Ragusa, rifiuti: situazione critica

Cava dei Modicani "apre" con Tmb per otto giorni


13 Agosto 2019

Quando ancora l'emergenza rifiuti non era tale, il Commissario del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, Salvatore Piazza, aveva fatto appello ai Sindaci dei Comuni iblei, chiedendo loro di essere, almeno, presenti agli incontri, facendo la loro parte. 

Ma l'appello, non aveva toccato più di tanto i primi cittadini.

Quando poi, a due settimane di distanza, i Sindaci si sono accorti che, qualche piccolo problema, con il contigentamento di Cava dei Modicani, per ciò che concerne il Tmb (Trattamento Meccanico Biologico), e l'impianto di compostaggio (per il conferimento dell'umido), si veniva a creare nel sistema di raccolta, con conseguenti blocchi del ritiro, specie per indifferenziato e umido, allora si sono svegliati. 

Il Sindaco di Ragusa, Peppe Cassì,ci spiega, in una nota, come è andata la riunione odierna, nel tentativo di risolvere l'ennesima crisi. 

“Si è conclusa da poco la Conferenza di servizi urgente che, in qualità di presidente della Srr e insieme al commissario Ato Bartolo Giaquinta, ho convocato per fare fronte alla emergenza rifiuti sfociata nella chiusura per lavori di manutenzione e di completamento dell’impianto di Tmb, Trattamento Meccanico-Biologico di Cava dei Modicani, dove viene conferito il rifiuto indifferenziato.
Ritengo opportuno darne notizia ai cittadini affinché comprendano ancora una volta il valore di una corretta raccolta differenziata, processo imprescindibile a fronte del fatto che il semplice conferimento in discarica non è un modello più sostenibile.
Insieme ai rappresentati dei Comuni della provincia, di Asp, Arpa, Libero Consorzio e ai dirigenti e commissari di Srr e Ato, abbiamo ottenuto dalla Regione un provvedimento d’urgenza che consente la riapertura dell’impianto per 8 giorni. Una nuova Conferenza di servizi è stata convocata per domani
In quella occasione saranno adottate soluzioni che consentiranno di arrivare senza affanni al ritorno a pieno regime dell’impianto.
Oltre che la gestione dell’indifferenziato, sul tavolo anche la questione della saturazione dell’impianto di compostaggio di Cava dei Modicani che ha messo in crisi molti comuni per la raccolta dell’umido: a breve sarà varato un provvedimento che aumenterà la soglia annua, ma non potrà essere incrementata la capienza giornaliera, già portata al massimo consentito”.

Queste le sue dichiarazioni, che coinvolgono da vicino la Regione Siciliana. Perchè si va avanti ancora per ordinanze? Perchè l'Aia non è ancora arrivata per il Tmb? Ma soprattutto, perchè siamo ancora appesi ai provvedimenti straordinari d'urgenza?

Molto diverso, è invece il tono del Sindaco di Santa Croce Camerina, Giovanni Barone; che rimane, a oltranza, in assemblea permanente nella sede dell'ex-provincia di Ragusa.

"Non mi dicono - afferma - come scaricare tutto l’umido e almeno il secco delle spiagge e dei locali commerciali”.

Il comune ibleo, al momento, resta in piena crisi. Vedremo se, come paventato, la protesta proseguirà fino all'individuazione di una soluzione. Sempre che ce ne sia una.

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