E’ stata la celebrazione del parroco della Cattedrale, il sacerdote Giuseppe Burrafato, a chiudere, ieri sera, la serie di nove messe proposte in occasione della giornata dedicata alla solennità della natività di San Giovanni Battista, patrono della città e della diocesi di Ragusa. 

Un momento particolare perché caratterizzato dalla presenza del gruppo “Portatori del fercolo di San Giovanni”, che non vedono l’ora di potere portare di nuovo a spalla il venerato simulacro in occasione delle celebrazioni che contrassegnano il martirio in programma a fine agosto. 

Numerosi i devoti che, ieri, nel corso della giornata, hanno acceso le torce votive a San Giovanni nel giardino di corso Vittorio Veneto. L’attenzione dei ragusani nei confronti del proprio patrono continua a manifestarsi nella maniera più semplice e allo stesso tempo carica di significato. 

Nel pomeriggio, poi, si era tenuta la celebrazione eucaristica presieduta dal vicario generale della diocesi, mons. Roberto Asta, che, facendo riferimento al prodigio della nascita del Battista, dal grembo sterile di una donna anziana, e ricollegandosi al contenuto della liturgia della parola, che indica la necessità di passare dal mutismo alla parola, alla voce che proclama, che riconosce, ha fatto riferimento alla misericordia di Dio che abbatte ogni ostacolo, che viene incontro a una incessante preghiera di due anziani che desideravano tanto una discendenza e che inserisce il Battista in un progetto più grande. 

Ogni nascita arricchisce non solo una famiglia, ma tutti, è un beneficio per la collettività. Nel nome di Giovanni, inoltre, c’è la sua missione perché è stato chiamato ad annunziare il tempo della Misericordia, il tempo della venuta del Messia, rispetto a cui è stato necessario prepararsi per fare spazio al Signore. 

Ogni persona è un segno, così fu Giovanni. Durante la celebrazione delle sante messe della giornata sono state raccolte, con apposite buste, le offerte dei fedeli per i festeggiamenti di agosto in onore del santo precursore. La prima celebrazione eucaristica della giornata è stata presieduta dal canonico sacerdote Giovanni Cavalieri.

Subito dopo la funzione religiosa presieduta dal sacerdote Maurizio Di Maria, parroco della parrocchia Maria Regina di Ragusa, e quella di don Graziano Martorana, parroco della parrocchia San Nicola e rettore del santuario Maria Santissima di Gulfi di Chiaramonte. 

Quindi, la funzione celebrata da don Riccardo Bocchieri, parroco della parrocchia Santa Maria di Portosalvo di Marina di Ragusa, e dal canonico sacerdote Giuseppe Ramondazzo, parroco della parrocchia Beato Clemente Marchisio di Ragusa. 

A mezzogiorno la celebrazione eucaristica con il canonico sacerdote Giuseppe Cabibbo, rettore della chiesa di San Michele. In serata, tra le altre funzioni, la celebrazione eucaristica presieduta dal canonico sacerdote Giorgio Occhipinti, assistente spirituale dell’ospedale Giovanni Paolo II, con l’animazione della corale della Cattedrale, diretta dal maestro Giovanni Giaquinta, all’organo il maestro Giorgio Occhipinti.