La musica trionfa sempre. Anche in momenti storici difficili come quelli che stiamo vivendo. E’ la sintesi della due giorni che, a Ispica, in piazza Unità d’Italia, ha caratterizzato la Festa degli artisti che ha goduto del patrocinio del Comune.
Due serate ricche di eventi, di ospiti e di concorrenti, dedicati alla memoria di Raffaele Carrà, la straordinaria artista recentemente scomparsa.
Due serate che hanno messo in luce la qualità di numerosi talenti e, soprattutto, la voglia di stare assieme seguendo la stella polare delle sette note nel corso delle varie performance musicali che hanno caratterizzato la kermesse.
“Devo dire che il pubblico – ha affermato il patron Maurizio Di Mauro – pur nel rispetto di tutte le restrizioni di questa fase, ha risposto alla grande. E poi altissima la qualità dei partecipanti con molti di loro che si sono esibiti assieme ai nostri ospiti. Un grazie anche alla giuria i cui componenti hanno saputo interpretare il proprio ruolo di artisti nella maniera migliore, salendo sul palco e dando vita a momenti straordinari di condivisione con i partecipanti, così dimostrando sino in fondo le proprie capacità”.
Vincenzo Loreto il vincitore assoluto della Festa degli artisti mentre ad aggiudicarsi il disco d’oro sono stati Federica Antoci, Mess, Vincenzo Loreto, Lara Dipasquale e Marta La Rosa. Per quanto riguarda la categoria Baby, invece, ad imporsi Luna e Gabriele.
Di assoluto rispetto, poi, il novero delle partecipazioni straordinarie. Sono intervenuti, infatti, Clara Rustico, Cabrio e la Naif che hanno cantato una canzone ciascuna e poi ne hanno eseguita una assieme, l’intramontabile “Con il nastro rosa” di Battisti, coinvolgendo anche i componenti della giuria e tutto il pubblico.
Ha partecipato Saro Ingegneri, autore del brano “Ritmo el amor” di Cecilia Gayle di cui sono stati presentati il brano e il video.
E, ancora, Damiano Di Mauro, dei BlackOut, in versione solista, il bravo cantautore Davide De Marinis, la BlackOut Pop band al completo, il maestro Peppe Arezzo con la sua band davvero travolgente, Nico Arezzo e Lorenzo Licitra.
E poi sul palco anche il sindaco di Ispica, Innocenzo Leontini, che è riuscito ad emozionarsi e ad emozionare suonando al pianoforte.
Alla fine, tutti insieme a cantare e a coinvolgere il pubblico. Per quanto riguarda la solidarietà, il premio Daniele Savasta è andato a Marcello Iabichino e alla sua famiglia. Iabichino ha dovuto fare i conti con un grave incidente sul lavoro che lo ha reso tetraplegico.
La famiglia, piuttosto che affidarlo a una struttura, ha preferito accudirlo a casa, sacrificando, in qualche modo, il proprio futuro. E tutto ciò per aiutare il padre che si definisce un vero e proprio guerriero. Insomma, una due giorni di grande spensieratezza ma anche capace di fornire degli stimoli di riflessione molto forti.