamento PNRR denominato - ristrutturazione e scuole nuove-. “Un altro finanziamento destinato alle scuole di Comiso che ci rende orgogliosi per il lavoro fatto in questi anni”. Dichiarazioni del sindaco, Maria rita Schembari, e del vice sindaco con delega ai lavori pubblici, Roberto Cassibba. 

“Felice e orgogliosa di questo ennesimo finanziamento di una importanza cruciale per una struttura non solo scolastica, ma funzionale anche per molte delle nostre squadre comisane di pallavolo e di pallacanestro che di questa palestra si sono tradizionalmente servite come luogo elettivo per i loro allenamenti e per partite non di campionato – commenta Maria Rita Schembari - . Avere una struttura nel centro di Comiso, nell’asse viario che per vocazione è dedicato all’istruzione ed alle scuole, così com’è la via Roma, completamente rinnovata grazie ai fondi del PNRR, è motivo di orgoglio per me e per tutta l’amministrazione e per i tecnici che si sono spesi, ancora una volta, in questa direzione”. 

“Siamo stati i primi nella graduatoria regionale – spiega il vice sindaco Roberto Cassibba – per ciò che concerne il finanziamento PNRR “ristrutturazione e scuole nuove”. Già questo è un motivo di orgoglio per questa amministrazione che, sin dal suo insediamento, ha svolto un lavoro prodromico consistito nella verifica della vulnerabilità sismica dei vari edifici scolastici, a costo zero per il Comune sempre grazie a fondi europei, e che, ad oggi, ci ha consentito di potere aggredire diversi finanziamenti che cambieranno il volto dei nostri istituti scolastici. Assume un valore ancora maggiore questo finanziamento, se consideriamo che in tutta Italia sono stati selezionati solo 444 progetti. Nello specifico – ancora Cassibba- i lavori per la Spallanzani riguardano il totale rifacimento della copertura attualmente ancora in eternit, del pavimento, degli spogliatoi, dell’intonaco ammalorato. Attendiamo adesso il decreto – puntualizza Roberto Cassibba – che ci consentirà di operare poiché, grazie al progetto esecutivo già pronto, non solo abbiamo attinto al finanziamento, ma abbiamo svolto buona parte della fase progettuale. Comincia dunque ad assumere corpo – conclude Roberto Cassibba – tutto il lavoro effettuato in questi 4 anni che, tecnicamente parlando, sta producendo i suoi frutti a solo beneficio della città”.