Ragusa: Quarta vasca, c'è chi dice no

Cava dei Modicani: M5S e Calabrese (Pd) attaccano il Sindaco

article image Al di là del no di Cassì, si chiedono soluzioni


21 Maggio 2020

La questione relativa alla realizzazione della 4° vasca di raccolta dei rifiuti di circa 100 mila metri cubi, presso Cava dei Modicani, ipotizzata dal Commissario regionale è stata al centro di un dibattito politico in Consiglio Comunale, e di una discussione sviluppatasi nel corso di una conferenza di servizi svoltasi ieri mattina presso l’Aula consiliare, a cui hanno partecipato rappresentanti di enti ed istituzioni pubbliche. 

A fare il punto sull’argomento, il Sindaco Peppe Cassì, che dichiara quanto segue:

“Come avevo preannunciato, al Consiglio comunale, ho portato l’argomento della 4° vasca per lo stoccaggio di rifiuti che si vorrebbe realizzare a Ragusa presso Cava dei Modicani, in un sito dalle dimensioni ridotte in rapporto alle esigenze del territorio e che andrebbe a gravare su un’area dall’importante valore paesaggistico e già gravata dalla presenza degli impianti di compostaggio e di trattamento meccanico biologico. Abbiamo confermato la nostra contrarietà e ho ricevuto la condivisione da parte del Consiglio, sulla necessità di un’azione di contrapposizione verso una scelta che vedrebbe ulteriormente e ingiustamente penalizzato il nostro territorio.
Questa mattina (ieri, n.d.r.) si è inoltre tenuta in Municipio una conferenza di servizi organizzata dal Genio civile con Arpa, Asp, Libero Consorzio, Srr, Comune di Ragusa e la Sovrintendenza, che, stante la presenza del vincolo di tutela paesaggistica ha categoricamente escluso che nell’area in questione si possa realizzare una quarta vasca. Un importante tassello per chiedere una necessaria rimeditazione e far sì che questa vicenda possa avere una conclusione diversa da quella finora prospettata”. 

 

PEPPE CALABRESE: CASSI' DICE NO ALLA 4° VASCA, MA NON BASTA

Dalla pagina FB del Sindaco, veniamo a conoscenza che il Presidente Musumeci nomina un Commissario ad Acta sulla questione discarica in Sicilia e che viene individuata a Ragusa una quarta vasca a Cava dei Modicani. 

Dallo stesso post, (e meno male che ci sono i social altrimenti non sapremmo proprio nulla, visto che i canali istituzionali dell’informazione politica sono stati annientati) prendiamo atto che il Sindaco Cassì, ha già deciso per il “no”, supponendo che prima si sia confrontato con qualcuno.

Avremmo potuto provare ad aprire una discussione in città o almeno in Consiglio Comunale, cercando di capire insieme, all’ interno di un dialogo istituzionale, i termini della questione e magari, chissà, trovare una soluzione che, oltre alla quarta vasca, prevedesse la definitiva bonifica delle altre vasche, alcune delle quali non ancora in totale sicurezza, sempre con risorse finanziarie della Regione.

Il progetto della 4° vasca era inserito nel Piano Triennale del 2011, e subito dopo stralciato dalla amministrazione Piccitto per volere specifico dell’allora Consigliere Iacono (al tempo sosteneva i 5 stelle), attuale assessore di questa Giunta. Al di là del merito della scelta, non vorremmo che ancora una volta sia stata imposta una posizione, del tutto personale, senza essere supportata a 360 gradi dal dialogo tra le parti politiche e tecniche coinvolte.

E se la quarta vasca fosse stata realizzata, siamo certi che avrebbe arrecato danno e non invece una più razionale e programmata raccolta dei rifiuti e un ritorno economico per i cittadini? 

Ricordiamo che da diversi anni, essendo la terza vasca satura, siamo costretti a conferire altrove, facendo ricadere tutti i costi aggiuntivi sui contribuenti.

Da oltre due anni in città è stata avviato un servizio di R.D., porta a porta, che sicuramente avrà elevato la percentuale di differenziata ma il conseguente vantaggio economico non c’è stato, come mai?

L’impegno delle famiglie a differenziare e i sacrifici degli O.E. avrebbero dovuto essere ricompensati con gli strumenti che la legge prevede, un abbassamento dei costi in bolletta!

Tornando alla quarta vasca ci si chiede, ma quanto la stiamo pagando noi ragusani quella scelta? Quanto ha inciso e incide conferire in altri territori? E’ lecito pensare che i risparmi sulla differenziata abbiano finanziato i costi di conferimento?

Gentilissimo e affabile signor Sindaco, si deciderà a documentare questi dati alle forze politiche e ai cittadini?

Condividiamo, ovviamente, la scelta dal punto di vista ambientale, ma non il “politichese puro” utilizzato per comunicare scelte fondamentali per cittadini e territorio , far passare il messaggio “ok per discarica ma non a casa mia” serve solo al consenso politico, non risolve il problema ma lo rimanda.

