Ferrovie, novita' e criticita'

I nuovi orari della Siracusa-Ragusa-Caltanissetta

article image Le novità e le criticità della nuova linea ferroviaria Siracusa-Ragusa-Caltanissetta


08 Giugno 2019

Aspetti positivi e criticità da superare. E', in estrema sintesi, il quadro della nuova offerta commerciale di Trenitalia, in vigore da domani, illustrato dal Cub Trasporti interprovinciale e dal Comitato Pendolari, sulla linea Siracusa-Ragusa-Gela-Caltanissetta.

"La prima novità - spiegano Cub e Comitato - è che sarà finalmente possibile spostarsi la mattina sia da Siracusa, ma soprattutto da comuni come Ispica (alle ore 6,40), Pozzallo (ore 6,49), Scicli (ore 7,10), Modica (ore 7,23) verso il capoluogo, con il treno n. 12822 in arrivo a Ragusa alle ore 7,47: un orario compatibile con le esigenze di lavoro e di studio di una larga fascia di pendolari".

Inoltre, gli stessi viaggiatori, per rientrare nelle rispettive località, potranno usufruire di due treni in altrettante fasce orarie interessanti: "partenza da Ragusa -proseguono Cub e Comitato - con treno n. 12857 alle ore 14,07 e arrivi a Modica alle ore 14,31, a Scicli alle 14,43, a Pozzallo alle 15,05, a Ispica alle 15,15 e a Siracusa alle 16,18. Oppure, la seconda soluzione: partenza da Ragusa con treno n. 12801 alle ore 16,26 e arrivo a Modica alle ore 16,46, a Scicli alle 16,58, a Pozzallo alle 17,19, a Ispica alle 17,25 e a Siracusa alle 18,36. Quest’ultimo treno è inoltre programmato in coincidenza con l’Intercity Siracusa-Roma n. 1526 in partenza alle ore 19,10".

Ma c'è anche un'altra novità importante, ovvero "la possibilità - sottolineano - di spostarsi la mattina con treno diretto da Ragusa a Siracusa, con partenza alle ore 8,05 e arrivo alle ore 10,03, e rientrare da Siracusa alle ore 17,41 con treno n. 26596 in arrivo a Ragusa alle ore 19,55. Si aprono così prospettive nuove per i flussi turistici, oltre che per le gite organizzate e per i pendolari".

Peraltro, fa rilevare il sindacato, ogni giorno, escluso il sabato, partirà da Modica verso Gela il nuovo treno n. 12842 alle ore 9,20 con arrivo a Ragusa alle ore 9,41 e a Donnafugata alle ore 10,02: "un orario - precisano Cub e Comitato - finalmente comodo e funzionale per le visite al castello di Donnafugata, meta turistica e di gite. Sarà possibile rientrare da Donnafugata già alle ore 13,40 con treno n. 12857, o alle 16,04 con treno n. 12801, alle 19,07 con treno n. 12855, alle 19,53 con treno n. 26843". 

Per chi vuole recarsi più tardi al Castello c’è la possibilità di prendere il treno n. 12824 proveniente da Siracusa e in partenza da Ragusa alle ore 12,32 e arrivo a Donnafugata alle ore 12,50.

"A tal proposito - dichiarano le due associazioni - si ritiene necessario l’intervento del Comune di Ragusa per la sistemazione della strada di collegamento tra Stazione e Castello, per migliorare l’informazione sugli orari dei treni, sia sul posto che sul sito ufficiale e soprattutto per pubblicizzare l'esistenza dello sconto del 50% per le visite al Castello, dietro presentazione del biglietto ferroviario".

Ma non è tutto oro, quello che luccica. Infatti, Cub e Comitato ribadiscono le criticità su cui sarebbe opportuno intervenire, considerando anche la semplicità e l’economicità delle soluzioni da adottare.

"La prima e più importante è rappresentata dalla necessaria riapertura della linea nelle domeniche e nei festivi. - commentano le due associazioni - Nonostante la promessa dell’assessore regionale ai Trasporti, Marco Falcone dello scorso 6 marzo, nel corso dell’apposita riunione a Caltanissetta con i comitati dei pendolari e le associazioni dei consumatori. Nell’occasione, infatti, l’assessore rimase stupito dall’apprendere che la linea che attraversa il Val di Noto/area del Barocco patrimonio dell’Unesco, fosse chiusa proprio nei giorni festivi".

Alcune limitazioni, spiegano Cub e Comitato, sussistono anche il sabato, per via della periodicità di alcuni treni programmati da Trenitalia che, appunto, non circolano il sabato e i prefestivi. 

"Ad esempio il treno n. 12842 su menzionato, Modica-Gela, utile per Donnafugata, non si effettua il sabato, quando il primo treno utile è il n. 12824 delle ore 12,32 (da Ragusa). Ma anche alcuni treni programmati per i pendolari, come il n. 12822 e il n. 12857 non vengono effettuati il sabato, penalizzando fortemente un lavoratore o uno studente che acquista un abbonamento settimanale (che dà diritto ad utilizzare il treno da lunedì a domenica), ma il sabato è costretto a spostarsi con mezzo privato o pagando un altro mezzo pubblico, a differenza di quanto avviene a chi si abbona in qualsiasi altra parte d’Italia".

"Ritornando infine ai flussi turistici verso Donnafugata, ma da Gela, Vittoria, Comiso, - spiegano Cub e Comitato - evidenziamo come il treno n. 26677 con arrivo a Ragusa alle ore 8,46 non effettua la fermata a Donnafugata (alle ore 8,20 circa), impedendo così il viaggio di andata a una fetta di potenziali visitatori del castello. Riteniamo necessario un intervento risolutivo nell’immediato. Infine - concludono le due associazioni - ricordiamo che, seppure nella nuova offerta commerciale di Trenitalia gli orari dei treni siano compatibili con le partenze e gli arrivi degli aerei all'aeroporto Pio La Torre, per la mancanza di uno specifico accordo fra le parti, ad oggi non è stato attivato il necessario collegamento con bus navetta dalla Stazione di Vittoria all’aeroporto di Comiso".

 

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