“Una battaglia vinta per Modica e la memoria del Nobel modicano Salvatore Quasimodo. La sua casa di via Posterla non sarà venduta a privati ma acquisita dalla Regione Siciliana. Una notizia che ci conforta e riempie d’orgoglio per il bene del patrimonio letterario di Modica che potrà così continuare ad essere valorizzato”. 

Ad affermarlo è il Capogruppo della Lega al consiglio comunale di Modica, Mommo Carpentieri, che interviene in merito alla notizia dell’avvio delle procedure, da parte della Regione, per l’acquisizione della casa natale del poeta Salvatore Quasimodo. 

“Dallo scorso mese di marzo, quando si parlò della possibile vendita della casa Quasimodo a privati, mi sono immediatamente attivato insieme al segretario regionale della Lega, Nino Minardo e al deputato, Orazio Ragusa, per scongiurare tale scempio alla memoria del Nobel per la letteratura. Come Lega abbiamo sempre sostenuto – continua Carpentieri – che la casa natale di Quasimodo fosse un bene non da vendere ma al contrario difendere da interessi privati. 

Si trattava di un’idea assurda che abbiamo contrastato con il massimo impegno al fine di preservare un bene culturale e storico di enorme valore. Ci siamo quindi immediatamente appellati al buon senso ed al diritto di prelazione da parte della Regione al fine di tutelare e custodire tale patrimonio culturale non solo cittadino ma dell’intera umanità. 

Tali istanze sono state recepite dall’assessore regionale ai Beni Culturali, Alberto Samonà che si è, fin da subito, assicurato con la Soprintendenza che possa vigilare sulle corrette procedure da porre in essere in presenza di eventuale qualsiasi negozio traslativo della proprietà così da consentire l’eventuale esercizio del diritto di prelazione da parte degli Enti pubblici interessati. 

Oggi – afferma ancora Carpentieri - la buona notizia che la giunta regionale ha avviato l’iter per l’acquisizione della casa di via Posterla. Si conclude così, nel migliore dei modi, un iter che ho seguito da vicino con il segretario regionale della Lega, Nino Minardo, il deputato ibleo Orazio Ragusa. 

L’auspicio adesso è che, una volta acquisita dalla Regione, – conclude il Capogruppo della Lega – si pensi immediatamente alla sua valorizzazione ed alla piena fruizione dell’immobile con la speranza che possa presto anche essere trasformato in un polo del turismo culturale. 

Continuerò a seguire l’iter in modo da accertarmi che tali confortanti notizie possano presto trasformarsi in fatti concreti per il bene del patrimonio culturale modicano”.