Certo, comprendiamo la fatica del Sindaco a contenere la spinta direzionata dell’Ass. Iacono e contemporaneamente dover prendere posizione contro un Governo Regionale di destra a lui molto vicino e con deputati iblei che hanno fortemente contribuito alla sua vittoria a Ragusa!

E adesso chiede l’aiuto dei cittadini? Troppo facile dopo avere deciso senza aver consultato nessuno. 

A noi risulta che il problema esiste da mesi, che il C.A. ha chiesto ai sindaci della provincia di trovare un accordo e ritengo che in questo caso il comune capoluogo abbia delle responsabilità maggiori e più di peso agli altri.

E il Sindaco che fa? Comunica su FB che ha deciso di non fare la quarta vasca e impugnare l’atto regionale? Bene lo faccia, vada avanti ma risponda a noi su tutti i dubbi e le perplessità che nascono.

A noi cittadini tocca fare domande, a chi amministra dare risposte, se le risposte non piacciono o non arrivano che si cambi.

Come intende poter bonificare le vasche non in sicurezza di Cava dei Modicani visto che siamo dentro un’area paesaggistica?

Concedere la quarta vasca non avrebbe permesso almeno al comprensorio di risolvere il problema conferimento, chiedendo anche le risorse non solo per la bonifica di tutto il progetto? Quanti sono e dove sono i soldi risparmiati con la differenziata per mancato abbancamento in discarica?

Avremmo potuto risparmiare se, anziché aspettare l’imposizione regionale, avessimo pensato di realizzare la quarta vasca come l’amministrazione Di Pasquale aveva programmato nel Piano Triennale? 

Quale potrebbe essere la soluzione pensata dal Sindaco al fine di risolvere il problema discarica in alternativa alla quarta vasca?

Perché nei mesi scorsi è rimasto in silenzio innanzi ad un problema di siffatte dimensioni?

Ma si può rispondere ai cittadini su FB parlando in politichese puro?

Avendo una maggioranza con dentro i partiti sovranisti della Meloni e di Salvini, che vogliono la quarta vasca, come pensa che possa affrontare il volere esclusivo di un assessore ex di sinistra, che vorrebbe arrogantemente imporre il suo finto credo senza curarsi di danneggiare la collettività?

Sindaco Cassì, non basta dire “No”, lei ha l’obbligo di dare la soluzione. Chiederemo di presentare interrogazione consiliare e parlamentare ai rispettivi gruppi del Partito Democratico.

 

CONSIGLIO COMUNALE, M5S CRITICA LA CONFERENCE CALL
 
“Ieri pomeriggio, a partire dalle 17, con il sistema della conference call, si è svolto il Consiglio Comunale di Ragusa. Considerando che il consesso, in seduta ordinaria, non si riuniva da due mesi, la convocazione è risultata essere quella delle grandi occasioni con ben nove punti all’ordine del giorno, dal rendiconto di gestione alla rinegoziazione dei mutui, compresi gli atti di indirizzo delle opposizioni. Quindi, tra le comunicazioni, gli interventi e le votazioni che, nonostante la buona volontà del presidente del Consiglio, è stato quasi impossibile seguire con attenzione, si è continuato in maniera imperterrita fino a notte”.

E’ il consigliere comunale M5S Ragusa, Giovanni Gurrieri, a sostenerlo aggiungendo di non condividere, “personalmente, questo modus operandi, non per il protrarsi della seduta fino a tarda notte, bensì perché atti di tale importanza come questi non possono essere esitati in siffatta maniera. Alla luce di ciò, nelle settimane scorse – prosegue Gurrieri – avevamo proposto di riunirci presso la sala conferenze dello sviluppo economico, in contrada Mugno, perché più spaziosa e “sicura” dell’aula consiliare e in linea con i parametri di sicurezza Covid, ma da parte dell’amministrazione abbiamo ricevuto il solito parere contrario. La cosa che mi suscita sconforto è che nelle prossime ore non giungeranno risposte diverse ai cittadini o alle imprese, con riferimento ad atti utili per il rilancio del nostro territorio e dei comparti produttivi principali, ma solo tante belle parole. Intanto si è fatta notte fonda, arrivano le due sull’orologio e la seduta viene rinviata mentre si continuerà a fare il gioco delle tre carte. Alla fine di tutto ciò, abbiamo ufficialmente appreso che la discarica di Cava dei Modicani dovrà essere ampliata e quindi realizzata una quarta vasca di stoccaggio dei rifiuti. Una circostanza che non mi trova d’accordo e assolutamente da rifuggire perché andrà ad incidere sul paesaggio circostante e sulla perimetrazione del Parco degli Iblei. Come si farà a conciliare le due cose?”. 

 

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