Successo oltre ogni aspettativa a conclusione del progetto “Impariamo dalle api” proposto dal sindaco Maria Rita Schembari alle scuole di Comiso e Pedalino dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado. L’evento conclusivo si è svolto ieri e l’altro ieri presso il Cortile della Fondazione Bufalino. 

Il progetto è stato promosso dall’Amministrazione comunale per sensibilizzare i giovanissimi al rispetto dell’ambiente e anche per declinare questo tema così interessante sotto il profilo sociale, ambientale, nutrizionale, culturale e quant’altro attraverso la conoscenza di questi particolarissimi insetti che svolgono un ruolo fondamentale nell’ecosistema del nostro pianeta. 

“Gli eventi del 7 e 8 giugno che hanno visto alternarsi le varie classi per ordine e grado delle nostre scuole – ha commentato il sindaco Schembari - hanno dimostrato come le insegnanti, in questo stimolate dalle rispettive dirigenti scolastiche, hanno saputo lavorare su questo argomento con grande fantasia e con approfondimenti originali e di alta caratura scientifica. 

Il ruolo delle api nel nostro ecosistema è stato perfettamente colto da tutti i ragazzi che sono stati impegnati nel progetto con lavori di tipo multimediale, ad esempio gli e-book, ma anche cartelloni, lavori manuali per i più piccoli, rappresentazioni, drammatizzazioni, relazioni. L’evento ha visto confluire presso il Cortile della Fondazione Bufalino quasi tutte le classi di queste scuole accompagnate dai genitori. Per questo motivo l’assessore allo Spettacolo Dante Di Trapani che mi ha affiancata in questi due giorni ha voluto offrire, a corredo delle serate, degli spettacoli di giocoleria che hanno intrattenuto e tenuto col fiato sospeso i bimbi i quali, per fortuna, hanno ancora la capacità di sorprendersi”. 

“Il risultato finale è stato veramente encomiabile ed incoraggiante – ha continuato il primo cittadino -. Un plauso a tutti e alle quattro dirigenti scolastiche Romina Bellina, Maria Grazia Cafiso, Giovanna Campo e Carmela Paolino l’Amministrazione ha offerto una targa di riconoscimento; un’altra targa di riconoscimento è stata conferita a tre alunni delle scuole secondarie di primo grado, una per ciascuna scuola media di Comiso e Pedalino, indicati dai loro insegnanti non solo per le loro capacità scolastiche ma soprattutto per la capacità dimostrata di sostenere e aiutare i compagni di scuola. Il premio, infatti, è stato voluto dalla madre di Federica Guccione, una giovane molto impegnata nello studio ma anche nell’ambito del sociale, purtroppo, scomparsa prematuramente. I tre premi sono stati conferiti agli alunni Salvatore Distefano dell’I.C. “Verga”, Giovanni La Terra dell’I. C. “Bufalino” e Benedetta Iemmulo dell’I. C. “Pirandello”. A questi tre giovani il compito di portare avanti nella loro vita l’esempio lasciato da Federica Guccione”. 

“Un mio plauso particolare – ha concluso il sindaco Schembari - va a coloro che hanno collaborato alla realizzazione del progetto: lo staff e al servizio pubblico d’istruzione del Comune con in primo luogo il dirigente Fabio Melilli, a Mario Pollicita, impareggiabile conduttore della serata, e al dottore veterinario Giovanni Pace che mi ha suggerito l’importante tema da approfondire a livello scolastico. Il quale ha supportato numerose insegnanti e classi che hanno chiesto il suo autorevole contributo”.