“Sono rimasto sinceramente sorpreso nel leggere le dichiarazioni dell’assessore alle Attività produttive di Comiso, Giuseppe Alfano, a cui, evidentemente, piace sollevare polveroni su questioni della massima importanza per le imprese e, quindi, per l’economia locale.

Ancora più stupito per l’attacco, neppure tanto velato, rivolto alla nostra organizzazione di categoria”.

E’ il presidente territoriale della Cna di Ragusa, Giuseppe Santocono, a controreplicare al componente dell’amministrazione comunale sulla delicata questione concernente i fondi ex Insicem e sull’utilizzo parziale degli stessi da parte del Comune.

“Voglio, intanto, fare notare all’assessore – continua Santocono – che è stata la Cna a chiedere e a ottenere dal Libero consorzio la possibilità riguardante l’erogazione delle risorse economiche ex Isc alle imprese per l’emergenza Covid.

Proprio grazie all’impegno della confederazione che rappresento, al Comune di Alfano sono arrivati per l’Azione strategica 5.1 oltre 113mila euro, per l’Azione strategica 5.3 oltre 87mila euro. Una parte dei 113mila euro sono stati trasferiti nell’Azione 5.3.

Dai primi resoconti fatti dagli uffici del Libero consorzio, risulta che il Comune di Comiso non abbia utilizzato appieno le somme ottenute. Lo stesso assessore, dopo la mia sollecitazione, lo ha confermato.

Infatti, ha dichiarato di voler aprire un terzo bando perché ci sono somme residue.

Mi chiedo: che senso ha offuscare l’impegno della nostra organizzazione con dichiarazioni autocelebrative e nello stesso tempo provare, con subdoli inviti, ad insinuare condizioni di tensione in un momento così complicato per l'economia?

Non lo riteniamo un atteggiamento consono ad un assessore.

Ecco perché, nel precisare sin da ora che non replicheremo a ulteriori “provocazioni” sulla vicenda, mi corre l’obbligo di rispedire al mittente le velleitarie dichiarazioni di Alfano, invitandolo, invece, a fornire (non a me ma alle imprese) i dati sulle somme utilizzate, quelle ancora da utilizzare, sia per l'azione 5.1 che 5.3, e ad attivarsi con il nuovo bando che andrà a valere dopo il 31 ottobre”.