Parco degli Iblei, si concerta

Vertice tra Ragusa, Catania e Siracusa


13 Febbraio 2020

Prosegue l’iter istruttorio per la definitiva istituzione del Parco degli Iblei. 

Martedì momento concertativo con i Sindaci dei comuni delle province di Ragusa, Siracusa e Catania per avere contezza dello stato dell’arte, dopo la riunione del mese di luglio a Roma nella sede del Ministero dell’Ambiente, dove è stata condivisa una proposta di perimetrazione. 

Da quell’incontro è scaturita l’esigenza di un altro momento di concertazione con i rappresentanti dei territori interessati in modo da procedere all’istituzione. 

Ad illustrare ruolo, governance e opportunità del Parco degli Iblei sono stati due funzionari dell’assessorato regionale al Territorio Ambiente Giorgio Occhipinti e Attilio Guarnaccia che, dopo il saluto introduttivo del Commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, Salvatore Piazza, si sono soffermati a fugare dubbi e perplessità sull’ipotesi di ‘ingessatura’ del territorio in quanto il Parco nulla toglierà all’esistente, anzi l’attuale verrà confermato e garantito; al più aumenterà le potenzialità di un territorio in tema di sostenibilità ambientale e di salvaguardia del territorio.

Il passaggio successivo all’istituzione del Parco, una volta condiviso il percorso precedente, sarà quello di approvare il regolamento e la zonizzazione, e in questa sede si può intervenire per definire le varie zone o le aree di protezione e di promozione. 

Illustrata anche la governance dell’ente parco composta da 8 membri di cui 5 di nomina ministeriale e 4 scelti tra associazioni ambientalistiche, Ispra, Ministero delle Politiche Agricole e Ministro dell’Ambiente. 

Gli organi dell’ente parco sono il presidente nominato dal Ministero dell’Ambiente, il Consiglio Direttivo, la Giunta Esecutiva, la Comunità di Parco e il collegio dei revisori dei conti. 

In molti interventi dei sindaci è stato ribadita l’opportunità di sviluppo ed economico che il Parco porterà, mentre, i sindaci dei comuni di Carlentini e Sortino hanno mostrato perplessità sulla governance dell’ente parco, che va rivista con una nuova legge quadro. 

Il Commissario del Libero Consorzio di Ragusa Salvatore Piazza si è dichiarato soddisfatto del confronto con i rappresentanti istituzionali, prendendo atto dell’unanime volontà che il Parco sia considerato ‘un’opportunità per il territorio’.

Nel frattempo, da registrare anche una nota del parlamentare regionale M5S, Stefania Campo, sul medesimo argomento.

“Ritorneremo a breve a Roma per incontrare nuovamente il ministro Costa su di una serie di importanti questioni territoriali, fra cui l’emergenza ambientale dei Macconi, le ricerche petrolifere in Val di Noto e, chiaramente, l’istituzione del Parco nazionale degli Iblei”. 

Lo annuncia la deputata regionale del Movimento 5 Stelle di Ragusa, Stefania Campo, che ha partecipato all’incontro decisivo sul Parco nell’Ex-Provincia regionale di Ragusa, organizzato dall’Assessorato al Territorio e Ambiente della Regione Siciliana, su determinante impulso del Ministero dell’Ambiente, guidato da Sergio Costa. 

“Ho apprezzato moltissimo la presentazione dei funzionari regionali Giorgio Occhipinti e Attilio Guarraci, che sono riusciti a diradare le perplessità che, in passato, alcuni dei 27 comuni avevano sollevato sull’istituzione del Parco stesso. 

Il Parco non porterà alcun tipo di vincolo aggiuntivo a quelli già esistenti ma solo occasioni di crescita e valorizzazione delle peculiarità del nostro territorio, e una delle più concrete sarà quella di potere usufruire di nuovi fondi ministeriali da destinare a investimenti, infrastrutture, ricostruzioni e quant’altro. 

È stato, inoltre, definitivamente chiarito, soprattutto ai sindaci, che si potranno presentare ulteriori definizioni dettagliate per la distinzione tra zone naturalistiche e zone antropizzate, dove il livello di tutela sarà nettamente inferiore. 

Si potranno anche ridefinire i perimetri dell’area del Parco, consentendo pertanto l’ingresso in corso d’opera di nuovi Comuni e l’accoglimento di nuove aree. 

Infine, è stato ribadito che il Parco è così vasto in superfice semplicemente perché la finalità della sua istituzione era, ed è, quella di preservare l’identità stessa dell’area dei Monti Iblei nella propria complessiva integrità territoriale, come una sorta di ‘bioregione’.

Insomma, l’iter prosegue spedito verso i prossimi step: la redazione del Regolamento e l’elaborazione del Piano, ovvero, verso gli strumenti fondanti per ogni successivo passo amministrativo. 

Iter che verrà concertato con tutti i sindaci e i rappresentanti delle ex province, senza fughe in avanti, stimolando la massima partecipazione e condivisione da parte del Ministero e della Regione stessa”. 

 

HAI GIÀ SCARICATO L'APP DI ZTL? SE HAI UN DISPOSITIVO ANDROID, SCARICALA ORA, PER ESSERE SEMPRE INFORMATO, DIRETTAMENTE SUL TUO SMARTPHONE, SU TUTTO CIÒ CHE È IMPORTANTE PER TE.

ZTL | L'informazione cambia rotta
Scarica l'app di ZTL gratuitamente su Google Play Store
SCARICA