Orti sociali Proxima significano anche gemellaggi e confronti culturali. 

E’ il senso della visita ospitata in questi giorni nella sede degli orti in via Grazia Deledda a Ragusa con una delegazione del comitato Librino Attivo. 

In particolare, è stato ospitato un gruppo di ortisti facente parte del comitato. Il gruppo è stato guidato in un piacevole tour lungo le coltivazioni di ultima generazione predisposte da Orti Sociali Proxima. 

A fare gli onori di casa l’addetta alle pubbliche relazioni della cooperativa, Letizia Blandino. 

“Abbiamo davvero condiviso – afferma quest’ultima – una bella passeggiata con gli ortisti del comitato etneo che sono voluti andare alla scoperta del nostro progetto. Ci siamo confrontati sui metodi naturali da utilizzare per le coltivazioni in campo. 

Il tour, poi, è terminato con la visita delle nostre serre adibite alla coltivazione in acquaponica, circostanza che ha suscitato non poco interesse da parte dei visitatori. 

Anche in questo modo riusciamo a dimostrare i passi in avanti compiuti dai nostri progetti che sono nati nell’alveo del sostegno da fornire alle persone vittime di sfruttamento. 

Siamo entusiasti del grande interesse che le nostre coltivazioni hanno suscitato e non è detto che non sia stato lanciato un seme per fare in modo che le stesse possano trovare applicazione in un quartiere come Librino dove già insistono alcuni orti urbani. 

E’ questo il senso del confronto che ci piace, un modus operandi che favorisce la crescita e che serve, di certo, a tutte le parti in causa”.