Nella giornata di oggi, in territorio ricadente nei comuni di Giarratana e Monterosso Almo, in località Calaforno, per cause in corso di accertamento, si è sviluppato un pericoloso incendio di interfaccia che, alimentato dalla forte intensità del vento, sta interessando anche la zona limitrofa al centro abitato.
L’intervento tempestivo dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste, dei Vigili del Fuoco e la pronta attivazione del sistema di protezione civile con la presenza sul posto dei volontari coordinati dal Dipartimento Regionale di Protezione civile e di unità operative dei Comuni interessati ha consentito di attuare i primi interventi a tutela dell’incolumità delle persone e a salvaguardia delle strutture.
Sul posto sono presenti anche pattuglie dei Carabinieri, della Polizia di Stato e della Polizia Stradale a tutela della sicurezza e con funzioni logistiche di supporto e regolamentazione anche della circolazione stradale nonché unità operative del Libero Consorzio Comunale.
La pronta attivazione delle procedure di intervento, coordinate dalla Prefettura, con particolare riferimento all’intervento aereo, ha reso inoltre possibile l’arrivo di due Canadair che stanno effettuando numerosi lanci sul fronte del fuoco, salvaguardando dalla propagazione delle fiamme le strutture abitative e ricettive presenti nella zona.
Numerose abitazioni e aziende sono state messe in sicurezza e si è proceduto anche all’evacuazione di due abitazioni minacciate dalle fiamme.
Nel corso della giornata un altro incendio si è sviluppato in località San Giacomo, nel comune di Ragusa, sul quale stanno intervenendo alcune squadre antincendio e volontari.
Nel pomeriggio, il Prefetto di Ragusa Giuseppe Ranieri, al fine di coordinare gli interventi di spegnimento e di soccorso e salvaguardia della popolazione, ha convocato in Prefettura il Centro Coordinamento Soccorsi, tuttora in corso, al quale stanno partecipando tutti i soggetti del sistema di protezione civile ed i sindaci coinvolti.
Sono in corso indagini al fine di verificare le cause degli eventi.
 
LA NOTA DEL SINDACO DI RAGUSA, PEPPE CASSI'
"Da poco concluso un sopralluogo con il Prefetto e i vertici delle forze dell’ordine nelle aree dell’incendio. 
Sul fronte San Giacomo, non ci sono più focolai attivi. Per tutta la notte gli operatori dei Vigili del fuoco e della Protezione civile, con il supporto della Polizia municipale, hanno effettuato interventi anche su segnalazioni dei proprietari di case e terreni, che hanno ricevuto costante assistenza. 
Sono in corso le operazioni di spegnimento dei focolai ancora attivi nella zona di Calaforno in territorio di Giarratana e Monterosso, anche con l’ausilio di canadair ed elicotteri.
 Le aree degli incendi non sono collegate tra loro e ciò fa presumere la natura dolosa degli eventi: le autorità competenti hanno avviato le indagini per scovare chi si fosse macchiato di un reato talmente spregevole che merita sanzioni severissime.
Il CCS (centro di coordinamento dei soccorsi) che opera sotto la regia del Prefetto è in costante collegamento con le autorità regionali e nazionali cui è affidata la regia complessiva della gestione della emergenza dovuta agli incendi che stanno devastando ampie aree del territorio siciliano. La macchina dei soccorsi, predisposta per tempo, continua quindi a operare efficacemente.
È oggettivamente impossibile presidiare ogni angolo di bosco o di campagna, per cui tutti sono invitati a segnalare immediatamente ai vigili del fuoco o alla protezione civile qualunque principio di incendio".